domenica 20 dicembre 2020

Allele Biotech insiste nelle sue accuse a Pfizer e BioNtech per violazione di brevetti USA con l'uso e abuso di mNeonGreenFPnella costruzione del vaccino anti-CoVid-19 BNT162b2

 https://doi.org/10.1016/j.fop.2020.11.036                                                                                                                                                                                                                                                                                      Nel link suindicato si riporta il fatto che la  ALLELE Biotech insiste nelle sue accuse a Pfizer e BioNtech di violazione di brevetti USA intestati alla Allele per l'uso abusivo  di un componente fondamentale di sua creazione utilizzato nella sintesi del vaccino anti-CoVid-19 denominato BNT162b2,  componente essenziale descritto come proteina artificiale (cioè non naturale) fluorescente detta mNeonGreenFP indicatore e marker di reazioni di fusione, corredato da relativi metodi e processi di applicazione, nella sintesi del vaccino BNT162b2  della Pfizer e BioNtech, altrimenti non realizzabile in modo corretto ed impeccabile.

 Allele sostiene di non avere mai fornito, nè di essere mai stata richiesta di fornire alla Pfizer e BioNtech detta proteina fluorescente artificiale, nè di avere mai concesso una licenza di produzione ed utilizzo con relativi metodi di applicazione di detta proteina di sua esclusiva produzione e proprietà intellettuale e materiale, proteina fluorescente artificiale (non naturale) ripetutamente citata come utilizzata nella documentazione scientifica pubblicata da Pfizer e BioNtech sul suo vaccino anti-CoVid-19.
   Non è chiaro come,  dove e presso chi Pfizer e BioNtech si siano procurata detta proteina fluorescente artificiale, cioè non esistente come tale in natura, considerato che Allele, unico produttore esclusivo con i suoi legittimi licenziatari e utenti delle applicazioni  biochimiche relative, non è mai stata richiesta da Pfizer o BioNtech di provvedere a fornire prodotto e licenza di applicazione relativi.

Allele non intende affatto rifiutare di fornire prodotto e licenza a Pfizer e BioNtech, ma non intende  essere defraudata da terze parti ignote e illegittime che abusivamente producono e/o commercializzano detto prodotto e metodologie, rifornendo Pfizer e BioNtech  e quant'altri per vie traverse infrangendo brevetti garantiti USA, procurando perdite finanziarie enormi su vasta scala commerciale alla Allele a favore dell'accoppiata citata, a fronte peraltro di dichiarazioni e opzioni di forniture enormi per "centinaia di milioni di dosi di vaccino"concesse a grandi paesi per un vaccino di cui la proteina fluorescente è una parte importante e necessaria, ma di cui ora non si capisce da che parte essa arrivi, sicuramente non in grado di integrare produzioni gigantesche di vaccino su scala mondiale a paesi che probabilmente non riceveranno nulla, se non opzioni e chiacchiere fantasiose e speranzose.

Nell'articolo citato nel link si precisa che il vaccino anti-CoVid-19 di Pfizer e BioNtech, ed anche quello di Moderna or ora approvato dall FDA, sono stati approvati entrambi con un valore di sicurezza dell'ordine del 95%, ma entrambi sono stati indicati come utilizzabili nella situazione di emergenza pandemica attuale, cioè nella condizione sanitaria presente del tutto eccezionale ed anomala attuale su scala mondiale. 

Si ipotizza che l'attitudine al riconoscimento da parte di FDA della situazione di emergenza sanitaria pandemica l'abbia indotta a trascurare  la possibilità di violazioni brevettuali e di infrazioni contro la proprietà intellettuale di componenti significative dei vaccini anti-CoVid-19 approvati, giustificando detta attitudine a trascurare illeciti brevettuali in base ad un atto di legge detto "Public Readiness & Emergency Preparedness" introdotto dal Presidente George W. Bush nel dicembre 2005. Detto atto prevede una tutela verso accuse di violazioni legali brevettuali concedendo alle aziende una forma di impunità nei confronti di potenziali di danni fisici e finanziari a seguito di prove cliniche di farmaci e vaccini ordinate come urgenti e accelerate su ordine o esortazione del governo alle socierà farmaceutiche interessate.

A quell'epoca si era manifestata una sorta di epidemia di tipo influenzale di "bird flu" causata da un virus H5N1 zoonotico, e molte aziende farmaceutiche si erano mostrate indisponibili a produrre vaccini nuovi in assenza di uno "scudo" protettore  verso responsabilità per danni e torti a terzi causati dalle sperimentazioni. Probabilmente è per questa ragione che Fauci e la FDA hanno  approvato i due vaccini  di Pfizer / BioNtech e di Moderna, con una dichiarazione di possibile revocabilità dei vaccini, in una situazione di emergenza sanitaria, ignorando temporaneamente conflitti originati da violazioni di brevetti e di proprietà intellettuale da parte di Pfizer e BioNtech.

 Rimane il fatto che l'attitudine di Pfizer che si serve di un prodotto e metodo copiati o acquisiti abusivamente da terze parti,  secondo Allele rappresenta una infrazione di brevetti e violazione di proprietà intellettuali altrui, perseguibili secondo la legge vigente.  Naturalmente questo fatto può inficiare le opzioni, inconcepibili se non inverosimili,  di centinaia di milioni di dosi di vaccino da parte di Pfizer a dritta e a manca per la mancanza di componenti materiali del vaccino, nonostante le approvazioni e dichiarazioni di efficiernza farmacologica del vaccino stesso BNT162b2 in laboratorio.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

venerdì 18 dicembre 2020

Yuja Wang plays Shostakovich - Piano concerto N. 2, quasi come la ricerca affannnosa del vaccino anti-CoVid-19


 

 

 Ascoltando questo concerto stupendo e questa esecuzione al piano in tre tempi dello stesso, viene quasi da pensare alla ricerca disperata e affannosa degli Inglesi, guidati da Boris Johnson, per arrivare primi al mondo nella conquista del vaccino Pfizer-BioNtech anti-CoVid-19, e ci sembra di immaginare l'ansia di Boris, terrorizzato perchè già colpito una volta e sopravvissuto per miracolo senza vaccini nè farmaci di sorta, all'attacco del terribile coronavirus, che purtroppo gli ha lasciato il segno, sopratutto nella capigliatura.

Anzi, in luogo della bellissima cinese esecutrice, sembra di vedere al piano proprio Boris, nella foga ed energia espressa nel colpire i tasti del pianoforte, considerando peraltro che Boris ci ha rivelato che il virus ora è improvvisamente e repentinamente mutato in peggio, ma molto peggio, tanto che il nostro Conte ha deciso di bloccare immediatamente ogni volo dalla G.B. all'Italia e viceversa, terrorizzato lui pure dal fatto possibile che la sua capigliatura possa mutare dal boccolo allo scompiglio di Boris.

Quindi il concerto parte con un primo movimento rapido e veloce a rappresentare la foga di Boris nella ricerca e acquisizione spasmodica della prima dose del vaccino presunto salvifico, un secondo movimewnto andante-lento di meditazione e riflessione sull'esito dubitativo e forse incerto della prima dose, ed il terzo movimento velocissimo e spasmodico di acquisizione della seconda dose di richiamo, in preda forse ad una forma di panico incontenibile.

La fine del concerto è improvvisa, e tronca immeditamente anche lo spasimo dell' attesa di esiti finali favorevoli. Il risultato finale sia del concerto che delle speranze anti-CoVid-19 di Boris, ormai mutato il virus proditoriamente e improvvisamente in (circa)CoVid -20 secondo Boris, non sono noti per il momento.       

 P.S.

In alternativa al concerto N.2 di Shostakovich, oscurato perchè privato, si può vedere e ascoltare il concerto N.1, sempre di Shostakovich per tromba e piano, ancora interpretato magistralmente da Yuja Wang, che può valere altrettanto quanto il N.2, relativamente alle manifestazioni espressive di Boris Johnson circa la primazia di adozione in G.B. del vaccino anti-Covid della Pfizer/BioNtech, peraltro contestato negli USA per copiatura e adozione abusiva nel vaccino della proteina artificiale mNeonGreen Fluorescent Protein di proprietà intellettuale della Allele Biotech, proteina essenziale per la funzionalità e validità biochimica del vaccino Pfizer/Biotech.

Dr. Scott Gottlieb says he expects Covid vaccine shortage to continue pa...

sabato 12 dicembre 2020

Sanofi, GSK dichiarano che il loro vaccino Covid-19 non sarà pronto prima della fine del 2021

                                                                                                                                                                                            Evidentemente la francese Sanofi e la Glaxo-Smithkline americana, dopo la ricerca infruttuosa di qualche altro partner con il quale accordarsi che avesse qualche idea, tecnologia e processo produttivo più avanzato dei loro per realizzare un vaccino efficace contro il coronavirus SARS CoV-2 della CoVid-19, ora gettano la spugna e rimandano a fine 2021 la nascita presunta di un loro vaccino valido contro la CoVid-19.

Probabilmente si sono resi conto anche loro che, d'ora in poi, dopo la generazione del coronavirus SARS CoV-2 totalmente sintetico creato in laboratorio dall'Università del Texas, estremamente infettivo tanto quanto quello equivalente selvaggio naturale, è adesso possibile valutare e selezionare in tre giorni ca. la potenza e validità di qualunque farmaco o vaccino proposto e presentato al test Texano contro il CoV-2 della CoVid-19 e promuoverlo ai test epidemiologici, o immediatamente eliminarlo se inefficace, senza ammetterlo ai test ospedalieri, che notoriamente richiedono mesi se non anni, spesso spesi inutilmente per l'esecuzione e tentata approvazione di farmaci e vaccini  inefficaci. 

Come già riferito in nostri post precedenti e relativa bibliografia, il CoV-2 sintetico viene fuso con il noto marker-indicatore mNeonGreen Fluorescent Protein, ed il relativo pseudo-virus marcato viene inoculato ad infettare colture di cellule umane, generatrici di anticorpi. Il vaccino o il farmaco vengono aggiunti alla coltura di cellule infettate verificando la reazione di demolizione dello pseudovirus fluorescente verde, misurando quantitativamente la sua distruzione e relativo viraggio proporzionale dal verde verso il giallo, per via microscopica e spettrofotometrica. In alternativa alla proteina artificiale mNeonGreenFP può essere usato un enzima  bio-luminescente detto nano-luciferasi.   

giovedì 10 dicembre 2020

Il vaccino CoVid della Pfizer sta andando incontro a problemi di proprietà intellettuale per infrazione di brevetti

https://www.iam-media.com/iam-weekly-review-9th-14th-november-2020                     

 

Nel link succitato si accenna al fatto che Pfizer/BioNtech con il loro vaccino anti-coronavirus SARS CoV-2 del CoVid-19 stanno andando incontro a problemi  di copia di brevetti altrui, impegolandosi in dispute su brevetti e diritti di proprietà intellettuale concernenti la generazione del vaccino contro il virus SARS CoV-2.

Il vaccino è il BNT162b2 del genere mRNA (Acido Ribonucleico Messaggero), che alla fine dei test epidemiologici negli USA con resa del 90% è stato dichiarato dalla Pfizer un grande successo scientifico e una pietra miliare per la scienza e per l'umanità, già inizialmente era stato oggetto di dispute sulla piattaforma tecnologica mRNA e della costituzione nanometrica del vaccino, inizialmente di proprietà intellettuale della società Arbutus, i cui brevetti e licenze di uso sono stati poi ceduti alla società Acuitas e poi ancora alla Genevant, che alla fine è stata acquistata in toto inclusi brevetti e licenze dalla BioNtech e quindi dalla consociata Pfizer, dispute superate pagando l'acquisizione delle aziende, dei diritti di proprietà intellettuale e relativi brevetti originari. 

In dette dispute, poi superate, era incappata originariamente anche la MODERNA, in particolare per quanto riguarda la strutturazione nanometrica del proprio vaccino.  

Ora, come è universalmente noto, Pfizer insieme a BioNtech sono state citate in giudizio per violazione di brevetti e sottrazione di proprietà intellettuale (cioè copiatura abusiva di prodotti, componenti e metodi operativi) dalla ALLELE Biotechnology che vanta brevetti sulla generazione e uso di un composto detto mNeonGreen Fluorescent Protein che è fondamentale  e indispensabile come marker e indicatore nella serie di reazioni di fusione tra acidi nucleici, proteine, plasmidi, polipeptidi, antigeni, anticorpi, etc. Questa proteina artificiale fluorescente verde consente di controllare e quantificare lo svolgimento e l'esecuzione delle reazioni di fusione tra i prodotti specifici indicati, che portano alla creazione del vaccino a base di mRNA.

In assenza di questa specifica proteina fluorescente, di proprietà intellettuale della ALLELE con relative metodologie di utilizzo, il controllo preciso delle varie reazioni di fusione dei componenti il vaccino non risulta correttamente realizzato, generando deviazioni biochimiche e formazione di sottoprodotti incontrollabili, inattesi, con proprietà diverse, anche nocive per l'essere umano. Pfizer e BioNtech hanno acquisito abusivamente sia la proteina specifica fluorescente che i processi di utilizzo, senza permesso e licenze di uso.

Chiaramente finchè si tratta di sintetizzare campioni di vaccini in laboratorio per prove e tests non pare sia un problema. Il problema nasce quando si devono produrre quantità massicce di vaccino con relative apparecchiature industriali, e chiaramente anche quantità massicce di questa proteina fluorescente di proprietà intellettuale e materiale altrui nei posti più impensati sulla faccia della terra, anche da parte di attività criminali o mafiose, che non stanno solo a guardare di fronte a questo businesse di vaccini, come fanno abitualmente per esempio anche con le droghe leggere e pesanti.  

domenica 29 novembre 2020

La proteina fluorescente mNeonGreenFP fusa con un coronavirus SARS-CoV-2 sono uno screening potente di ogni nuovo farmaco o vaccino presentato contro il CoVid-19

https://europepmc.org/article/pmc/3811051 

 Nel link su indicato si riportano le proprietà e prestazioni della proteina fluorescente mNeonGreenFP artificiale, cioè non naturale ma geneticamente modificata, estratta da cefalo-cordati marini, di cui si propone ora, oltre ai noti utilizzi come indicatore e marker quantitativo  fluorescente verde di varie reazioni di fusione tra peptidi, acidi nucleici, vettori proteici, antigeni e anticorpi di varia natura, anche l'utilizzo nuovo e importantissimo come indicatore fluorescente verde quantitativo virante al giallo, fuso con il DNA del coronavirus sintetico icCoV-2 del COVID-19 generato secondo il metodo di reazione inversa dall'Università del Texas, che, infettati su culture di cellule umane polmonari, sono in grado di misurare con precisione quantitativa per via spettrofotometrica la decomposizoione e la disattivazione del coronavirus ad opera di farmaci o vaccini anti-CoVid-19 iniettati nella cultura cellulare infettata dal CoV-2 sintetico, e in tempi brevi stabilire l'efficacia o meno di nuovi farmaci e vaccini proposti.

Il metodo e risultato sull'efficacia di farmaci o vaccini è preliminare ad ogni test clinico ufficialmente previsto dalle regolamentazione per l'approvazione di nuovi vaccini o farmaci, eliminado immediatamente prima i farmaci o vaccini inefficaci. 

Il metodo messo a punto dall'Università del Texas con la generazione di un CoV-2 sintetico è già stato citato nei nostri post precedenti ed è ora oggetto di nuovi brevetti o appliaczioni di brevetto internazionali.

venerdì 27 novembre 2020

Covid, vaccini: Von der Leyen annuncia un nuovo...

                                                 

Dopo la gaffe dei giorni scorsi in cui, probabilmente su suggerimento della Germania della Sig.ra Merkel, Von der Leyen annunciava una opzione importante dell'Europa per il vaccino contro il COVID-19 della Pfizer americana in associazione con la BioNtech germanica fondato su RNA Messaggero (mRNA). non ancora approvato dagli USA e per altro citato in giudizio per infrazione (copiatura) di brevetti di società farmaceutiche minori relativamente all'utilizzo nelle reazioni di fusione della proteina mNeonFluorescent Protein e del guscio nanometrico lipidico che ingloba la molecola dell'intero vaccino e lo porta a destinazione sia all'interno della cellula umana che nel nido di grasso esterno alla cellula del CoV-2, ora la Sig.ra Von der Leyen fa una sorta di marcia indietro a favore della Moderna americana con una diversa opzione per il vaccino 1273, che è l'unico vaccino al mondo che, al momento, ha le carte in regola da ogni punto di vista con la definitiva approvazione  da parte della FDA americana e con l'inizio della produzione industriale del vaccino sia in Svizzera (Lonza) che negli USA.

Nonostante l'agitazione della Pfizer verso la FDA americana affinchè proceda immeditamente all'approvazione del vaccino realizzato dalla BioNtech, e della Germania verso il parlamento europeo per lo stesso motivo, è necessario che Pfizer e BioNtech escano prima dalle peste scientifiche e legali in essere, benchè probabilmente il loro vaccino sia valido ed efficace, seppure ispirato e imitato presso varie fonti, che chiaramente hanno protestato, perchè il business commerciale dei vaccini anti-Covid-19 ora è diventato enorme e mondiale, mentre attualmente il vaccino buono risulta uno soltanto.

Però per far fronte alla miriade di vaccini e di farmaci che ora escono fuori come funghi da ogni parte, inclusa l'ultima ruota del carrro come l'Italia, fortunatamente l'Università del Texas ha messo a punto un procedimento detto di sintesi inversa creatrice di un CoV-2 sintetico, coronavirus identico a quello selvaggio naturale, combinato con una proteina fluorescente (mNeonFP) originale brevettata o con un enzima di nano-luciferasi bioluminescente acquistabile sul mercato, che consente di stabilire quantitativamente e rapidamente se un vaccino o  un farmaco è accettabile o da respingere prima di qualsiasi test di prova della durata di mesi se non anni come ora.

Link sullo screening rapido di farmaci e vaccini mediante proteine fluorescenti o enzimi bioluminescenti:

https://doi.org/10.1038/s41467-020-19055-7


mercoledì 25 novembre 2020

Liszt: Faust Symphony, per evidenziare il sadismo di un governo che ci enumera giornalmente i morti di COVID senza pietà, nè farmaci, nè vaccini

                 

 

Un governo di emergenza che non fa null'altro che contare  morti e infettati, irresponsabilmente, senza pietà nè vergogna per la sua sadica indifferenza ed incapactà cronica verso la morte, programmata nell'alibi  dell'emergenza, della propria gente, che soffre e piange in silenzio in attesa di venire presto infettata a sua volta, avvolta in inutili e ridicole mascherine ed in distanziamenti fasulli e inconcludenti verso l'infezione ed il ricovero negli obitori ospedalieri, superinfettati anch'essi e distributori di virus a catinelle o ad "ondate", scontate e programmate da sicari sanitari di un governo di pazzoidi, indifferenti alla strage che continuano a procurare con attitudine paranoico-mafiosa imperante, senza cure, nè farmaci, nè vaccini. 

Ma non può durare oltre ancora questa farsa e recita tragica psico-mafiosa !                                                                                                                                                                         

martedì 24 novembre 2020

La proteina fluorescente "mNeonGreenProtein" è uno strumento potente per creare e valutare rapidamnte in termini quantitativi il potere antivirale anti-Covid-19 di qualsiasi vaccino o farmaco proposto

https://www.utmb.edu/newsroom/article12413.aspx 

Università del Texas.

Nel link suindicato è presentato un metodo per generare e valutare rapidamente in termini quantitativi precisi il potere antivirale di qualsiasi vaccino o farmaco anti COVID-19, metodo fondato sull'utilizzo della proteina fluorescente mNeonGreenProtein, estratta e geneticamnete modificata dai cefalo-cordati marini secondo i brevetti della ALLELE Pharmaceuricals americana, e sulla generazione di un coronavirus di sintesi identico al SARS CoV-2  selvaggio (cioè naturale) del COVID-19 secondo il metodo di inversione genetica (reverse genetic system).

La proteina fluorescente ed il coronavirus ricombinante sintetico SARS-CoV-2, che è infettivo e ricombinante quanto l'originale isolato clinicamente, vengono fusi insieme secondo il procedimento illustrato nell'allegato lavoro pubblicato su "CELL HOST & MICROBE" dai ricercatori dell'Università del Texas titolato "An Infectious cDNA Clone of SARS-CoV-2" e generano uno stabile "mNeonGreen SARS CoV-2".

Detto "icSARS-CoV-2-mNG" è stato usato con successo per misurare quantitativamente le attività antivirali dell'inteferone (IFN) e di anticorpi di varia natura.

Complessivamente il sistema genetico inverso (con creazione di un CoV-2 identico a quello selvaggio) e la sua fusione con la proteina fluorescente verde costituiscone un composto virale colorato intensamente che interagisce con inibitori del coronavirus presente mutando quantitativamente il colore dal verde verso il giallo, misurabile strumentalmente con metodi spettrofotometrici, viraggio di colore che è proporzionale alla concentrazione di CoV-2 e di inibitore di virus. 

Il metodo consente di valutare immediatamente la validità di un vaccino e di un farmaco anti-virale, prima di procedere ai test prescrittti che durano mesi con dispendio di tempo, lavoro e pazienti volontari, consentendo a priori di eliminare farmaci e vaccini inefficaci. 

Link relativo al lavoro su"Cell Host & Microbe":

https://doi.org/10.1016/j.chom.2020.04.004 

domenica 22 novembre 2020

Il nuovo vaccino modificato Johnson & Johnson anti-Covid-19, dopo lo stop precedente, sarà pronto a Febbraio

 

 

Il nuovo vaccino J&J anti Covid-19, realizzato dalla consociata Janssen in Europa e bloccato in precedenza nei tests di fase 2  e 3 per gravi inconvenienti inattesi a carico di pazienti volontari, è stato ripreso e apparentemente modificato positivamente.

 Ora viene annunciato che, a fronte di nuovi tests di collaudo, il vaccino rinnovato sarà pronto per la produzione e distribuzione su vasta scala a fine febbraio 2021.

Non è detto se il vaccino sarà nuovamente fondato sull'utilizzo del vettore adenovirale umano nominato Ad26 o meno, che è il punto critico di questo genere di vaccini anti-coronavirus, a fronte dei vettori usati dai concorrenti maggiori che si fondano invece sul mRNA, acido ribonucleico messaggero. 

Attendiamo maggiori informazioni dettagliate in merito alla  composizione  e struttura di detto vaccino per poterlo giudicare e valutare sotto il profilo teorico a confronto dei vaccini concorrenti già approvati nel frattempo dalla FDA americana (uno solo approvato a tutt'oggi e in produzione avviata, che è quello di Moderna TX), prima e oltre la necessaria sperimentazione inappellabile su esseri umani. 

sabato 21 novembre 2020

Covid: UK ordina 5 milioni di dosi del vaccino anti-Covid-19 alla Moderna TX. Hancock 🔴 @BBC News live -...

 

 

Notizia bellissima, perchè non si tratta di una opzione ma di un ordine vero e proprio alla Moderna americana e alla svizzero-italiana consociata Lonza (nel Canton Ticino, dove operano, lavorano, studiano e ricercano italiani, come in Moderna), a dimostrazione del fatto che gli inglesi riconoscono e sono sicuri della validità, unica finora a livello mondiale, del vaccino anti-Covid-19, con tanti saluti e auguri degli inglesi per il futuro-remoto vaccino, bocciato dagli USA, di Astra-Zeneca, dell'università di Oxford e di Roma Capitolina (finita  fuori strada anche lei con il governo Conte), vaccino misterioso a base di estratti da escrementi adenovirali di scimpanzè e gorilla (sic!), che lasciamo volentieri ai componenti del governo e dei partiti italiani della mafia quando forse mancheranno spaghetti e pizza dopo il fallimento virale economico e scientifico prossimo venturo.                                                                                                                                                                                                                                                          

venerdì 20 novembre 2020

Vaccino Pfizer, scienziati: "Attenzione, la battaglia non è ancora finita"

In verità si dovrebbe dire che la battaglia sul vaccino Pfizer-BrionTech non è ancora cominciata, perchè prima probabilmente Pfizer e BrionThech dovranno passare nelle aule dei tribunali USA per infrazione di brevetti di altre aziende farmaceutiche minori impegnate nella vera battaglia di studio, ricerca e lavoro di laboratorio contro il Covid-19, con invenzioni e ritrovati poi apparentemente carpiti abusivamente da Pfizer e BrionTech per realizzare i due vaccini BNT162b1 e BNT162b2 giudicati validi, grazie però anche al lavoro altrui, carpito da entrambe le suddette imprese americana e germanica in associazuione, con inserimento nell'abuso anche della Regeneron con il suo farmaco a base di anticorpi ibridi  definiti "umanizzati" e super-efficaci, ricavati da ibridomi clonati da cellule generatrici di anticorpi anti-Covid-19 di topi domestici e di esseri umani coltivate insieme, cocktail di anticorpi misti utilizzati e reclamizzati anche dal presidente Trump e famiglia nella loro strana in quanto brevissima malattia dichiarata di Covid-19.

Inoltre dovranno anche uscire alla luce le copie ed eventuali infrazioni di brevetti connessi con la generazione e incapsulamento dei vaccini anti-Covid-19 all'interno di minuscole capsule nanometriche costituite da lipidi o grassi sintetici speciali, che hanno il potere di penetrare nel grasso in cui nidifica il coronavirus dormiente e inattivo attorno e in vicinanza delle cellule polmonari, in attesa di aggredire, penetrare e distruggere la cellula umana non appena la concentrazione o carica o massa critica del coronavirus aumenta per una ulteriore infezione esterna, anche nei malati o convalescenti considerati guariti e dimessi dagli ospedali quando sono nuovamente infettati  da cariche importanti di coronavirus, a più o meno breve scadenza nonostante il vaccino.    

Si tratta di ritrovati complemetari, ma deteminanti sull'efficacia di vaccini e farmaci vari anti-Covid-19.

giovedì 19 novembre 2020

Covid, l'Europa opziona vaccino Pfizer: all'Italia 27,2 mln dosi


Come si fa a dire che si opziona per l'Europa il vaccino Pfizer quando Pfizer per sè non ha studiato, nè inventato, nè realizzato proprio nulla, e non ne sa pressochè nulla dal punto di vista scientifico e tecnico, mentre chi ha realizzato e sottoposto ai test i vaccini anti-Covid-19, denominati "BNT162b1 e BNT162b2" è la germanica BioNTech, che ha fatto tutto in Germania, associando poi a sè la Statunitense Pfizer in intima combinazione, per poter accedere in detta super-potente compagnia al mercato dei farmaci americano, europeo e mondiale contemporaneamente, diventando in questo modo il numero uno mondiale della "coppia più bella" del mondo ?

Ammesso e non concesso che il suddetto vaccino venga approvato prossimamente negli USA, in quanto  probabilmente ritenuto valido ed efficace dal punto di vista scientifico e sanitario, senza possibili contro-indicazioni  mediche applicative gravi, rimane il fatto notevole che detto farmaco utilizza, viola e copia brevetti USA relativi alla invenzione e introduzione nel mercato dei farmaci genetici di alcuni componenti fondamentali inventati da altre aziende farmaceuiche che consentono di realizzare ottimamente, e non approssimativamente come praticato finora da chi non possiede una licenza di fabbricazione e utilizzo, le varie reazioni di fusione e codifica tra proteine, peptidi ed acidi nucleici necessarie per creare il vaccino anti-Covid-19.

In particolare si tratta di proteine fluorescenti non-naturali, cioè artificiali, derivate con modifiche genetiche da una proteina monomerica o dimerica estratta da un animaletto marino della famiglia  dei cefalo-cordati, che emettono una fluorescenza potente e stabile di colore verde per illuminare le profondità marine in cui questi cefalo-cordati vivono.

Detta fluorescenza è generata da un centro cromoforo che immagazzina fotoni di luce solare, eccitandosi a stati energetici quantististici superiori, e da detto stato energetico superiore decade di nuovo nello stato di base emettendo fluorescenza verde a lunghezza d'onda precisa e costante, a causa di interazioni con l'ambiente esterno circostante. Questa generazione, decadimento ed emissione di luce fluorescente si è scoperto che può essere sfruttata come indicatore o marker nelle reazioni di fusione complesse tra vettori, proteine e acidi nucleici, anticorpi, antigeni, etc. perchè questa proteina fluorescente connessa ad un vettore, per esempio un acido nucleico, perde o trasferisce il suo colore da o a un altro componente della reazione di fusione proporzionatamente allo svolgimento della reazione di fusione, indicando esattamente se la reazione di fusione è avvenuta in tutto o in parte o non è avvenuta affatto.

E questo è di capitale importanza nella creazione di un vaccino, giacchè sino a qualche anno fa non c'era mai la certezza  che mutazioni o fusioni di componenti genetici complessi avvenissero veramente come teorizzato, mentre in realtà spesso non si vericavano affatto, o si verificava tutt'altro o si generavano sottoprodotti secondari, come nei vaccini, con generazione di sostanze incognite, che possono avere gravi coseguenze inattese sui pazienti. 

La società farmaceutica americana ALLELE ha citato in giudizio Pfizer, Biontech e Regeneron per violazione volontaria e abusiva dei suoi brevetti USA, accusando dette aziende di aver utilizzato detta proteina artificiale fluorescente detta "mNeonGreenProtein (mNG)" di sua invenzione e creazione senza chiedere un permesso o licenza di utilizzo, procurandosi detta proteina per vie traverse tramite altri licenziatari, in maniera apparentemente scorretta sotto ogni punto di vista.

Questa citazione in giudizio è già stata indicata in un nostro post precedente, e comporta una possibile sospensione della produzione di vaccini e farmaci delle tre ditte citate, giacchè detta proteina fluorescente è di importanza fondamentale, come prodotto e metodo di applicazione, nella creazione di vaccini e farmaci anti-Covid-19.  Alternative a detta proteina da cefalo-cordati esistono, ma sono nettamente più scadenti e non affidabili allo stesso livello, e che comunque richiedono la modifica del vaccino e la ripetizione dei test di collaudo. 

Altre violazioni di brevetti USA sono alle viste anche per altri componenti fondamentali, come la creazione e incapsulamento del vaccino in una capsula lipidica di dimesioni nanometriche, cioè a livello unimolecolare, che consentono al vaccino o farmaco di migrare non solo all'interno della cellula  infettata dal coronavirus ma anche nell'ambiente circostante costituito da grasso dove si annidano e trovano protezione i coronavirus temporaneamente inattivi e dormienti, residuati "bellici" di una malattia apparentemente "guarita", pronti ad un  nuovo attacco alle cellule e ad una nuova malattia in occasione di rinforzi di altri coronavirus di una nuova infezione grave. 

 

Vedi brevetto USA dichiarato infranto o copiato e precedenti:

- Patent No.:  US 10.221.221  Mar. 5, 2019. M0nomeric Yellow-Green Fluorescent Protein From     Cephalochordate.

- Patent Application No.: US 2014/0038267 Feb. 6, 2014. Novel Monomeric Yellow-Green Fluorescent Protein From Cephalochordate.

- Patent Application No.: US 2014/0011272 Jan. 9, 2014. Fluorescent Proteins and Genes Encoding Them.

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Moderna vaccino anti-Covid-19 - Avviata la produzione industriale presso LONZA in Canton Ticino italiano

https://www.ticinonews.ch/svizzera/vaccino-moderna-avviata-produzione-in-vallese-AB3452828 

 

Nel link succitato si riportano le dichiarazioni del presidente americano della MODERNA che annuncia l'inizio della produzione industriale del suo vaccino anti-Covid-19, ormai definirtivamente approvato dalla FDA americana, nello stabilimento della LONZA nel Vallese del Canton Ticino Italiano, per la distribuzione dello stesso in Europa e nella confinante nazione italiana.

Bellissima notizia che consente ai connazionali italiani della MODERNA americana e della LONZA Svizzero-Italiana di aiutare la popolazione italiana ad uscire rapidamente e con successo dall'epidemia mortale del COVID-19, altrimenti condannati dal governo italiano di incapaci alla morte lenta dei lockdowns inutili e fasulli  ed al vaccino italiano fantasmatico a base di pazzeschi vettori adenovirali derivati dalla cacca di scimpanzè e gorilla per incastrare definitivamente l'Italia e la popolazione inglese insieme all'Astra-Zeneca, il cui vaccino è stato bocciato negli USA, facendogli ingurgitare eventuali derivati da feci di scimpanzè e gorilla per null'altro che per far felici i capoccia psicotico-mafiosi politici che comandano in Italia sotto l'egida ed il benestare della psico-mafia. 

venerdì 13 novembre 2020

Emergenza Covid e il vaccino, questo sconosciuto.

 

In questo video si racconta per l'ennesima volta da parte dei politici italiani del possibile arrivo di un "vaccino anti-Covid-19" per la fine di gennaio, anzichè per Natale come favoleggiava il PdC Giuseppe Conte.

E nuovamente non si dice nulla sulla natura e costituzione di questa fantomatico vaccino, in fase di invenzione o ricerca o ritrovamente dietro l'angolo, italiano o straniero, della ineffabile sanità statale italiana, controllata da un governo e consiglieri di assoluta incompetenza in vera medicina come scienza e non come praticaccia di dottori in medicina, cosidetti da sempre della "mutua", nel gergo popolare italiano.

Nemmeno si accenna al fatto che di vaccini anti-Covid19 in fase di studio e realizzazione su scala mondiale con qualche probabilità di successo sono almeno una decina, uno completamente diverso dall'altro sia come costituzione biochimica che come esiti preliminari e tests di prova, ciascuno con esito e affidabilità diversi l'uno  dall'altro, di cui almeno tre su dieci sono già stati stoppati e rimandanti al mittente per la loro modifica, revisione ed eventuali ulteriori successivi tests (uno di origine inglese, uno americano e uno cinese, generati da grandi aziende farmaceutiiche multinazionali di scala internazionale).

Altri tre tipi di vaccino completamente diversi, sempre generati da grandi aziende mutinazionali, sono in bilico di accettazione durante i test di prova su pazienti perchè apparentemente, si può dire, copiati in dettagli significativi che se mancanti possono inficiare il valore e la forza del vaccino, dettagli coperti da brevetti posseduti da aziende farmaceutiche minori non finanziate dagli stati, mentre enormi finaziamenti statali sono finiti nelle mani dei maggiori che infrangono brevetti altrui, mentre i minori, che hanno realizzato utili ritrovati lavorando come folli in laboratorio, finiscono sul lastrico.

Il vaccino di cui si vocifera in questo video, se italiano, è un illustre sconosciuto, chiaramente ancora inesistente giacchè non è nemmeno chiaro come sia costituito bio-chimicamente, nè secondo quale metodologia bio-genetica e clinica, non ha nessuna identità ne prospettiva di essere approvato da nessuno, perchè chi ci sta apparentemente lavorando raccontando favole generiche indistinte, come in questo video, o sottacendo la realtà dei fatti biochimici e clinici relativi, non dà alcuna affidabilità nè prospettiva al di fuori e oltre i componenti del governo Conte e relativi supporters, del tutto incompetenti in merito.

Naturalmente costoro si occupano di un vaccino fantasma, che è un buon alibi per dimostrare che lo stato di incompetenti partitici sta facendo qualche cosa oltre gli inutili lockdowns, che anzichè ridurre l'epidemia, che è a zone e a macchia di leopardo, non generalizzata su regioni, fa aumentare l'epidemia estendendola a tutta la regione, più o meno rossa, anzichè ridurla.

A dimostrazione del fatto che Conte e la sua  corte di pseudo-medici praticoni, senza arte nè parte, e solo chiacchiere come in questo video, non conclude nè concluderà nulla senza scienza e conoscenza della realtà vera, come tutti gli avvocati delle cause perse, è che nessuno si occupa nè preoccupa di utilizzare nelle terapie domestiche ed ospedaliere i numerosi ed efficaci "farmaci genetici" ormai conosciuti ed usati ampiamente negli USA, e citati ripetutamente in questo blog, della Gilead, della Merk, della Roche, della Eli Lilly, dilettandosi con vecchi ed inutili farmaci scelti a casaccio nel repertorio dei farmaci della "mutua italiana", solo per dimostrare che loro fanno qualcosa, anche se non serve a niente, altro alibi della "mutua".

 

martedì 10 novembre 2020

Brazil suspends trials of China's Sinovac COVID-19 vaccine due to 'adver...

                                                                                                                                                                                                                                                            

Secondo questo video il Brasile ha sospeso d'autorità i tests del vaccino a base di vettore adenovirale della Sinovac cinese contro il Covid-19, a causa di gravissimi incidenti ed avversità riscontrati sui pazienti volontari sottoposti ai test contro il Covid-19 ed attribuiti alla disgraziata fattura del vaccino cinese, proposto in precedenza anche a vari paesi europei.

Sinovac è la maggiore e più avanzata (!) azienda produttrice di farmaci e vaccini in Cina, che serve i cinesi ed i vari paesi limitrovi indocinesi attorno alla Cina.

Decisamente il Brasile è sfortunato nella scelta dei partners produttori di vaccini e farmaci contro una delle morie epidemiche più micidiali sulla faccia della terra causate dal coronavirus COV-2, prima con Astra-Zeneca e l'Università di Oxford con il relativo vaccino a vettore adenovirale estratto dalle feci dello scimpanzè, bloccato e rimadato al mittente dagli USA, ed ora con la Sinovac, sempre con vettore adenovirale estratto non si sa bene da quale escremento umano o disumano. 

Fortunatamente il Brasile è un grande paese, dove tutti sono sempre felici e contenti, danzano e ballano dalla mattina alla sera, e non protestano mai, tanto sono buoni e brave persone, e nemmeno protestano quando gli procurano vaccini che anzichè farli guarire dai coronavirus, li fanno schiattare anzitempo, sbagliando forse nella scelta del tipo di cacca selezionata per estrarre il vettore adenovirale necessario. 

La FDA americana approva l'uso sperimentale del farmaco anti-Covid-19 della Eli Lilly basato su anticorpi estratti dal siero sanguigno di convalescenti

https://time.com/5910060/fda-approves-antibody-drug-covid-19 

La FDA americana approva l'uso sperimentale del farmaco anti-Covid-19 denominato Bamlanivimab della Eli Lilly americana, costituito da anticorpi monoclonali estratti dal siero sanguigno di convalescenti apparentemente "guariti" dal Covid-19 e dimessi dall'ospedale curante.

Viene indicato l'uso di detto farmaco sperimentale solo nel caso di primi sintomi di malattia, non nei casi medi e gravi o che richiedono la ventilazione intensiva,  ed è applicabile sperimentalmente nei casi lievi per uso domestico e non ospedaliero, non vedendosi controindicazioni o rischi collaterali importanti.

Si tratta comunque di sperimentazione sotto controllo della FDA da medici domiciliari.

 

 

 

 

 

 

venerdì 6 novembre 2020

I ricoverati dichiarati guariti dal COVID-19 sono dimessi esenti da sintomi e dalla malattia, ma non sono esenti dal coronavirus COV-2.

 

 

Si dice chiaramente in questo video che i cosidettii "guariti" dal COVID-19 dimessi dagli ospedali esenti dai sintomi evidenti della malattia non sono in effetti "guariti" e mondati dalla presenza del virus, ma rientrano nuovamente nella schiera degli infettati asintomatici, ma contagiosi, tra la popolazione, perchè i virus penetrati nelle cellule polmonari malate sono stati debellati, ma i virus esterni alle cellule parassiti annidati nel grasso circostante sono ancora attivi seppure temporanreamente dormienti, si può dire in attessa di rinforzi di massa di nuovi virus esterni all'organismo umano, contagiato da nuovi arrivi di infezioni virali.

Si può anche facilmente arguire che la cosidetta "seconda ondata" di contagi e nuove infezioni da coronavirus nasce prevelentemete ed ha origine negli ospedali e dai dimessi considerati guariti, ma in effetti ancora infetti in maniera più o meno evidente, e quindi più o meno contagiosi, tornati tra la popolazione.

Il problema e la soluzione dell'epidemia non sta nei suggerimenti governativi di protezione anti-virus, chiaramente pressochè inefficienti come dimostra l'esperieza passata, inclusi i lockdowns fantastici fondati sulla geometria comunale e regionale che fa di tutti i comuni un unico fascio, sbagliato, di infettati, che invece sono distribuiti a zone e a macchie limitate connesse con le dimissioni e localizzazioni ospedaliere e trasferimenti di infettati residuali degli ospedali.

I rimedi invece non possono essere politici e sociali i cui rappresentanti, anche dottori in medicina, sono purtroppo degli ignoranti in biologia molecolare ed in farmacia, ma nelle cure organizzate e profonde basate su farmaci e vaccini per terapia genetica efficaci già ampiamente noti e disponibili, distruttori  alla radice dei genomi virali presenti sia.all'interno delle celluele, insieme ai deboli e impotenti anticorpi umani, e sia all'esterno nei nidi virali annegati nel grasso pronti ad assalire le cellule appena l'azione di massa e concentrazione o carica virale dovuti a infezioni esterne aumenta e diventa importante nell'organismo umano, senza sintomi iniziali apparenti.  

lunedì 26 ottobre 2020

Il farmaco AT-527 anti-COVID-19 della Roche /Atea si pone in alternativa al rivale Remdesivir della Gilead

Il farmaco AT-527 della Roche/Atea lavora bloccando l'enzima polimerasi del RNA virale del coronavirus COVID-19 necessario per la replcazione virale, ponendosi in alternativa commerciale al Remdesivir della Gilead americana. Detto farmaco è nella fase 2 dei test clinici su pazienti ospedalizzati con sintomi moderati di COVID-19. La fase 3 della sperimentazione è prevista nel primo trimestre del 2021 e verrà testata anche su pazienti domestici trattandosi di un frarmaco orale di facilissima somministrazione. La ATEA statunitense sarà responsabile della distribuzione del farmaco negli USA, mentre ROCHE lo distribuirà nel resto del mondo. Si vedano i brevetti USA della Atea per la costituzione chimica del farmaco derivato purinico: - Patent Application US 2019/0153017 - Patent Application US 2020/0222442https://pharmaphorum.com/news/roche-to-co-develop-remdesivir-rival-in-partnership-with-atea/