venerdì 13 novembre 2020

Emergenza Covid e il vaccino, questo sconosciuto.

 

In questo video si racconta per l'ennesima volta da parte dei politici italiani del possibile arrivo di un "vaccino anti-Covid-19" per la fine di gennaio, anzichè per Natale come favoleggiava il PdC Giuseppe Conte.

E nuovamente non si dice nulla sulla natura e costituzione di questa fantomatico vaccino, in fase di invenzione o ricerca o ritrovamente dietro l'angolo, italiano o straniero, della ineffabile sanità statale italiana, controllata da un governo e consiglieri di assoluta incompetenza in vera medicina come scienza e non come praticaccia di dottori in medicina, cosidetti da sempre della "mutua", nel gergo popolare italiano.

Nemmeno si accenna al fatto che di vaccini anti-Covid19 in fase di studio e realizzazione su scala mondiale con qualche probabilità di successo sono almeno una decina, uno completamente diverso dall'altro sia come costituzione biochimica che come esiti preliminari e tests di prova, ciascuno con esito e affidabilità diversi l'uno  dall'altro, di cui almeno tre su dieci sono già stati stoppati e rimandanti al mittente per la loro modifica, revisione ed eventuali ulteriori successivi tests (uno di origine inglese, uno americano e uno cinese, generati da grandi aziende farmaceutiiche multinazionali di scala internazionale).

Altri tre tipi di vaccino completamente diversi, sempre generati da grandi aziende mutinazionali, sono in bilico di accettazione durante i test di prova su pazienti perchè apparentemente, si può dire, copiati in dettagli significativi che se mancanti possono inficiare il valore e la forza del vaccino, dettagli coperti da brevetti posseduti da aziende farmaceutiche minori non finanziate dagli stati, mentre enormi finaziamenti statali sono finiti nelle mani dei maggiori che infrangono brevetti altrui, mentre i minori, che hanno realizzato utili ritrovati lavorando come folli in laboratorio, finiscono sul lastrico.

Il vaccino di cui si vocifera in questo video, se italiano, è un illustre sconosciuto, chiaramente ancora inesistente giacchè non è nemmeno chiaro come sia costituito bio-chimicamente, nè secondo quale metodologia bio-genetica e clinica, non ha nessuna identità ne prospettiva di essere approvato da nessuno, perchè chi ci sta apparentemente lavorando raccontando favole generiche indistinte, come in questo video, o sottacendo la realtà dei fatti biochimici e clinici relativi, non dà alcuna affidabilità nè prospettiva al di fuori e oltre i componenti del governo Conte e relativi supporters, del tutto incompetenti in merito.

Naturalmente costoro si occupano di un vaccino fantasma, che è un buon alibi per dimostrare che lo stato di incompetenti partitici sta facendo qualche cosa oltre gli inutili lockdowns, che anzichè ridurre l'epidemia, che è a zone e a macchia di leopardo, non generalizzata su regioni, fa aumentare l'epidemia estendendola a tutta la regione, più o meno rossa, anzichè ridurla.

A dimostrazione del fatto che Conte e la sua  corte di pseudo-medici praticoni, senza arte nè parte, e solo chiacchiere come in questo video, non conclude nè concluderà nulla senza scienza e conoscenza della realtà vera, come tutti gli avvocati delle cause perse, è che nessuno si occupa nè preoccupa di utilizzare nelle terapie domestiche ed ospedaliere i numerosi ed efficaci "farmaci genetici" ormai conosciuti ed usati ampiamente negli USA, e citati ripetutamente in questo blog, della Gilead, della Merk, della Roche, della Eli Lilly, dilettandosi con vecchi ed inutili farmaci scelti a casaccio nel repertorio dei farmaci della "mutua italiana", solo per dimostrare che loro fanno qualcosa, anche se non serve a niente, altro alibi della "mutua".

 

martedì 10 novembre 2020

Brazil suspends trials of China's Sinovac COVID-19 vaccine due to 'adver...

                                                                                                                                                                                                                                                            

Secondo questo video il Brasile ha sospeso d'autorità i tests del vaccino a base di vettore adenovirale della Sinovac cinese contro il Covid-19, a causa di gravissimi incidenti ed avversità riscontrati sui pazienti volontari sottoposti ai test contro il Covid-19 ed attribuiti alla disgraziata fattura del vaccino cinese, proposto in precedenza anche a vari paesi europei.

Sinovac è la maggiore e più avanzata (!) azienda produttrice di farmaci e vaccini in Cina, che serve i cinesi ed i vari paesi limitrovi indocinesi attorno alla Cina.

Decisamente il Brasile è sfortunato nella scelta dei partners produttori di vaccini e farmaci contro una delle morie epidemiche più micidiali sulla faccia della terra causate dal coronavirus COV-2, prima con Astra-Zeneca e l'Università di Oxford con il relativo vaccino a vettore adenovirale estratto dalle feci dello scimpanzè, bloccato e rimadato al mittente dagli USA, ed ora con la Sinovac, sempre con vettore adenovirale estratto non si sa bene da quale escremento umano o disumano. 

Fortunatamente il Brasile è un grande paese, dove tutti sono sempre felici e contenti, danzano e ballano dalla mattina alla sera, e non protestano mai, tanto sono buoni e brave persone, e nemmeno protestano quando gli procurano vaccini che anzichè farli guarire dai coronavirus, li fanno schiattare anzitempo, sbagliando forse nella scelta del tipo di cacca selezionata per estrarre il vettore adenovirale necessario. 

La FDA americana approva l'uso sperimentale del farmaco anti-Covid-19 della Eli Lilly basato su anticorpi estratti dal siero sanguigno di convalescenti

https://time.com/5910060/fda-approves-antibody-drug-covid-19 

La FDA americana approva l'uso sperimentale del farmaco anti-Covid-19 denominato Bamlanivimab della Eli Lilly americana, costituito da anticorpi monoclonali estratti dal siero sanguigno di convalescenti apparentemente "guariti" dal Covid-19 e dimessi dall'ospedale curante.

Viene indicato l'uso di detto farmaco sperimentale solo nel caso di primi sintomi di malattia, non nei casi medi e gravi o che richiedono la ventilazione intensiva,  ed è applicabile sperimentalmente nei casi lievi per uso domestico e non ospedaliero, non vedendosi controindicazioni o rischi collaterali importanti.

Si tratta comunque di sperimentazione sotto controllo della FDA da medici domiciliari.

 

 

 

 

 

 

venerdì 6 novembre 2020

I ricoverati dichiarati guariti dal COVID-19 sono dimessi esenti da sintomi e dalla malattia, ma non sono esenti dal coronavirus COV-2.

 

 

Si dice chiaramente in questo video che i cosidettii "guariti" dal COVID-19 dimessi dagli ospedali esenti dai sintomi evidenti della malattia non sono in effetti "guariti" e mondati dalla presenza del virus, ma rientrano nuovamente nella schiera degli infettati asintomatici, ma contagiosi, tra la popolazione, perchè i virus penetrati nelle cellule polmonari malate sono stati debellati, ma i virus esterni alle cellule parassiti annidati nel grasso circostante sono ancora attivi seppure temporanreamente dormienti, si può dire in attessa di rinforzi di massa di nuovi virus esterni all'organismo umano, contagiato da nuovi arrivi di infezioni virali.

Si può anche facilmente arguire che la cosidetta "seconda ondata" di contagi e nuove infezioni da coronavirus nasce prevelentemete ed ha origine negli ospedali e dai dimessi considerati guariti, ma in effetti ancora infetti in maniera più o meno evidente, e quindi più o meno contagiosi, tornati tra la popolazione.

Il problema e la soluzione dell'epidemia non sta nei suggerimenti governativi di protezione anti-virus, chiaramente pressochè inefficienti come dimostra l'esperieza passata, inclusi i lockdowns fantastici fondati sulla geometria comunale e regionale che fa di tutti i comuni un unico fascio, sbagliato, di infettati, che invece sono distribuiti a zone e a macchie limitate connesse con le dimissioni e localizzazioni ospedaliere e trasferimenti di infettati residuali degli ospedali.

I rimedi invece non possono essere politici e sociali i cui rappresentanti, anche dottori in medicina, sono purtroppo degli ignoranti in biologia molecolare ed in farmacia, ma nelle cure organizzate e profonde basate su farmaci e vaccini per terapia genetica efficaci già ampiamente noti e disponibili, distruttori  alla radice dei genomi virali presenti sia.all'interno delle celluele, insieme ai deboli e impotenti anticorpi umani, e sia all'esterno nei nidi virali annegati nel grasso pronti ad assalire le cellule appena l'azione di massa e concentrazione o carica virale dovuti a infezioni esterne aumenta e diventa importante nell'organismo umano, senza sintomi iniziali apparenti.  

lunedì 26 ottobre 2020

Il farmaco AT-527 anti-COVID-19 della Roche /Atea si pone in alternativa al rivale Remdesivir della Gilead

Il farmaco AT-527 della Roche/Atea lavora bloccando l'enzima polimerasi del RNA virale del coronavirus COVID-19 necessario per la replcazione virale, ponendosi in alternativa commerciale al Remdesivir della Gilead americana. Detto farmaco è nella fase 2 dei test clinici su pazienti ospedalizzati con sintomi moderati di COVID-19. La fase 3 della sperimentazione è prevista nel primo trimestre del 2021 e verrà testata anche su pazienti domestici trattandosi di un frarmaco orale di facilissima somministrazione. La ATEA statunitense sarà responsabile della distribuzione del farmaco negli USA, mentre ROCHE lo distribuirà nel resto del mondo. Si vedano i brevetti USA della Atea per la costituzione chimica del farmaco derivato purinico: - Patent Application US 2019/0153017 - Patent Application US 2020/0222442https://pharmaphorum.com/news/roche-to-co-develop-remdesivir-rival-in-partnership-with-atea/

domenica 25 ottobre 2020

Nuovo Dpcm, Conte: "Anche con prime dosi di vaccino, a Natale non potrem...

Di quale vaccino anti-COVID-19 va fantasticando a dicembre il governo Conte ? Quello che non esiste ancora in Italia o quello che si può importare dalla Svizzera di origine americana o quello a vettore adenovirale estratto dalle feci di scimpanzè di origine inglese ? Se si tratta del terzo tipo, già due volte bocciato nei test, i primi a vaccinarsi con quello dovranno doverosamente essere i componenti del governo, per evidenti ragioni di sicurezza e solidarietà nazionale, dovendo cautelarci nel rischio e pericolo incombenti a tutela dei nostri figli e della nazione.

Roche Develops a New COVID-19 Antiviral



Nuovo farmaco di terapia genetica che aggredisce e distrugge ll coronavirus del COVID-19 impedendogli la replicazione.

sabato 24 ottobre 2020

ROCHE e ATEA Pharmaceuticals (Svizzera) presentano il nuovo farmaco antivirale AT-527 per COVID-19

https://www.process-worldwide.com/roche-atea-pharmaceuticals-to-develop-potential-oral-treatment-for-covid-19-a-973591/

ROCHE annuncia insieme alla consociata ATEA Pharmaceuticals l'introduzione di un nuovo farmaco AT-527 per uso orale per la cura del COVID-19 sia domestica che ospedaliera di pazienti sia positivi infettati asintomatici che per i malati più gravi ospedalizzati.

 Il farmaco è dichiarato efficace, sostitutivo da solo o applicato assieme ad un vaccino valido, ed opera nel profondo sia contro il coronavirus parassita penetrato e attivo distruttore della cellula polmonare e sia contro il virus dormiente e inattivo a bassa concentrazione molecolare annidato e protetto nel grasso circosrtante la cellula polmonare di una persona infettata asintomatica (cioè senza i sintomi della malattia, non ancora scoppiata, ma prossima all'esplosione nel caso di ulteriore incremento della concentrazione virale nel grasso circostante per ulteriore infezione esterna).

 

Il farmaco Roche si inserisce ottimamente insieme ai farmaci notevoli anti-COVID-19 della Gilead (Remdesivir) e della Merck, entrambi per terapia genetica che smontano la struttura del genome del cronavirus che non riesce più a duplicarsi.

Questi tre farmaci singolarmente sono probabilmente sostitutivi per terapia genetica di qualunque prossimo vaccino, ora ufficialmente ancora inesistente, che viene reso con buona probabilità inutile e pleonastico, ragione per cui le campagne sanitarie sulla popolazione andrebbero iniziate subito con questi tre farmaci, nell'attesa di qualsiasi fantastico vaccino futuro (a prescindere dall'unico valido sinora di Moderna), sognato dai nostri virologi di grido, ma di poco affidamento, e dai governi programmatori di inutili lockdown e di mascherine multicolori di poca sostanza clinica, i cui esiti pratici sono solo il disordine sociale generale imposto alla popolazione, ed il conseguente incremento dell'epidemia e del fallimento economico.

 

P.S.

Il farmaco orale anti-COVID-19 della Merck si chiama EIDD-2801 (vedi ns. post precedenti riguardanti Merck in merito).

 

venerdì 23 ottobre 2020

Moderna COVID-19 Vaccine: When Can We Use It?

MODERNA dichiara che il suo vaccino anti-COVID-19 è pronto per la produzione e commercializzazione nel mese di dicembre prossimo negli USA e in Europa tramite le consociare LONZA/Svizzera - Canton Ticino e ROVI/Spagna e sollecita gli enti di controllo americano ed europeo (FDA ed EMA)a concedere urgentemente ed eccezionalmente in anticipo l'autorizzazione a procedere con la fornitura iniziale di 20 milioni di dosi del vaccino, visto e considerato che tutti i test, incluso il test 3 su grande scala di pazienti (30.000), hanno dato esito positivo e soddisfacente nel contrasto e distruzione molecolare del Coronavirus COVID-19, sia nei malati sintomatici in pericolo di vita che nelle persone positive infettate dal virus ma non ancora sintomatiche per la ridotta concentrazione del parassita dormiente nel grasso circostante alle cellule umane, ma pronto ad esplodere ed aggredire le cellule vicine in condizioni ambientali e chimico-fisiche a lui favorevoli. Secondo MODERNA il sollecito alle autorizzazioni di commercializzazione in USA ed Europa è giustificato perchè, secondo MODERNA, non ci sono più dubbi sulla validità e bontà del vaccino, in fase di ultimazione positiva del test 3, senza alcun effetto collaterale negativo verso i pazienti vaccinati secondo le prescrizioni.

giovedì 22 ottobre 2020

FDA approves Gilead's Remdesivir as Covid-19 treatment

La FDA americana approva definitivamente come farmaco attivo e determinante nella cura del COVID-19 il REMDESIVIR della Gilead americana. Apparentemente il governo e la sanità italiana non dicono nulla, e probabilmente si astengono dal ricettare e fornire ai pazienti e malati italiani il Remdesivir, preferendo occuparsi di lockdown e coprifuoco virali contro la popolazione, anzichè definire e organizzare terapie, località e cure adeguate sia per gli infettati asintomatici e sia per malati con sintomi evidenti, tacendo colpevolmente su farmaci e terapie attualmente applicati probabilmente inefficaci, tanto per tirare a campare tra un decreto proibitivo e l'altro sempre più inefficaci,nonchè ridicolmente ripetitivi, con risultati del tutto nulli affidati alle povere e fantomatiche mascherine in stile cinese. Si ignora anche colpevolmente il farmaco potente anti-Covid-19 messo in commercio dalla Merck e descritto nei nostri post precedenti. Tutto é rivolto speranzosamente verso la via alquanto traversa e dubbiosa del futuribile vaccino italiano, il cui arrivo in Italia, ad imitazione e cooperazione con la Oxford University britannica e la Astrazeneca, appare ben distante, in quanto il vaccino a vettore adenovirale di origine scimmiesca (sic!) cui si ispira la sanità italiana è stato stoppato e quindi probabilmente bocciato dagli USA per gravi effetti e malesseri collaterali secondati causati ai pazienti nei test di fase 3.

mercoledì 21 ottobre 2020

lunedì 19 ottobre 2020

venerdì 16 ottobre 2020

Il vaccino MODERNA mRNA-1273 anti-COVID-19 appare sicuro ed efficace anche nei test clinici della fase 3 finale.





Nel video allegato si evidenziano i risultati validi del vaccino Moderna mRNA contro il Coronavirus di COVID-1273, anche nel caso di persone infettate e malate anziane in condizioni fisicamente precarie.



Nessuna reazione negativa e avversa importante viene segnalata al momento e Moderna si appresta a chiedere l'approvazione ufficiale dell'ente di controllo internazionale EMA alla produzione e all'utilizzo di detto vaccino contro il COVID-19 in Europa, tramite la sua consociata svizzera-italiana del Canton Ticino "LONZA" (peraltro una fortuna insperata anche per i pazienti italiani, cui i generatori e produttori USA e Svizzeri di detto vaccino ottimale hanno guardato da lontano, coscienti dei rivoli di sangue italiano che è corso e corre nelle vene dei ricercatori e scienziati di Moderna e Lonza).



Questo successo di Moderna è stato preconizzato già alcuni mesi fa in questo blog e dalle prime dichiarazioni in merito ai possibili vaccini validi anti-COVID-19 anche da un notevole esperto epidemiologo italo-americano come Fauci.



Il carattere di forza tecnico-scientifica di detto vaccino è costituito dall'utilizzo come messaggero o vettore l'RNA, acido ribonucleico, precursore di DNA, non utilizzabile tal quale perchè troppo reattivo a livello molecolare in grado di combinarsi in maniera incontrollabile, per le nostre conoscenze bio-scientifiche attuali, generando proteine funzionali di proprietà e caratteristiche le più diverse e riproducibili per generare genomi e peptidi notevolmente differenziati e finalizzati a costruire cellule e sostanze organiche le più disparate negli esseri viventi.



L' mRNA viene coniugato con l'antigene tri-spike, frazione di punta, fusione e penetrazione del coronavirus che tramite il tri-spike invade la cellula umana e la distrugge assimilandola, e generando porzioni  o pezzi di nuovo virus che con i frantumi morenti della cellula avvelenata crescono come una semente e diffondono altrove come parassiti che si accomodano o "nidificano", per modo di dire, nel grasso circostante.



L'mRNA con l'antigene tri-spike del coronavirus generano nella cellula umana per reazione gli anticorpi adeguati e necessari  che neutralizzano la massa del coronavirus che, come tale nelle fasi successive in difesa della cellula infettata, provvedono a generare la barriera immunitaria difensiva contro il parassita.



L' mRNA vaccino che si muove entro e fuori la cellula umana viene protetto e la sua azione immunizzante viene pilotata con l'inserimento dslla sua molecola in una capsula o guaina lipidica speciale a livello dimensionale nanometrico che protegge e  impedisce reazioni secondarie non-utili allo scopo anti-virale del vaccino.



Detta capsula molecolare di grasso e lipide speciale che inguaina la molecola del vaccino può essere modulata relativamente ai tempi di dissoluzione di detta guaina lipidica nel siero entro e fuori la cellula, in tempi che possono esser modulati tra le 12 e 72 ore dalla inoculazione del vaccino nel corpo umano.

Sciogliendosi la guaina, il vaccino con l'mRNA messaggero entra in azione reagendo intatto e con tempi di permanenza e reazione definiti nell'ambente cellulare, il quale genera anticorpi e azione immunitaria adeguata  contro la proteina tri-spike virale trasportata dal messaggero RNA.



L'mRNA può anche essere dotato per sovrappiù di mezzi di movimento e navigazione nell'ambiente cellulare, con l'inserimento nella molecola di una proteina speciale a forma di flagello detta "flagellina", organi di movimento di cui il parassita inerte e amorfo (in decomposizione) è del tutto privo.



Altre notevoli proprietà di detto vaccino, possiamo anche dire unico, sono illustrate in notevoli brevetti "di ferro" USA dei ricercatori di Moderna TX.



Attendiamo con impazienza che detto vaccino con proprietà uniche, non imitabili o riproducibili, venga diffuso e messo in vendita al più presto.

martedì 13 ottobre 2020

Johnson & Johnson sospende il test di fase 3 del vaccino adenovirale del COVID-19

https://edition.cnn.com/2020/10/12/health/johnson-coronavirus-vaccine-pause-bn/index.html



Nell'articolo linkato si riferisce il fatto che anche Johnson & Johnson sospende il test di fase 3 del suo vaccino a vettore adenovirale Ad26 umano perchè un paziente ha riportato gravi disturbi imprecisati dopo la somministrazione del vaccino.

Sono in corso ora valutazioni mediche per stabilire origine e natura dei disturbi per stabilire se debbano essere imputabili al vaccino stesso o a cause connesse con altre malattie ignote portate dal paziente.



L'unico fatto apparente al momento in relazione alla costituzione del vaccino, rispetto al vaccino anch'esso in pausa di AstraZeneca, è che la componente vettoriale adenovirale del vaccino J&J è di origine umana anzichè scimmiesca come AstraZeneca, e che la componente antigene del coronavirus è più complessa e sofisticata nel vaccino J&J comprendente oltre che la frazione S tri-spike anche la scissione del suo legame furinico che unisce le tre sezioni proteiche dello spike e la loro stabilizzazione con due legami a due nuclei prolinici per sezione (cioè una modificazione genetica dell'antigene Covid 19 generatore di anticorpi immunizzanti nella cellula umana infettata nel suo interno).



Chiaramente la causa del malessere grave del paziente vaccinato che ha causato lo stop alla sperimentazione potrebbe essere benissimo un'altra, non connessa con le caratterische strutturali dei vaccini in fase di sperimentazione.

Si spera che detti malesseri, talora superabili, possano essere chiariti insieme alla loro attribuzione o meno al vaccino in sperimentazione, oppure portare a modifiche strutturali dei vaccini stessi, ripetendo qeindi i test  di collaudo su esseri umani.


sabato 10 ottobre 2020

Why is AstraZeneca's COVID-19 Vaccine Still on Pause in the US?

  

Si conferma che i test di fase 3 del vaccino anti-COVID-19 di Astra-Zeneca e Oxford, originriamente chiamato ChAdOx1, basato su un vettore adenovirale estratto dalle feci di scimpanze combinato con la proteina detta "trispike" della punta di perforazione del coronavirus COVID-19 per la generazione di anticorpi efficaci contro la malattia polmonare Covid, sono tuttora sospesi negli USA, a causa della grave infezione virale alla spina dorsale con temporanea paralisi della stessa, apparentemente causata da un terzo virus ignoto ipotizzato, estraneo al vaccino e presente nel o nella paziente, colpita per qualche giorno e poi dimessa apparentemente guarita dall'ospedale.



Secondo le autorità di controllo USA le cause di questa grave infezione al paziente non sono state ancora adeguatamente chiarite.

Detto vaccino quindi è in sospeso negli USA alla fase 3, che è considerata al momento non superata, in attesa di chiarimenti, verifiche ed eventuali modifiche biochimiche e/o sperimentali al vaccino ed eventuale ripetizione delle varie fasi di test.



Astra-Zeneca invece prosegue autonomamente la fase 3 del test in altri paesi come Brasile, Sud-Africa e altri dove le autorità di controllo non sono intervenute sospendendo la fase, giacchè inconvenienti gravi  non sono o non sono stati ancora verificati.



Rimane comunque chiaro che detto tipo di vaccino a vettore adenovirale di origine animale (mammiferi antropomorfi) è attualmente soggetto ad un notevole dubbio di effetti secondari inattesi e indesiderati, e pone il problema connesso all'estrazione di un specifico adenovirus vettore tra i tanti esistenti della stessa famiglia in animali selvaggi antropomorfi, da coniugare con il coronavirus Covid-19  tri-spike presente negli esseri umani.



Sono in corso altri studi di vaccini che utilizzano uno specifico adenovirus vettore non scimmiesco ma umano, scoperto tra i circa 60 adenovirus diversi che interessano forme varie di malattie influenzali umane più o meno gravi  che possono co-abitare nell'essere umano, e che ha proprietà di co-generazione di anticorpi vari altrettanto efficaci come quelli scimmieschi ( vedere Johnson & Johnson, ed esempio).

venerdì 11 settembre 2020

I test di fase 3 del vaccino adenovirale anti COVID-19 della Astrazeneca e dell'università di Oxford sono sospesi per una grave reazione contraria riportata da una paziente volontaria

https://healthpolicy-watch.news/astrazeneca-oxford-university-suspend-covid-19-vaccine-trial-to-investigate-potential-severe-adverse-reaction/

Nel link succitato si riferisce della grave reazione manifestata da una paziente volontaria con una infiammazione di origine virale ad un tratto della colonna vertebrale con sintomi di paralisi, durante il test di fase 3 del vaccino anti-COVID-19 della Astrazeneca e Oxford University detto AZD1222 e in origine e nei brevetti indicato come ChAdOx1.

Si tratta della prima versione, la più semplice, della serie evolutiva di vaccini  con vettori adenovirali estratti dalle feci di scimmia (scimpanzè) realizzati dalla Università di Oxford, che legano direttamente l'antigene della punta proteica tri-spike del coronavirus.

Insieme ad altri componenti ausiliari sono i frammenti di questi due virus combinati che costituiscono il fondamento del vaccino ChAdOx1 primigenio inventato da Oxford e ora realizzato da Astrazeneca, purtroppo sospeso da questo grave incidente di percorso, causato, pare da un virus diverso presente nella paziente o iniettato iinvolontariamente nella paziente severamente colpita durante i test umani.

Incertezze nascono ora sui numerosi vaccini a vettore adenovirale non umano, derivato da escrementi di scimpanzè o di gorilla o altre parti di scimmie antropomorfe o da altri mammiferi non-umani, in fase di studio ora anche in Russia, in Cina, in Italia, in Gran Bretagna e altrove, che si sono buttati a corpo morto sui vettori adenovirali derivati da mammiferi non umani, forse con troppa confidenza nella teoria e nella tecnica e metodologie pratiche utilizzate per la realizzazione del vaccino. 

domenica 6 settembre 2020

Proprietà del farmaco Merck EIDD-2801(4-N-idrossicitidina) per terapia genetica potente contro COVID-19.

https://aac.asm.org/content/64/2/e01719-19.full.pdf

Nel link succitato si riportano le caratterisriche e potenzialità notevoli del farmaco Merck EIDD-2801 fondato sulle potenzialità genetiche di distruzione del DNA del coronavirus COVID-19, sia nella forma dormiente in nido nel grasso umano e sia nella forma attiva penetrata meccanicamente nella cellula polmonare umana, frammentando il DNA del virus e riducendolo a porzioni inattiive non duplicabili metabolizzate dalla cellula con o senza l'aiuto di anticorpi auto-generati dalla cellula stessa.

L'efficacia di detto farmaco appare nettamente superiore alla potenzialità di qualsiasi vaccino attualmente in fase di studio e realizzazione da parte di varie aziende di produzione farmaceutica, finanziate da stati e nazioni diverse, che si imitano vicendevolmente, girando a vuoto, modificando brevetti complicati di vaccini antivirali basati su m-RNA, o DNA o vettori e anticorpi di origine animale pericolosamente umanizzati, ma con esiti incerti, a prescindere dalla superiorità scientifica provata  del vaccino-farmaco della MODERNA TX, unico attualmente con proprietà scientifico-tecniche di terapia genetica anti-COVID-19 superiori.

Vedi anche lo studio dell'esperta e nota ricercatrice italo-americana Maria Agostini sul composto a piccola molecola 4-N-Idrossicitidina costituente del potente farmaco antivirale anti-COVID-19 della Merck, antivirale altrettanto potente se non superiore al Remdesivir della Gilead americana, che sono entrambi utilizzabili in sinergia con il vaccino di proprietà antivirali uniche della MODERNA TX, che rendono del tutto pleonastica la miriade di ipotetici vaccini in corso di studio in ogni parte del mondo puramente per ragioni commerciali, fondati sul nulla scientifico e sperimentale, a partire dalla Cina per arrivare alla Russia, paesi notoriamente materialisti e imitatori in cui la vita dell'uomo in sè come persona singola non conta nulla e di cui si può far finta di prendersene cura, imitando a capocchia le cure avanzate scientificamente ricercate e ritrovate da altri.

https://jvi.asm.org/content/jvi/93/24/e01348-19.full.pdf

domenica 2 agosto 2020

Il farmaco anti-COVID-19 della Merck di terapia genetica.

https://stm.sciencemag.org/content/12/541/eabb5883/tab-pdf

Altre notizie scientifiche importanti e fondamentali nel link allegato sul nuovo farmaco Merck per via orale EIDD-2801 per la cura dei pazienti affetti da COVID-19, ricoverati o non, con o senza sintomi, essenziale per ogni livello di gravità della malattia polmonare, utile per distruggere a livello di DNA il coronavirus, impedendogli la duplicazione sia nello stato dormiente inattivo nel grasso umano in cui può essere annidato da anni, e sia nella fase di perforazione e fusione in corso della cellula polmonare con esito mortale della stessa.

Il farmaco pare disponibile da subito, non necessita di vaccini, se non del tipo a terapia genetica come partner di rinforzo come quello di MODERNA TX, e di altri farmaci simili come il Remdesivir, non considera vaccini a vettori adenovirali, riscontrati poco efficaci e inutili verso il virus dormiente nel grasso fuori dalla cellula, prima della perfusione della cellula umana stessa.

Nessun vaccino di cui si ha notizia sino ad ora, esclusa la metodologia di movimento del vaccino inglobato in particelle nanometriche di lipidi affini al grasso umano della MODERNA TX, consente la distruzione del virus presente da tempo inattivo e annidato nel grasso umano, ma pronto a trasfondere nella cellula se qualcosa, inclusi i movimenti del grasso e del corpo, lo portano a contatto meccanicamente e a pungere e perforare, come tutti i parassiti, la membrana cellulare con esplosione susseguente ed estensione della malattia polmonare, anche per le persone cosidette e calcolate numericamente dal governo come guarite, e che invece possono avere una ricaduta prima o poi per la presenza continua di virus dormienti non eliminati.

Anzi gli ospedali e i dimessi sono propagatori di una nuova malattia per sè e per altri, perchè possibilmente ancora infetti da virus non distrutti dalle terapie, temporaneamente dormienti e a riposo annidati nel grasso umano.

sabato 1 agosto 2020

Il farmaco orale EIDD-2801 della Merck è un ottimo rimedio e sicuro del COVID-19 senza necessità di alcun vaccino.

https://www.ft.com/de7df1ee-c566-4c79-9b3e-9b7d792d424c

Nel comunicato allegato pubblicato da Financial Times si riporta chiaramente la dichiarazione della Merk Millipore International che il suo farmaco EIDD-2801, derivato da un analogo prodotto  usato con successo in occasione dell'epidemia africana mortale HIV, ora testato con successo contro il coronavirus COVID-19, dà ottimi risultati anche nel caso delle infezioni gravi e mortali, da ricovero ospedaliero.

E' un farmaco orale facile da prendere che opera contro il virus sia nella fase dormiente inattiva nel suo nido di grasso prima di qualsiasi casuale attacco alla cellula umana  e sia dentro la cellula, infettata dal vitus penetrato e in arrività mortale.
Il farmaco opera con terapia genetica, come l'altrettanto analogo REMDESIVIR, attaccando e demolendo il DNA del virus , che non è più in grado di duplicarsi e moltiplicarsi riducendosi a frazioni proteiche del tutto inattive metabolizzate dall'organismo umano.
Non ha a che fare con gli anticorpi prodotti o meno dalla cellula infettata, distruggendo direttamente il virus alterandone il suo DNA, come il Remdesivir, con cui l'EIDD può essere usato in sinergia, giacchè operano entrambi contro il bersaglio DNA del virus in punti e modo diversi.

Può benissimo essere usato in sinergia anche con vaccini, in particolare con il vaccino della MODERNA TX 
che è un optimum come vaccino perchè distrugge il virus sia nella fase dormiente inattiva colpendolo quando è rìfugiato immerso nel grasso e sia nella fase infettiva entro la cellula generandone gli anticorpi.
Ma in generale i vaccini non sono più strettamente necessari contro l'infezione mortale, giacchè i farmaci che ne distruggono il DNA sono tecnicamente più potenti rispetto al semplice anticorpo cellulare.

Da ultimo si può leggere tra le righe che la pandemia da COVID-19 non nasce all'improvviso in CINA nel dicembre 2019 diffondendosi in forme massiccia ovunque in tutto il mondo in quattro e quattrotto in 3 mesi, ma è da anni che si sta diffondendo ovunque a partire dalla Cina e dalla Siria-Arabia Saudita, almeno in circa 10 anni senza che nessuno si accorgesse di nulla e dicesse nulla, finchè la pandemia è esplosa quando la concentrazione del virus derivato da COV-2 nel grasso degli esseri umani ovunque ha raggiunto nel tempo presenze elevatissime per la presenza massiccia  e accumulata del parassita dormiente nel grasso umano, fino alla sua potente esplosione e aggressione da eccesso di concentrazione nel grasso degli esseri umani, perforando in massa le membrane polmonari fino all'estinzione delle cellule.