venerdì 8 novembre 2019
Pompeo, Other NATO Members, Reject Macron's Claim That Alliance is 'Brai...
Macron dichiara che la NATO è ormai ridotta in coma profondo, avendo perso l'uso del cervello e della ragione per non avere contrastato decisamente l'invasione Turca al Nord della Siria abitata dai Curdi.
Merkel non è d'accordo con questo giudizio eccessivo di Makron verso la NATO, considerata da Merkel una istituzione militare e alleanza strategica fondamentale per la difesa dell'Europa contro le popolazioni continuamente belligeranti e aggressive ad Est dell'Europa, che operano sistematicamente contro gli interessi e la pace degli Europei, per questioni pecuniarie e di malevolenza per il benessere migliore dell'Europa civile.
Noi stiamo come sempre con la Metkel, che è il politico più saggio e intelligente ora in circolazione in Europa, e la ringraziamo per la sua capacità politica come un regalo del cielo per gli Europei.
Purtroppo una così in Italia ce la sogniamo soltanto, solo prevalentemente ignoranti ex-barboni mafiosi e populisti mangia-soldi dello stato..
martedì 5 novembre 2019
Arcelor Mittal abbandona l'ILVA di Taranto, perchè la legge e il diritto irtaliano le proibiscono di produrre acciaio senza le sicurezze impiantistiche necessarie per la tutela della vita dei lavoratori e per l'assoluta mancanza di protezione contro la contaminazione ambientale causata dagli altiforni obsoleti e generatrice stragista di omicidi della popolazione tarantina. Per continuare a produrre Arcelor-Mittal vuole il permesso da parte della magistratura di continuare nell'omicidio stragista perenne fregandosene della morale cristiana e civile e della sua attitudine inumana e disumana nazista e infernale ad ammazzare esseri umani
giovedì 31 ottobre 2019
US releases video of raid that killed ISIS chief Abu Bakr al-Baghdadi
L'attacco al fortilizio di Al Baghdadi e la sua auto-esplosione.
mercoledì 30 ottobre 2019
Dimostrazione della supremazia quantistica nella realizzazione dei computers
La supremazia quantistica si realizza usando un processore superconduttore programmabile.
https://doi.org/10.1038/s41586-019-1666-5
martedì 29 ottobre 2019
Il ritorno di un mito automobilistico
https://ruoteclassiche.quattroruote.it/volkswagen-new-beetle-il-ritorno-di-un-mito
https://ruoteclassiche.quattroruote.it/volkswagen-new-beetle-il-ritorno-di-un-mito
lunedì 28 ottobre 2019
Donald Trump confirms Isis leader died in US raid
Trump e Al Baghdadi presentati e forse assimilabili ai due interpreti principali di una tragedia Shakesperiana, dove il vincitore di una lotta all'ultimo sangue funge anche da messaggero che racconta in scena l'esito raccapricciante della tragedia e della morte per suicidio con auto-esplosione dello sconfitto.
Il suicida è descritto come un sanguinario omicida e stragista di esseri umani, vizioso, depravato e alla fine malato fisicamente oltre che mentalmente.
In punto di morte il messaggero dice che il suicida si dibatte disperatamente, piange e se la fa sotto, circondato da tre figli sacrificati e uccisi insieme ad un tal padre, omicida pure dei suoi propri figli.
Si comporta in punto di morte come una bestia, come gli animali al macello custoditi da un mandriano o come un cane in procinto di essere soppresso..
Lo ritrovano dopo l'auto-esplosione completamente smembrato.
I militari ne raccolgono i brandelli di carne e membra che rapidamente vengono analizzati e identificati come quelli del suicida inumano, catturato (vivo o) morto come usavasi nell'antico Far West.
Come nelle antiche rappresentazioni, altri messi informano che il suicida è stato tradito da una delle mogli, ripudiata, giacchè in tutte le tragedie è d'obbligo che ci sia sempre un traditore o più traditori prezzolati che consentano di realizzare omicidi e stragi di rivali sconfitti, destinati dal vincitore a morte violenta ad ogni costo.
Però tanti particolari raccapriccianti attuali di questa tragedia, e altri ulteriori futuri, potevano esserci risparmiati.
Nemmeno Shakespeare scendeva in così macabri dettagli, perchè alla fine della tragedia aveva anche accenti di pietà per la malvagità e miseria umana.
giovedì 24 ottobre 2019
Conferenza stampa congiunta Presidente Mattarella, Presidente Trump
Questa è una vera, ottima, e utilissima conferenza stampa, anche dal punto di vista strategico globale e va ringraziato Mattarella per l'esposizione di punti di vista e principi precisi e totalmente condivisibili riguardanti i rapporti tra l'Italia e l'Europa e gli USA di Trump, in tutti i settori fondamentali della politica e strategia che coinvolgono l'Italia e gli USA in tutto il mondo.
Mattarella dimostra inaspettatamente di possedere idee e principi fondamentali giusti e condivisibili in toto e di saperli esporre come mai aveva fatto prima, sempre abitualmente silente e troppo concettualmente passivo e diplomatico nell'ambito della politica italiana, così mentalmente degradata e moralmente corrotta, ambigua e falsa in ogni sua manifestazione pubblica.
Ma anche le dichiarazioni di Trump, sempre presentato pubblicamente come un personaggio grossolano, un prepotente, insensibile a proposte alternative alle sue idee, si è rivelato invece, in questa circostanza con Mattarella e con il pubblico dei giornalisti presenti, una persona intelligente e precisa con idee chiare e distinte, ed anche dotato di ampia ragionevolezza, inaspettatamente.
Per questo andrebbero ringraziati entrambi per le loro parole ed idee globali sulla strategia politica globale applicabile, e questa conferenza andrebbe ascoltata ripetutamente e memorizzata a fondo, perchè ricca di idee importanti e determinanti che vanno assimilate, eliminando dal cervello le abituale continue chiacchiere e fake. news che circolano abitualmente sulla stampa scritta ed elettronica nella politica verbale ampiamente fasulla italiana.
martedì 22 ottobre 2019
La manovra economico-finanziaria 2020 di Conte e Gualtieri è stata subito bocciata dalla UE
Come d'abitudine, la manovra economico-finanziaria 2020 di Conte e Gualtieri è stata subito bocciata già sul nascere dalla UE perchè non rispetta gli accordi e i patti sottoscritti dall'Italia per la riduzione del deficit totale e per la riduzione del deficit proporzionale nel rapporto deficit/PIL, cioè in pratica Conte e Gualtieri, nonostante i famigerarti 29 provvedimenti finanziari inventati e previsti per il 2020 nel loro incastro reciproco di più e meno, anzichè dare un incremento del reddito totale danno al solito un anormale incremento del debito totale dell'Italia, che per conseguenza va sempre più verso il fallimento prossimo venturo anzichè verso il risanamento finanziario e i nuovi investimenti nel settore energetico rinnovabile e del clima.
A questo punto si dovrebbe dire che, o Conte e Gualtieri si inventano favole inutili quando propongono i loro eccezionali 29 provvedimenti che chiaramente alla fine non servono a nulla perchè si annullano uno con l'altro lasciando i totali economico- finanziari del tutto invariati se non peggiorati, o che costoro non sono capaci di fare i conti economici del bilancio italiano, esperti come sono uno di diritto e l'altro di storia patria che con l'economia e la finanza non hanno nulla a che vedere, con i risultati un 'altra volta sballati secondo la UE, esattamente come lo scorso anno con gli operatori altrettanto incapaci del quartetto Conte, Di Maio, Salvini e Tria,. a raccontare storie e litigare con la UE.
Quindi siamo sempre alle solite con una serie di finti litigi e favole stratosferiche inventate dal governo italiano "nell'interesse degli italiani", litigi inutili e ridicoli di incompetenti assoluti, già programmati tanto per dimostrare che fanno qualcosa, che all'atto pratico non serve assolutamente a nulla, nè all'economia, nè alla finanza , nè tanto meno all' incremento del reddito e miglioramento dello scadentissimo benessere del popolo italiano, nè ieri, nè oggi, nè mai, grazie ai potentati economico-mafiosi che comandano in Italia (che vogliono mandare in galera quelli che evadono tasse per importi superiori, di tasse, ai 100.000 E, ma dove stanno ?) e dei governi loro servitori nell'interesse, in effetti, solo della mafia e potentati economico-finanziari e non del popolo italiano.
lunedì 14 ottobre 2019
"Conoscenza,coraggio, umiltà". La lezione di Mario Draghi
Draghi, nonostante le molte critiche e difficoltà incontrate alla guida della Banca Centrale Europea generate da politicanti europei e sopratutto italiani di poco valore e di grande ciarlataneria, ha dimostrato nei fatti e nelle sue azioni di essere un grande economista e un grande politico, un uomo che possiede una dote naturale innata e capacità eccezionali adeguate per guidare la politica e in particolare l'economia politica di grandi e imponenti istituzioni economiche e politiche internazionali e nazionali, dimostrando come è fatto, come ragiona, come parla e come agisce un vero politico, e dimostrando che un vero politico non è un uomo comune, ma uno che deve avere una dote e una caratteristica intellettuale ed etica fuori e al di sopra del comune, per capire, interpretare e decidere nel mondo confuso, irrazionale e spesso incomprensibile ai più della economia politica, difficilissima e complicatissima, del mondo attuale in Europa e in Italia.
E' opportuno approfittare di questo dono di un uomo di eccezione fattoci fortunosamente dalla natura, per tentare di risolvere i gravissimi e micidiali problemi e malanni politici, economici e sociali da cui è affetta l'Italia, ridotta com'è dai partiti e dai potentati mafiosi in una miseria indicibile morale e materiale, da cui da sola non riesce ad uscire in nessun modo.
sabato 12 ottobre 2019
Siria, Mattarella: L'Europa Unita non ha una politica estera comune e autorevole all'altezza dei gravi problemi internazionali in cui di fatto l'Europa è coinvolta e a cui risponde a casaccio e alla spicciolata senza alcun esito e risultato tangibile di comune interesse europeo
Mattarella dimentica che l'Europa ha una sorta di Ministero degli Esteri che dovrebbe curare e coordinare politiche e strategie comuni tra i paesi europei ed il resto del mondo, a fronte dei problemi e/o interessi comuni europei da risolvere, difendere e coordinare insieme e in maniera coordinata.
Di fatto questa funzione politico-strategica comune in Europe esiste, ma non ha alcuna autorità, autorevolezza, competenza e potere di interlocuzione e intervento nelle problematiche in cui l'Europa Unita è coinvolta o potrebbe essere chiamata a studiare, risolvere e prendere decisioni politico-strategiche comuni, coordinandosi con i ministri degli esteri ed i governi degli stati componenti l'Europa.
In realtà l'azione della Mogherini in questo senso è nulla, limitandosi la stessa a fare attività solo di comunicazione, diffusione di notizje e pareri generici e conseguentemente sempre ambigui, fumosi e non impegnativi, a base di propaganda politica generica a favore o contro entità sovra-nazionali globali, che in effetti sono più o meno 7 o 8 specie di continenti politici di cui uno è l'Europa.
E' un peccato perchè la Mogherini è personalmente preparata, simpatica, intelligente e anche, se vogliamo, affascinante e attraente, adatta per trattare e intrattenere relazioni internazionali ai massimi livelli politici, ed avrebbe dei numeri da giocare per gestire pragmaticamente una possibile politica estera comune, nonostante il suo debole a favore della Russia di Putin, notoriamente stragista, omicida e guerrafondaio su scala mondiale che gioca negativamente nei confronti della Mogherini, e con il quale è quasi impossibile andare d'accordo e trattare secondo correttezza, onestà, intelligenza e ricerca di un interesse bio-politico di benessere e sviluppo comune nell'interesse dell'intera umanità a causa della sua doppiezza morale intrinseca di origine post comunista e spionistica criminale.
E in effetti la politica e strategia dell'Europa Unita verso gli altri blocchi di potere mondiali è nulla o insignificante, e contro-producente verso gli interessi europei, che vengono sistematicamente maltrattati dagli altri colossi politici mondiali che considerano l'Europa e i paesi componenti delle nullità politiche di cui abusare tranquillamente senza ritegno.
Di fatto questa funzione politico-strategica comune in Europe esiste, ma non ha alcuna autorità, autorevolezza, competenza e potere di interlocuzione e intervento nelle problematiche in cui l'Europa Unita è coinvolta o potrebbe essere chiamata a studiare, risolvere e prendere decisioni politico-strategiche comuni, coordinandosi con i ministri degli esteri ed i governi degli stati componenti l'Europa.
In realtà l'azione della Mogherini in questo senso è nulla, limitandosi la stessa a fare attività solo di comunicazione, diffusione di notizje e pareri generici e conseguentemente sempre ambigui, fumosi e non impegnativi, a base di propaganda politica generica a favore o contro entità sovra-nazionali globali, che in effetti sono più o meno 7 o 8 specie di continenti politici di cui uno è l'Europa.
E' un peccato perchè la Mogherini è personalmente preparata, simpatica, intelligente e anche, se vogliamo, affascinante e attraente, adatta per trattare e intrattenere relazioni internazionali ai massimi livelli politici, ed avrebbe dei numeri da giocare per gestire pragmaticamente una possibile politica estera comune, nonostante il suo debole a favore della Russia di Putin, notoriamente stragista, omicida e guerrafondaio su scala mondiale che gioca negativamente nei confronti della Mogherini, e con il quale è quasi impossibile andare d'accordo e trattare secondo correttezza, onestà, intelligenza e ricerca di un interesse bio-politico di benessere e sviluppo comune nell'interesse dell'intera umanità a causa della sua doppiezza morale intrinseca di origine post comunista e spionistica criminale.
E in effetti la politica e strategia dell'Europa Unita verso gli altri blocchi di potere mondiali è nulla o insignificante, e contro-producente verso gli interessi europei, che vengono sistematicamente maltrattati dagli altri colossi politici mondiali che considerano l'Europa e i paesi componenti delle nullità politiche di cui abusare tranquillamente senza ritegno.
venerdì 11 ottobre 2019
Siria, torna la catastrofe umanitaria, e il genocidio in stile staliniano e nazista da parte del novello Sado-Hitleriano Erdogan di una intera popolazione inerme
Questa di Erdogan non è una guerra guerreggiata tra due forze armate contrapposte, ma un genocidio e strage di una popolazione senza patria inerme e indifesa, costretta a fuggire mentre viene bombardata da assassini stragisti di natura nazi-staliniana al soldo di un pazzo omicida come Erdogan, che sta in questo modo preparando il futuro energetico della Turchia, dannato da uno sterminio di innocenti, per rifornirsi di gas e petrolio russo senza rischi e ostacoli da parte di popolazioni confinanti, curde in particolare, che vanno materialmente soppresse sottraendo e rubando loro ogni mezzo e possibilità materiale di rifornimento energetico futuro per sopravvivere.
Questa è la strategia politica energetica di un pazzo criminale che va deferito al Tribunale Internazionale dell'Aia per essere processato come sterminatore di popolazioni umane, da lui considerate come animali, similmente a quanto usavano fare Stalin ed Hitler, entrambi ispiratori di costui, che non è di fatto un essere umano, ma un inumano e/o disumano da eliminare al più presto per la salvezza dei veri esseri umani sue vittime, che hanno avuto la sfortuna di essere suoi contigui in vita.
Questa è la strategia politica energetica di un pazzo criminale che va deferito al Tribunale Internazionale dell'Aia per essere processato come sterminatore di popolazioni umane, da lui considerate come animali, similmente a quanto usavano fare Stalin ed Hitler, entrambi ispiratori di costui, che non è di fatto un essere umano, ma un inumano e/o disumano da eliminare al più presto per la salvezza dei veri esseri umani sue vittime, che hanno avuto la sfortuna di essere suoi contigui in vita.
mercoledì 9 ottobre 2019
Turchia pronta ad attaccare i curdi nel nord della Siria
Non è chiaro, nè evidente e nè giustificato perchè Erdogan, lo stragista omicida turco in lotta contro tutto e tutti coloro che tentano di destabilizzarlo e buttarlo a mare, come spetta agli omicidi e stragisti distruttori di ogni persona singola o popolazione che attenti al suo potere criminale per eliminarlo dalla faccia della terra, un demone che non tollera la presenza di qualsiasi altro essere umano entro e oltre i confini turchi che non sia un turco omicida altrettanto sanguinario come lui.
Ora Erdogan racconta al mondo che i Curdi in Siria, una popolazione senza patria, debole, disarmata, maltrattata e massacrata da tutti i maomettani circostanti, massacrata nei secoli quasi quanto gli ebrei di Israele, commettono attentati contro la Turchia, nonostante si trovino accampati in mezzo al deserto oltre il confine turco, che non si azzardano ad oltrepassare per non essere subito giustiziati in massa dagli scagnozzi di Erdogan.
Eppure Erdogan, che ha la dimensione di un elefante armato fino i denti contro dei curdi che hanno una forza militare pari a quella di una formica, vuole passare oltre il confine, violare il territorio siriano e far fuori tutti i curdi che si trovano colà, infilzancdoli sullo spiedo uno per uno finchè non ne rimana uno solo in piedi a protestare contro di lui.
Ma perchè questo odio ed accanimento di Erdogan verso quattro gatti curdi senza forza, senza potere, senza patria, senza armi, che danno fastidio ad Erdogan solo per il fatto di esistere sulla faccia della terra in quella striscia di confine che porta da una parte verso l'Azerbaijan e dall'altra verso Lattakia sul Mediterraneo, controllata dai russi e dall'esercito russo, con lo scalo portuale importantissimo per il trasporto futuro di petrolio e l'arrivo del gasdotto russo nel porto di imbarco verso l'Europa, inclusa Grecia e Italia ?
Ma, guarda caso, il gasdotto russo deve passare lungo il confine turco a Sud attraverso il territorio ora occupato dai Curdi, che lo hanno strappato ai terroristi dello Stato Islamico e che lo hanno eletto come loro patria, per quanto abusiva, in mancanza di altro luogo in cui vivere.
Allora probabilmente Erdogan e l'amico, stragista pure lui, Putin si domandano: ma come facciamo a far passare il gasdotto attraverso questo territorio ora occupato dai Curdi anzichè dai Siriani dell'amico, assassino lui pure, Assad ?
Ma come facciamo a fidarci dei Curdi se gli facciamo passare il gas in casa, e che succede se poi ce lo fregano pure loro, come successe tra la Russia e l'Ukraina, che si fregava senza pagare tutto il gas destinato all'Europa, per cui siamo stati costretti a passare dall'Azerbaijan, costeggiare i confine turco-siriano degli amici Erdogan e Assad e finire a Lattakia sotto controllo russo ?
Non possiamo tollerare che i Curdi si consolidino e rafforzino in questa zona dove deve passare tutto il nostro gas, e tutti i nostri soldi all'indietro, dalla Russia all'Europa !
Meglio e più prudente farli fuori tutti, e i sopravvissuti farli sloggiare da lì e che ritornino in Iraq da dove sono venuti dopo la guerra vinta contro l'ISIS !
Pace Amen e bene per tutti quelli che rimangono !
Ora Erdogan racconta al mondo che i Curdi in Siria, una popolazione senza patria, debole, disarmata, maltrattata e massacrata da tutti i maomettani circostanti, massacrata nei secoli quasi quanto gli ebrei di Israele, commettono attentati contro la Turchia, nonostante si trovino accampati in mezzo al deserto oltre il confine turco, che non si azzardano ad oltrepassare per non essere subito giustiziati in massa dagli scagnozzi di Erdogan.
Eppure Erdogan, che ha la dimensione di un elefante armato fino i denti contro dei curdi che hanno una forza militare pari a quella di una formica, vuole passare oltre il confine, violare il territorio siriano e far fuori tutti i curdi che si trovano colà, infilzancdoli sullo spiedo uno per uno finchè non ne rimana uno solo in piedi a protestare contro di lui.
Ma perchè questo odio ed accanimento di Erdogan verso quattro gatti curdi senza forza, senza potere, senza patria, senza armi, che danno fastidio ad Erdogan solo per il fatto di esistere sulla faccia della terra in quella striscia di confine che porta da una parte verso l'Azerbaijan e dall'altra verso Lattakia sul Mediterraneo, controllata dai russi e dall'esercito russo, con lo scalo portuale importantissimo per il trasporto futuro di petrolio e l'arrivo del gasdotto russo nel porto di imbarco verso l'Europa, inclusa Grecia e Italia ?
Ma, guarda caso, il gasdotto russo deve passare lungo il confine turco a Sud attraverso il territorio ora occupato dai Curdi, che lo hanno strappato ai terroristi dello Stato Islamico e che lo hanno eletto come loro patria, per quanto abusiva, in mancanza di altro luogo in cui vivere.
Allora probabilmente Erdogan e l'amico, stragista pure lui, Putin si domandano: ma come facciamo a far passare il gasdotto attraverso questo territorio ora occupato dai Curdi anzichè dai Siriani dell'amico, assassino lui pure, Assad ?
Ma come facciamo a fidarci dei Curdi se gli facciamo passare il gas in casa, e che succede se poi ce lo fregano pure loro, come successe tra la Russia e l'Ukraina, che si fregava senza pagare tutto il gas destinato all'Europa, per cui siamo stati costretti a passare dall'Azerbaijan, costeggiare i confine turco-siriano degli amici Erdogan e Assad e finire a Lattakia sotto controllo russo ?
Non possiamo tollerare che i Curdi si consolidino e rafforzino in questa zona dove deve passare tutto il nostro gas, e tutti i nostri soldi all'indietro, dalla Russia all'Europa !
Meglio e più prudente farli fuori tutti, e i sopravvissuti farli sloggiare da lì e che ritornino in Iraq da dove sono venuti dopo la guerra vinta contro l'ISIS !
Pace Amen e bene per tutti quelli che rimangono !
martedì 8 ottobre 2019
Taglio parlamentari, Di Maio: "Vittoria dei cittadini" (08.10.19)
E' totalmente evidente che Di Maio è di natura fondamentalmente fuori di testa, quando racconta ai cittadini, esultante lui e i cittadini di Rousseau convocati per gli applausi di rito, che la riduzione o il taglio di circa il 50% degli unici rappresentanti dei diritti civili dei cittadini presso i centri di potere mafiosi e ladreschi in Italia è un successo per la democrazia e per i cittadini stessi (SIC ! che così verranno derubati ancora di più senza più nessuno che ne rappresenti i diritti adeguatamente presso i ladri e mafiosi al potere, che così potranno derubarli, arcicontenti loro e battenti le mani, ancora più facilmente e sempre più impunemente).
Chiaramente siamo al limite della follia collettiva, ed invitiamo Mattarella a farsi parte attiva per disporre la chiamata di autolettighe in maniera adeguata per il ricovero di Di Maio e dei malati mentali da lui dipendenti e da Rousseau alla neurodeliri, prima che sia troppo tardi ed il contagio da follia politica diventi un fenomeno di massa.in Italia.
Chiaramente siamo al limite della follia collettiva, ed invitiamo Mattarella a farsi parte attiva per disporre la chiamata di autolettighe in maniera adeguata per il ricovero di Di Maio e dei malati mentali da lui dipendenti e da Rousseau alla neurodeliri, prima che sia troppo tardi ed il contagio da follia politica diventi un fenomeno di massa.in Italia.
Taglio parlamentari, Sgarbi ai 5 Stelle: "Uno stupro, siete dei ricattat...
Meglio le urla di Sgarbi contro il taglio dei rappresentanti del popolo in parlamento che il silenzio mellifluo dl Letta a favore.
Sgarbi cita l'analoga decisione di Mussolini che tagliò il parlamento italiano per ridurlo al silenzio verso il fascismo entrante, ed assimila l'attitudine di Grillo come determinante fautore dell'eliminazione del potere di rappresentanza del parlamento italiano alla analoga decisione di Mussolini che introdusse in quel modo il nazi-fascismo in Italia.
Sgarbi cita l'analoga decisione di Mussolini che tagliò il parlamento italiano per ridurlo al silenzio verso il fascismo entrante, ed assimila l'attitudine di Grillo come determinante fautore dell'eliminazione del potere di rappresentanza del parlamento italiano alla analoga decisione di Mussolini che introdusse in quel modo il nazi-fascismo in Italia.
Enrico Letta sul taglio dei parlamentari: "Sono favorevole perché abbiam...
Il parere favorevole di Enrico Letta alla riduzione di circa il 50% dei parlamentari contro il dettato costituzionale che per la rappresentatività democratica della popolazione italiana ne contempla circa il doppio è fortemente criticabile, a prescindere da ogni considerazione di risparmi economici e riduzione di costi, con miglioramento dei ritmi, tempi e rese lavorative dei parlamentari nell'attività di produzione legislativa dello stato italiano, vantaggi che appaiono marginali e minimi nell'ambito di tutta l'attività di gestione politica del sistema italiano, economie non tali da giustificare un taglio dei rappresentanti del popolo di circa il 50%.
Ma è proprio il taglio del 50% in sè della rappresentatività del popolo italiano nella politica che è fortemente criticabile, perchè attualmente detta rappresentatività del popolo, nonostante l'apparente e attuale numero elevato dei parlamentari è nettante carente, anomala, condizionata da leggi elettorali generalmente fasulle e concordate da partiti abitualmente gestiti in maniera irregolare, anti-democratica, corrotta e prezzolata da poteri finanziari se non fuori legge al limite delle leggi vigenti, e addirittura criminali e omicide-stragiste come la mafia e la sua invasione e introduzione capillare nella gestione della politica nazionale, estera, social-criminale e migratoria in ogni ambito dello stato italiano, poteri che sono quelli che determinano lo sviluppo, la crescita o il sotto-sviluppo e decrescita materiale e spirituale della popolazione, gestendo la politica come una recita o sceneggiata semi-seria che ha solo lo scopo di incrementare o consolidare il potere dei vari potentati in competizione tra loro anche criminalmente, a cui conviene sotto-sviluppare in ogni senso la popolazione e lo stato italiano ficcandoli ai margini dello sviluppo e crescita materiale e spirituale del paese rispetto ai paesi europei ora ben più civili e in progresso dell'Italia, pressochè ridotta e sopportata in Europa più o meno come un paese del terzo mondo sfruttato solo per implementare il furto, il latrocinio e il crimine ad esclusivo vantaggio pecuniario del potentato, da godere altrove e non in Italia, lasciando la popolazione come si usa dire, solo al livello di sopravvivenza materiale nelle cosidette "braghe di tela".
Nel caso specifico ridurre la rappresntanza della popolazione significa aumentare proporzionalmente ancora di più la rappresentanza e potenza incontrastata dei poteri forti e criminali, come la mafia, ed incrementare paurosamente ancora di più la soggezione e la sudditanza della popolazione ai poteri, in particolare quello criminale e omicida mafioso riducendo l'Italia al servizio della criminalità organizzata nazionale e internazionale, mascherata da una democrazia recitativa abbastanza fasulla, controllata e gestita nel dettaglio fino alle elezione politiche abitualmente integralmente pilotate da poteri criminogeni tramite personale addetto infiltrato e votante secondo i dettami del potere, in particolare quello mafioso.che è il primo e più potente.
In Italia, data la sua evidente anomalia politica, sociale ed economica in Europa, il numero dei parlamentari e la rappresentatività popolare andrebbe raddoppiata e non ridotta, a tutela di una democrazia pencolante violata dai partiti al servizio di poteri forti criminali e criminogeni in ogni senso, che in un parlamento ridotto comanderanno e disporranno ancora di più tutto loro, a partire dalla mafia e compagnia cantante solidale e collaborativa a fronte di un latrocinio legalizzato e generalizzato, su cui chiaramente le tasse non vengono pagate..
Le tasse e balzelli di ogni genere, chi più ne ha più ne metta, sono solo il privilegio dei morti di fame o di chi possiede solo quattro soldi per sbarcare il lunario, il resto va alla mafia e potentati solidali.
Ma è proprio il taglio del 50% in sè della rappresentatività del popolo italiano nella politica che è fortemente criticabile, perchè attualmente detta rappresentatività del popolo, nonostante l'apparente e attuale numero elevato dei parlamentari è nettante carente, anomala, condizionata da leggi elettorali generalmente fasulle e concordate da partiti abitualmente gestiti in maniera irregolare, anti-democratica, corrotta e prezzolata da poteri finanziari se non fuori legge al limite delle leggi vigenti, e addirittura criminali e omicide-stragiste come la mafia e la sua invasione e introduzione capillare nella gestione della politica nazionale, estera, social-criminale e migratoria in ogni ambito dello stato italiano, poteri che sono quelli che determinano lo sviluppo, la crescita o il sotto-sviluppo e decrescita materiale e spirituale della popolazione, gestendo la politica come una recita o sceneggiata semi-seria che ha solo lo scopo di incrementare o consolidare il potere dei vari potentati in competizione tra loro anche criminalmente, a cui conviene sotto-sviluppare in ogni senso la popolazione e lo stato italiano ficcandoli ai margini dello sviluppo e crescita materiale e spirituale del paese rispetto ai paesi europei ora ben più civili e in progresso dell'Italia, pressochè ridotta e sopportata in Europa più o meno come un paese del terzo mondo sfruttato solo per implementare il furto, il latrocinio e il crimine ad esclusivo vantaggio pecuniario del potentato, da godere altrove e non in Italia, lasciando la popolazione come si usa dire, solo al livello di sopravvivenza materiale nelle cosidette "braghe di tela".
Nel caso specifico ridurre la rappresntanza della popolazione significa aumentare proporzionalmente ancora di più la rappresentanza e potenza incontrastata dei poteri forti e criminali, come la mafia, ed incrementare paurosamente ancora di più la soggezione e la sudditanza della popolazione ai poteri, in particolare quello criminale e omicida mafioso riducendo l'Italia al servizio della criminalità organizzata nazionale e internazionale, mascherata da una democrazia recitativa abbastanza fasulla, controllata e gestita nel dettaglio fino alle elezione politiche abitualmente integralmente pilotate da poteri criminogeni tramite personale addetto infiltrato e votante secondo i dettami del potere, in particolare quello mafioso.che è il primo e più potente.
In Italia, data la sua evidente anomalia politica, sociale ed economica in Europa, il numero dei parlamentari e la rappresentatività popolare andrebbe raddoppiata e non ridotta, a tutela di una democrazia pencolante violata dai partiti al servizio di poteri forti criminali e criminogeni in ogni senso, che in un parlamento ridotto comanderanno e disporranno ancora di più tutto loro, a partire dalla mafia e compagnia cantante solidale e collaborativa a fronte di un latrocinio legalizzato e generalizzato, su cui chiaramente le tasse non vengono pagate..
Le tasse e balzelli di ogni genere, chi più ne ha più ne metta, sono solo il privilegio dei morti di fame o di chi possiede solo quattro soldi per sbarcare il lunario, il resto va alla mafia e potentati solidali.
domenica 6 ottobre 2019
Def: Conte e Gualtieri: "Ecco i numeri della manovra. Nel 2020 deficit a...
Per il momento aria fritta sulla manovra e legge finanziaria 2020 di Gualtieri e Conte, dalle cui sibilline dichiarazioni non si capisce nulla, tranne che si tratterebbe di "29" fantomatici provvedimenti economico-finanziari, dal cui incastro e interazione reciproca e contemporanea si può arguire che si verifichi un risultato finale pari a zero, corrispondente cioè all'annullamento e alla invarianza globale di ogni reale parametro economico-finanziario, cioè niente di fatto nè per il PIL, nè per il debito totale o percentuale, nè per gli investimenti produttivi, se non qualche impercettibile, irrilevante e fantasiosa minimissima variazione, come da sempre e come volevasi dimostrare con queste sceneggiate economiche a somma algebrica zero, sollecitate insistentemente dal presidente della repubblica, che alle relazioni e apparenti variazioni numerico-finanziarie e politiche con la comunità economica europea ci tiene molto.
Attendiamo dettagli sul gioco degli incastri numerici con esito finale zero dei 29 provvedimenti contati da Conte, lui sì che se ne intende, oltre al diritto, memori come siamo del precedente governo, di economia e finanza raccontata al popolo, ai giornali di regime e alla EC.
Attendiamo dettagli sul gioco degli incastri numerici con esito finale zero dei 29 provvedimenti contati da Conte, lui sì che se ne intende, oltre al diritto, memori come siamo del precedente governo, di economia e finanza raccontata al popolo, ai giornali di regime e alla EC.
giovedì 3 ottobre 2019
Carola Rackete querela Matteo Salvini e chiede la chiusura delle pagine ...
Forse Rackete non sa che Salvini è già imputato dalla magistratura italiana per sequestro aggravato di persona (nelle persone di migranti impediti di sbarcare a terra da Salvini).
E forse non sa che anche gli altri due componenti del tripletto politico (Salvini, Di Maio, Conte) sono indagati per solidarietà dichiarata e una sorta di complicità nello stesso gravissimo reato.
Poichè pare che Rakcete sostenga anche che le leggi italiane promosse e fatte approvare da Salvini sono contrarie al diritto internazionale e anche al diritto sancito dalla stessa costituzione italiana, lasciando intendere una chiara attitudine di natura neo-fascista contro i diritti fondamentale dell'essere umano del tripletto politico di cui sopra, Rackete deve anche sapere che le leggi di Salvini contro il diritto italiano e internazionale sono state approvate e promulgate dal Parlamento e dal Presidente della Repubblica italiana.
Ma com'è la faccenda ? Forse che siamo già entrati in Italia in un evidente regime autoritario a senso unico di natura neo-fascista e nessuno se ne accorge, e chi se ne accorge non fa una piega, inclusi eventualmente i post-comunisti ora al governo ?
E forse non sa che anche gli altri due componenti del tripletto politico (Salvini, Di Maio, Conte) sono indagati per solidarietà dichiarata e una sorta di complicità nello stesso gravissimo reato.
Poichè pare che Rakcete sostenga anche che le leggi italiane promosse e fatte approvare da Salvini sono contrarie al diritto internazionale e anche al diritto sancito dalla stessa costituzione italiana, lasciando intendere una chiara attitudine di natura neo-fascista contro i diritti fondamentale dell'essere umano del tripletto politico di cui sopra, Rackete deve anche sapere che le leggi di Salvini contro il diritto italiano e internazionale sono state approvate e promulgate dal Parlamento e dal Presidente della Repubblica italiana.
Ma com'è la faccenda ? Forse che siamo già entrati in Italia in un evidente regime autoritario a senso unico di natura neo-fascista e nessuno se ne accorge, e chi se ne accorge non fa una piega, inclusi eventualmente i post-comunisti ora al governo ?
mercoledì 2 ottobre 2019
I muscoli di Pechino contro Hong Kong
Pechino non mostra solo i muscoli con le sue orribili e terrificanti parate militari contro tutto il mondo occidentale e orientale, ma mostra anche i suoi tentacoli comunisti omicidi e stragisti contro una popolazione cinese come quella di Hong Kong che della Pechino comunista non ne vuol sapere perchè vede che il comunismo cinese è la fine del benessere ed il trionfo ugualitario per tutti della povertà, della miseria dei morti di fame e dello stragismo generalizzato dei dissidenti che vogliono essere liberi, libertari ed indipendenti per una vita migliore, e non un ritorno alla vita da cani imposta con la forza e l'omicidio dai muscoli e tentacoli della Nomenklatura comunista.
E' evidente che la popolazione e la vita civile a breve scadenza ad Hong Kong verranno distrutte dal regime comunista omicida di Pechino, ma dietro l'angolo stà probabilmente spuntando, come sempre universalmente in simili circostanze, un nuovo Messia cinese che produrrà un immenso rivolgimento materiale e spirituale cancellando radicalmente la legge ed il diritto omicida ora vigente e genererà un nuovo mondo da tentare di ricostruire ex-novo per il bene di tutti.
E' evidente che la popolazione e la vita civile a breve scadenza ad Hong Kong verranno distrutte dal regime comunista omicida di Pechino, ma dietro l'angolo stà probabilmente spuntando, come sempre universalmente in simili circostanze, un nuovo Messia cinese che produrrà un immenso rivolgimento materiale e spirituale cancellando radicalmente la legge ed il diritto omicida ora vigente e genererà un nuovo mondo da tentare di ricostruire ex-novo per il bene di tutti.
martedì 1 ottobre 2019
Cina: i 70 anni della Repubblica Popolare
Solo degli sfruttatori comunisti con il sorriso sulle labbra, campioni del record dell'uguaglianza degli esseri umani nella massima povertà e indigenza dei miseri morti di fame come unico risultato del loro comunismo (secondo W. Benjamin sul comunismo), possono festeggiare con una terrificante parata militare l'anniversario del loro disastro umano e sociale, in patria e all'estero, camuffando il loro fallimento sotto la fattispecie di una terribile e minacciosa, per l'intero mondo, sceneggiata militare.
sabato 28 settembre 2019
Incendie Rouen : « Ça pique le nez et la gorge, j'ai eu mal à la tête » ...
Testimonianza di un camionista in transito a Rouen nella zona dell'incendio ed esplosioni di additivi cancerogeni e velenosissimi, taluni a base di mercaptani che è quanto di più venefico e schifoso si possa immaginare e utilizzare negli oli sintetici e da petrolio lubrificanti per il traffico automobilistico universale a contatto con l'uomo da pelle a polmoni.
Detto camionista si è sentito male respirando nella zona esente dai fumi neri appariscenti dell'incendio, zona apparentemente respirabile ma in effetti già profondamente contaminata delle sostanze cancerogene e venefiche, che una volta penetrate nei polmoni anche in tracce da lì non si muovono più e lentamente diffondono nel resto dell'organismo umano dove si fissano indelebilmente nei posti più diversi, generando nel giro di qualche anno tumori inguaribili e, se in organi vitali, alla morte entro 5-20 anni.dalla insorgenza del tumore.
Il camionista ha anche osservato attorno e sopra l'automezzo depositi liquidi schifosissimi al tatto e all'odorato, indicando che la contaminazione è ormai avanzatissima oltre che dell'aria anche del terreno e delle abitazioni ed edifici circostanti, stimabile dalle dimensioni della nube nera inquinante come contaminate in modo massiccio nel raggio di almeno 10 Km dal centro dell'incendio, e in misura minore fine ad un raggio di almeno 30-50 km dal centro.
Chiaramente nel raggio di 10 Km la popolazione deve essere sfollata altrove e la zona praticata con scafandro di protezione e respiratore per chi è costretto ad entrare in quella zona.
La decontaminazione totale durerà diversi anni e la zona più critica deve essere recintata e resa inaccessibile al pubblico, in maniera del tutto analoga alla contaminazione causata da una esplosione di una notevole bomba o carica atomica nucleare.
Questi sono i risultati della attività umana con i prodotti fossili derivati da petrolio e da energia fossile in generale, e della politica del tutto contraria alla bio-politica promossa dall'opera di Foucault per il miglioramento e l'implementazione del modo e delle condizioni di vita umana materiale e spirituale in Francia e altrove, parole e scritti al vento, che di fatto non cura nessuno continuando imperterriti nella distruzione dell'ambiente e della vita sulla terra con i derivati da petrolio, carbone e gas naturale.
Sarebbe anche ora di finirla una buona volta di continuare ad assassinare il mondo, l'ambiente e l'atmosfera criminalmente e consapevolmente come veri terroristi omicidi contro la vita, solo per far soldi implementando sempre più e diabolicamente l'assassinio degli esseri viventi.ovunque, sempre solo per soldi, potere e godimento personale paranoico di ammazzare il prossimo, in perenne stile nazista di chi ci governa su scala pressochè universale.
Detto camionista si è sentito male respirando nella zona esente dai fumi neri appariscenti dell'incendio, zona apparentemente respirabile ma in effetti già profondamente contaminata delle sostanze cancerogene e venefiche, che una volta penetrate nei polmoni anche in tracce da lì non si muovono più e lentamente diffondono nel resto dell'organismo umano dove si fissano indelebilmente nei posti più diversi, generando nel giro di qualche anno tumori inguaribili e, se in organi vitali, alla morte entro 5-20 anni.dalla insorgenza del tumore.
Il camionista ha anche osservato attorno e sopra l'automezzo depositi liquidi schifosissimi al tatto e all'odorato, indicando che la contaminazione è ormai avanzatissima oltre che dell'aria anche del terreno e delle abitazioni ed edifici circostanti, stimabile dalle dimensioni della nube nera inquinante come contaminate in modo massiccio nel raggio di almeno 10 Km dal centro dell'incendio, e in misura minore fine ad un raggio di almeno 30-50 km dal centro.
Chiaramente nel raggio di 10 Km la popolazione deve essere sfollata altrove e la zona praticata con scafandro di protezione e respiratore per chi è costretto ad entrare in quella zona.
La decontaminazione totale durerà diversi anni e la zona più critica deve essere recintata e resa inaccessibile al pubblico, in maniera del tutto analoga alla contaminazione causata da una esplosione di una notevole bomba o carica atomica nucleare.
Questi sono i risultati della attività umana con i prodotti fossili derivati da petrolio e da energia fossile in generale, e della politica del tutto contraria alla bio-politica promossa dall'opera di Foucault per il miglioramento e l'implementazione del modo e delle condizioni di vita umana materiale e spirituale in Francia e altrove, parole e scritti al vento, che di fatto non cura nessuno continuando imperterriti nella distruzione dell'ambiente e della vita sulla terra con i derivati da petrolio, carbone e gas naturale.
Sarebbe anche ora di finirla una buona volta di continuare ad assassinare il mondo, l'ambiente e l'atmosfera criminalmente e consapevolmente come veri terroristi omicidi contro la vita, solo per far soldi implementando sempre più e diabolicamente l'assassinio degli esseri viventi.ovunque, sempre solo per soldi, potere e godimento personale paranoico di ammazzare il prossimo, in perenne stile nazista di chi ci governa su scala pressochè universale.
giovedì 26 settembre 2019
En IMAGES - Impressionnant incendie dans une usine Seveso à Rouen
I commenti tendono a minimizzare la gravità delle esplosioni ed incendi con micidiale inquinamento atmosferico locale in questo stabilimento che produce additivi per lubrificanti sintetici, intrinsecamente velenosissimi e tanto più se sottoposti ad incendio ed esplosione alle alte temperature connesse con la combustione esplosiva.
La popolazione locale verrà gravemente contaminata da sostanze velenosissime e cancerogene, che svilupperanno la loro azione mortifera dopo respirazione e ingestione a distanza di alcuni anni da oggi, in maniera analoga, ma molto più rapida, contro la vita e la sopravvivenza degli abitanti contaminati delle radiazioni nucleari generate da una esplosione atomica.
Anche il territorio ed i terreni verranno gravemente contaminati e resi inabitabili per anni, come successe a Seveso, al punto certo che la gente dovrà rapidamente sfollare altrove.
Chiaramente la responsabilità delle esplosioni ed incendi sono da attribuire all'incuria del personale e dei tecnici addetti alla gestione degli impianti, ed alla loro crassa ignoranza e irresponsabilità con cui operano, praticamente come succede anche in Italia, dove le situazione più pericolose e dannose vengono lasciate in mano a deficienti, ignoranti e irresponsabili, come in Italia, di cui questo incendio di Rouen potrebbe essere una foto scattata, a titolo di esempio, a Taranto per descrivere la relazione tra abitanti e produzioni industriali mortifere e distruttrici della vita umana.
Altro che biopolitica governativa per la ricerca e implementazione del benessere materiale e spirituale delle popolazioni !
La popolazione locale verrà gravemente contaminata da sostanze velenosissime e cancerogene, che svilupperanno la loro azione mortifera dopo respirazione e ingestione a distanza di alcuni anni da oggi, in maniera analoga, ma molto più rapida, contro la vita e la sopravvivenza degli abitanti contaminati delle radiazioni nucleari generate da una esplosione atomica.
Anche il territorio ed i terreni verranno gravemente contaminati e resi inabitabili per anni, come successe a Seveso, al punto certo che la gente dovrà rapidamente sfollare altrove.
Chiaramente la responsabilità delle esplosioni ed incendi sono da attribuire all'incuria del personale e dei tecnici addetti alla gestione degli impianti, ed alla loro crassa ignoranza e irresponsabilità con cui operano, praticamente come succede anche in Italia, dove le situazione più pericolose e dannose vengono lasciate in mano a deficienti, ignoranti e irresponsabili, come in Italia, di cui questo incendio di Rouen potrebbe essere una foto scattata, a titolo di esempio, a Taranto per descrivere la relazione tra abitanti e produzioni industriali mortifere e distruttrici della vita umana.
Altro che biopolitica governativa per la ricerca e implementazione del benessere materiale e spirituale delle popolazioni !
lunedì 23 settembre 2019
Solita esplosione di GPL con relativa strage degli innocenti
https://www.lanazione.it/cronaca/esplosione-bibbiona-1.4797252
Ma basta con queste esplosioni di GPL fornito dall'azienda di stato, che va indagata e punita perchè distribuisce tramite complici distributori incompetenti e ignoranti assoluti un prodotto chimico esplosivo di tipo bellico pericolosissimo e micidiale all'esplosione agli italiani più poveri, che vengono trucidati solo perchè si cuociono una minestra con il GPL e muoiono a cura dello stato italiano, anzichè usare un sistema di riscaldamento e cottura alternativo innocuo tra i molteplici disponibili sul mercato.
E' veramente uno schifo pensare un attimo a quali semi-analfabeti di stato di natura criminale siamo in mano !
Ma basta con queste esplosioni di GPL fornito dall'azienda di stato, che va indagata e punita perchè distribuisce tramite complici distributori incompetenti e ignoranti assoluti un prodotto chimico esplosivo di tipo bellico pericolosissimo e micidiale all'esplosione agli italiani più poveri, che vengono trucidati solo perchè si cuociono una minestra con il GPL e muoiono a cura dello stato italiano, anzichè usare un sistema di riscaldamento e cottura alternativo innocuo tra i molteplici disponibili sul mercato.
E' veramente uno schifo pensare un attimo a quali semi-analfabeti di stato di natura criminale siamo in mano !
domenica 22 settembre 2019
venerdì 20 settembre 2019
Palazzo Chigi, dichiarazioni alla stampa Conte-Macron
Le dichiarazioni dei due personaggi sono state entrambe una chiacchiera senza capo nè coda, si può dire addirittura senza senso e di una prolissità insopportabile.
Un fiume di parole senza dire nulla, sopratutto la solita aria fritta di Conte tipica delle sue conferenze stampa, ma anche il discorso addirittura fuori dalla realtà di Macron, tanto per parlare.
L'argomento della immigrazione clandestina è stato solo accennato senza alcuna indicazione di possibili accordi e ricerche di una soluzione politico-strategica ad un problema gravissimo per l'Italia e meno grave per la Francia.
Idem dicasi per il problema del governo e sovranità della Libia, che è l'artefice insieme alla mafia Siculo-Libica del disastro migratorio verso l'Italia e dello stragismo micidiale programmato e organizzato dalla mafia e dai suoi sostenitori palesi ed occulti nel mondo, fino alla Russia, cui e da cui la mafia vende e compera armi di ogni genere, e alla quale viene consentito dai potenti amici guerrafondai di generare uno stragismo di esseri umani terribile simile se non peggiore di quello praticato dai nazisti contro gli Ebrei, solo per far soldi per la mafia sulla pelle dei migranti e degli italiani, in buona misura conniventi con detto traffico immondo e omicida mafioso, peggiore di quello nazista della seconda guerra mondiale.
Neanche una parola da entrambi su queste realtà note a tutti e considerate apparentemente dai due vacui parolai come una condanna divina o infernale (cui in realtà non c'è alcun interesse vero di porre rimedio).
L' altro problema affrontato con fiumi di parole senza senso e rimedio è quello delle problematiche economiche e finanziarie dell'Italia, cui Macron fa capire tra le righe che il periodo di Draghi alla BCE è finito e l'appoggio da lui fornito all'Italia ed al suo problema dell'enorme e inaccettabile debito pubblico anche.
Infine lo strano accenno prima di Conte e poi di Macron sullo sviluppo dei rapporti culturali tra Italia e Francia, come se fosse un problema che in realtà non esiste, dove appare una stranissima richiesta di appoggio alla campagna propagandistica culturale che Parigi sta per iniziare a favore di Leonardo da Vinci, il genio italiano che in verità con la Francia non ha mai avuto gran che a che fare significativamente per essere commemorato e celebrato.
In realtà i rapporti tra Leonardo e la Francia sono stati semplicemente il "furto" della Gioconda e la sua esposizione al Louvre, che è la principale attrattiva culturale e turistica francese a livello universale che porta una mare di denaro ogni anno a Parigi, e che negli ultimi anni con i disordini continui nell'ordine pubblico parigino ha visto crollare i suoi introiti e le visite alla Gioconda.
Si può ricordare per inciso che la Gioconda è stata rubata all'Italia da Napoleone Bonaparte, un corso ex- italiano che all'inizio della sua carriera non era nemmeno capace di parlare il francese, per cui poi si meritò con il suo furto il detto popolare italiano che diceva: "Non tutti francesi sono ladri, ma Buonaparte sì".
Un fiume di parole senza dire nulla, sopratutto la solita aria fritta di Conte tipica delle sue conferenze stampa, ma anche il discorso addirittura fuori dalla realtà di Macron, tanto per parlare.
L'argomento della immigrazione clandestina è stato solo accennato senza alcuna indicazione di possibili accordi e ricerche di una soluzione politico-strategica ad un problema gravissimo per l'Italia e meno grave per la Francia.
Idem dicasi per il problema del governo e sovranità della Libia, che è l'artefice insieme alla mafia Siculo-Libica del disastro migratorio verso l'Italia e dello stragismo micidiale programmato e organizzato dalla mafia e dai suoi sostenitori palesi ed occulti nel mondo, fino alla Russia, cui e da cui la mafia vende e compera armi di ogni genere, e alla quale viene consentito dai potenti amici guerrafondai di generare uno stragismo di esseri umani terribile simile se non peggiore di quello praticato dai nazisti contro gli Ebrei, solo per far soldi per la mafia sulla pelle dei migranti e degli italiani, in buona misura conniventi con detto traffico immondo e omicida mafioso, peggiore di quello nazista della seconda guerra mondiale.
Neanche una parola da entrambi su queste realtà note a tutti e considerate apparentemente dai due vacui parolai come una condanna divina o infernale (cui in realtà non c'è alcun interesse vero di porre rimedio).
L' altro problema affrontato con fiumi di parole senza senso e rimedio è quello delle problematiche economiche e finanziarie dell'Italia, cui Macron fa capire tra le righe che il periodo di Draghi alla BCE è finito e l'appoggio da lui fornito all'Italia ed al suo problema dell'enorme e inaccettabile debito pubblico anche.
Infine lo strano accenno prima di Conte e poi di Macron sullo sviluppo dei rapporti culturali tra Italia e Francia, come se fosse un problema che in realtà non esiste, dove appare una stranissima richiesta di appoggio alla campagna propagandistica culturale che Parigi sta per iniziare a favore di Leonardo da Vinci, il genio italiano che in verità con la Francia non ha mai avuto gran che a che fare significativamente per essere commemorato e celebrato.
In realtà i rapporti tra Leonardo e la Francia sono stati semplicemente il "furto" della Gioconda e la sua esposizione al Louvre, che è la principale attrattiva culturale e turistica francese a livello universale che porta una mare di denaro ogni anno a Parigi, e che negli ultimi anni con i disordini continui nell'ordine pubblico parigino ha visto crollare i suoi introiti e le visite alla Gioconda.
Si può ricordare per inciso che la Gioconda è stata rubata all'Italia da Napoleone Bonaparte, un corso ex- italiano che all'inizio della sua carriera non era nemmeno capace di parlare il francese, per cui poi si meritò con il suo furto il detto popolare italiano che diceva: "Non tutti francesi sono ladri, ma Buonaparte sì".
mercoledì 18 settembre 2019
lunedì 16 settembre 2019
Il nuovo ministro dell'Economia Gualtieri suona Bella Ciao alla chitarra
Qual' è il significato o il messaggio politico - economico, se c'è, del ministro dell'economia sotteso alla sua esibizione come chitarrista dilettante stentato di Bella Ciao, storpiando brutalmente un motivo musicale peraltro molto bello ( che è l'equivalente comunista e/o socialista delle ormai definitivamente tramontate Lilì Marlen nazista e Faccetta Nera fascista) ?
Perchè questa esibizione e questa canzone, spesso ancora cantata, anche in coro pubblico, nei teatri popolari di Mosca da cantati italiani inviati a mezzo Berlusconi, in omaggio al comunismo ex-sovietico e nel contempo al grande amico dell'Italia berluscon-salviniana Putin, peccato che sia uno stragista guerrafondaio, salva l'adozione filosofica della dialettica amorevole e non più contradditoria degli opposti politici di una volta ?
Perchè questa esibizione e questa canzone, spesso ancora cantata, anche in coro pubblico, nei teatri popolari di Mosca da cantati italiani inviati a mezzo Berlusconi, in omaggio al comunismo ex-sovietico e nel contempo al grande amico dell'Italia berluscon-salviniana Putin, peccato che sia uno stragista guerrafondaio, salva l'adozione filosofica della dialettica amorevole e non più contradditoria degli opposti politici di una volta ?
domenica 15 settembre 2019
Nuova energia per il mitico Maggiolino: elettrica
Qualunque Maggiolino di qualsiasi età può essere immediatamente convertito in elettrico ?
E quanto costa la conversione di una New Beetle turbo-diesel in elettrico ?
E quanto costa la conversione di una New Beetle turbo-diesel in elettrico ?
sabato 14 settembre 2019
Il nuovo ministro dell'Economia Gualtieri
Monti afferma che il nuovo ministro, importantissimo, per l'Economia è uno storico, cioè un esperto di Storia patria ed europea, ma apparentemente non un esperto e tecnico economico adeguato, il cui titoli di merito pare siano la partecipazione generica a commissioni di tipo economico in Europa con funzioni consultive senza attività decisionale economico-pratica.
Inoltre Monti, che forse se ne intende, considera anche che il nuovo ministro economico non pare abbia attitudine e carattere politico-economico adeguato per sostenere idee e decisioni sue e governative di carattere economico determinanti e fondamentali per l'Italia e per l'Europa, sopratutto a fronte del piano strategico economico - energetico e politico per l'Europa, inclusa l'Italia, dichiarato solennemente, politicamente, e governativamente per l'Italia in luogo del governo di fatto Conte - Di Maio, da Mattarella..
Apparentemente il nuovo ministro dell'Economia viene rappresentato da Monti come un incerto decisionale, influenzabile dalla politica pratica di basso livello piuttosto che dalla fondatezza e giustezza delle sue idee sullo sviluppo dell'economia dell' Italia in Europa.
Cioè qualcosa di simile alla candidatura del pagliaccio Renzi all'economia proposta e caldeggiata da Di Maio, fortunatamente, giustamente e probabilmente bocciata da Mattarella, perchè inaffidabile, anti-democratico e confusionario burattino politico, scelto a suo trmpo da Napolitano per le sue riforme costituzionali fallite.
Però la candidatura del pagliaccesco Renzi all'economia, fortunatamente bocciata, è significativa anche per l'attitudine altrettanto pagliaccesca di Di Maio, suo sponsor, verso l'economia e la finanza.
In conclusione speriamo che la ventilata inconcludenza economica del nuovo ministro non si avvicini a quella certa di Renzi e dell'amico Di Maio, e sia meglio di quella del trapassato Tria, apparentemente fallito e finito nel Tria-angolo delle Bermude fuori dalla rotte scatole di Conte e di Di Maio, oltre che del folle Salvini.
Ci si augura anche che Mattarella, circondato nuovamente da un governicchio di apparenti schiappe politiche, si decida anche lui a governare, nei limiti costituzionali e magari anche oltre se necessario in situazioni di emergenza cronica politico-sociale e di eccezione, come in Francia, negli USA e ora anche in Gran Bretagna, perchè nella situazione attuale il Presidente che regna solo come un re negli apparati di gloria e glorificazione seduto su un trono di cartapesta, senza governare, lasciando fare ad un governo di inetti pagliacceschi e inconcludenti sommersi da un piano economico industriale colossale per la salvezza dell'Europa e dell'Italia, non basta più.
Inoltre Monti, che forse se ne intende, considera anche che il nuovo ministro economico non pare abbia attitudine e carattere politico-economico adeguato per sostenere idee e decisioni sue e governative di carattere economico determinanti e fondamentali per l'Italia e per l'Europa, sopratutto a fronte del piano strategico economico - energetico e politico per l'Europa, inclusa l'Italia, dichiarato solennemente, politicamente, e governativamente per l'Italia in luogo del governo di fatto Conte - Di Maio, da Mattarella..
Apparentemente il nuovo ministro dell'Economia viene rappresentato da Monti come un incerto decisionale, influenzabile dalla politica pratica di basso livello piuttosto che dalla fondatezza e giustezza delle sue idee sullo sviluppo dell'economia dell' Italia in Europa.
Cioè qualcosa di simile alla candidatura del pagliaccio Renzi all'economia proposta e caldeggiata da Di Maio, fortunatamente, giustamente e probabilmente bocciata da Mattarella, perchè inaffidabile, anti-democratico e confusionario burattino politico, scelto a suo trmpo da Napolitano per le sue riforme costituzionali fallite.
Però la candidatura del pagliaccesco Renzi all'economia, fortunatamente bocciata, è significativa anche per l'attitudine altrettanto pagliaccesca di Di Maio, suo sponsor, verso l'economia e la finanza.
In conclusione speriamo che la ventilata inconcludenza economica del nuovo ministro non si avvicini a quella certa di Renzi e dell'amico Di Maio, e sia meglio di quella del trapassato Tria, apparentemente fallito e finito nel Tria-angolo delle Bermude fuori dalla rotte scatole di Conte e di Di Maio, oltre che del folle Salvini.
Ci si augura anche che Mattarella, circondato nuovamente da un governicchio di apparenti schiappe politiche, si decida anche lui a governare, nei limiti costituzionali e magari anche oltre se necessario in situazioni di emergenza cronica politico-sociale e di eccezione, come in Francia, negli USA e ora anche in Gran Bretagna, perchè nella situazione attuale il Presidente che regna solo come un re negli apparati di gloria e glorificazione seduto su un trono di cartapesta, senza governare, lasciando fare ad un governo di inetti pagliacceschi e inconcludenti sommersi da un piano economico industriale colossale per la salvezza dell'Europa e dell'Italia, non basta più.
venerdì 6 settembre 2019
giovedì 5 settembre 2019
Il governo Conte bis: dalla padella alla brace con Di Maio "faso tuto mi" insieme al pensatore del diciottesimo secolo Rousseau al posto del Salvini trombato.
mentre il PD sta solo a guardare, senza bisogno di altri inutili pensatori.
martedì 3 settembre 2019
La piattaforma Rousseau inventata da Grillo per farsi approvare i suoi punti di vista.
La piattaforma Rousseau, inventata da Grillo per approvare i suoi punti di vista quando dubitativamente appaiono alquanto inappropriati se promossi direttamente da lui senza consenso evidente, si manifesta sempre a favore unanime del parere dubitativo di Grillo o di Di Maio, per la semplice ragione che l'antico filososfo politico del XVIII secolo ( cioè vissuto ca. 300 anni fa, ancor prima della rivoluzione francese) predicava un suo concetto cardine cristiano, rivelatosi poi pressochè inesistente, adottato inutilmente senza riscontri reali dopo la rivoluzione, e cioè la "fraternità" e l'amore assoluto tra gli uomini come fratelli di sangue tutti uguali, in particolare quelli dediti alla attività politica e sociale, riadottato ora dopo tante stragi politiche su scala mondiale, da Grillo, Di Maio, Casaleggio e M5S nell'Italia dell'amore fraterno, quello però di origine politica sospetta.
Perchè la fraternità intesa da Rousseau come amore assoluto tra tutti gli uomini, a prescindere dalla fraternità di sangue, è quella laica che accomuna uomini di pari fede non religiosa nè cristiana, ma una fede umana nella Cosa o Cose del mondo che ci circondano e che determinano la nostra vita organizzata in cui l'origine, la razza, il colore della pelle, il sesso, la nazione, non contano più nulla, come fratelli che praticano lo stesso culto per la Cosa comune, anche se non ben precisata, nè certa, che però la realtà va a stabilire e definire spontaneamente nel mondo.
Detta fraternità non è affatto quella predicata dal cristianesimo, che anch'esso raccomanda l'amore tra gli uomini come fratelli che praticano il bene secondo la parola del Signore, ma una fraternità e fede politica di interessi materiali comuni che non raccomanda necessariamente anche la bontà, e che pretende di superare con la volontà e l'intelligenza la componente maligna presente in ogni uomo e determinata da quella sorta di demone che gestisce e condiziona la vita e i comportamenti di ogni uomo.
Annah Arendt critica duramente l'illuminista Rousseau e la sua fraternità laica e materiale come inverosimile, accettando al massimo come utile e vantaggiosa una forma di "amicizia" tra gli uomini, anche in politica determinando l'associazione di tendenze amicali diverse e dedite alla politica in forme assolutamente democratiche.
Allora la fraternità di Rousseau e l'amore laico tra gli uomini generate solo dalle cose e dai modi della vita sussistono in pura apparenza, dettate dagli interessi materiali e poco spirituali delle cose pratiche della vita, e non hanno un fondamento reale ma solo una forma di associazione partitica di interessi materiali comuni senza scopo finale se non puramente materiale, di poco conto e di nessuna prospettiva umana spirituale.
Allora la piattaforma Rousseau come realizzata da Grillo e invocata da Di Maio è come un comitato di affari e di cose partitiche senza alcuno scopo finale, se non quello di rispondere come un coro cantante ad esprimere la volontà invocata dal capoccia di turno, sia esso Grillo o Di Maio o Casaleggio o altri, manifestando chiaramente solo interessi materiali in pura ipocrisia, se non in falsità ideologica, di interessi materiali e pecuniari del momento politico.
Si può concludere quindi che la piattaforma Rousseaou nel M5S è solo una comparsata o sceneggiata improntata a puri interessi materiali e di potere politico personale e individuale, con niente in comune con la massa popolare che attende e spera in un governo di persone capaci, preparate, intelligenti e democratiche, che con la piattaforme Rousseau non hanno nulla a che vedere nè esistono.
L'appoggio in questo caso a Di Maio e le parole di ringraziuamento di Maio a Rousseau fanno solo venire da ridere, allo stesso modo in cui viene da ridere ogni volta che Di Maio si presenta in una immagine o in un video, come a raccontarci barzellette, come quella della piattaforma della "fraternità" che gli ha tributato
80.000 consensi, esempio e avanguardia di movimenti politici mondiali (sic !).
giovedì 29 agosto 2019
Informazioni di Conte-bis sull'incarico di formare lo stesso governo di prima,salvo l'espulsione di Salvinii
Solite generiche considerazioni di aria fritta di Conte sul nuovo governo, uguale ma diverso rispetto a quello di prima, con un programma nuovo ma diverso da quello di prima, evidentemente tutto sbagliato di cui lui non si era accorto prima e su cui lui aveva giurato e spergiurato candidamente e senza colpa insieme a Di Maio e Salvini, perchè ora ha capito che l'Italia è in crisi nera ed ha bisogno di un futuro prospero con meno tasse per risorgere dalla melma in cui si trova, non per colpa del suo primo governo, ma del penultimo.
Nessun accenno al problema micidiale drammatico e omicida dell'immigrazione clandestina e della terribile con-causa del Global Warming, problemi "semplici" che come Conte-bis non cita nemmeno perchè reputa evidentemente facili da risolvere su due piedi, dopo la formazione del nuovo governo uguale a quello di prima, ma finalmente senza quel rompi-co...e ammazza-cristiani e mussulmani di Salvini !
Nessun accenno al problema micidiale drammatico e omicida dell'immigrazione clandestina e della terribile con-causa del Global Warming, problemi "semplici" che come Conte-bis non cita nemmeno perchè reputa evidentemente facili da risolvere su due piedi, dopo la formazione del nuovo governo uguale a quello di prima, ma finalmente senza quel rompi-co...e ammazza-cristiani e mussulmani di Salvini !
mercoledì 28 agosto 2019
La fretta apparente di Mattarella, ma ciò che serve per il nuovo governo sono i piedi di piombo perchè ne va della democrazia italiana.
Il fiasco totale del governo dei tre incapaci e/o irresponsabili Conte, Salvini e Di Maio, usciti dal cappello del potente prestigiatore attentatore e/o distruttore della democrazia italiana ed europea, che condizionò e determinò le non-scelte di Mattarella e di Conte nella formazione del governo di pseudo-politici dilettanti che hanno fatto prima ridere e poi irritare fino alla insopportazione ed alla bocciatura da parte dell'Europa per la loro ignoranza e chiara incapacità e stupidità politica, indica chiaramente che ora sia Mattarella che il suo nuovo vero e capace primo ministro incaricato e nominato secondo costituzione devono fare delle scelte e nomine non fittizie di politici capaci e responsabili, se esistono, in grado di governare realmente con intelligenza, competenza, autorevolezza e democrazia, senza ricorrere alle solite elezioni anticipate fasulle determinate e pilotate direttamente dal potere mafioso integrato nello stato e nell'elettorato votante italiano.
La situazione di potere con prevalente componente mafioso-criminale nello stato è nota a tutti, descritta in ogni processo di trattativa stato-mafia ricorrente, conosciuta chiaramente anche in Europa, con disprezzo e disdoro dei cittadini italiani tutti, anche se onesti e corretti, Europa di cui facciamo parte integrante per fortuna nostra, anche se non determinante finchè ci sarà mafia a comandare tra chi detiene il potere vero, quello nascosto tra le quinte della scena politico-statale.
L'Europa attende con ansia, come noi, la giusta scelta congruente all'evoluzione politico-economica positiva dell'Italia in Europa di un primo ministro politicamente e tecnicamente capace e preparato per governare questa evoluzione positiva, inibita chiaramente dalla mafia e criminalità organizzata, a partire dallo stato degradato di ignoranza politica, tecnica e democratica attuale, verso uno stato positivamente evolutivo e non negativamente sempre più involuto, burocratico, fiscalista, inattivo, punitivo, spaventato dalla miseria incombente, senza iniziative, senza conoscenza e sapienza, tipicamente kafkiano, in pratica una massa di semi-analfabeti quasi incapaci di intendere e di volere, in questo mondo ereditato dai post-comunisti dell'ultimo regime di Napolitano.
Peraltro l'incapacità di crescita materiale e spirituale della stato italiano è ora fortemente determinata in sovrappiù dall'azione violenta e omicida della criminalità organizzata imperante, a partire dalla criminalità mafiosa omicida e stragista dell'immigrazione clandestina africana esasperata dai terribili mutamenti climatici in corso nella fascia mediterranea e subtropicale, che rende la vita colà del tutto insopportabile e sempre peggio negli anni a venire, con prossime guerre fratricide, che si prospettano addirittura nucleari ad esempio nelle zone di confine tra Pakistan e India per contendersi l'acqua scomparsa, o per l'enorme riduzione dei corsi d'acqua fluviali.
Che l'immigrazione clandestina venga gestita dalla mafia stragista e omicida in Libia e in Italia per denaro, massacrando senza alcun rispetto della vita umana e destabilizzando l'intera nazione italiana è il colmo dei colmi, problema che va risolto rapidamente a livello Europeo, altro che porti chiusi e decreti di sbarco del menga di Salvini e compari Di Maio e Conte.
La situazione di potere con prevalente componente mafioso-criminale nello stato è nota a tutti, descritta in ogni processo di trattativa stato-mafia ricorrente, conosciuta chiaramente anche in Europa, con disprezzo e disdoro dei cittadini italiani tutti, anche se onesti e corretti, Europa di cui facciamo parte integrante per fortuna nostra, anche se non determinante finchè ci sarà mafia a comandare tra chi detiene il potere vero, quello nascosto tra le quinte della scena politico-statale.
L'Europa attende con ansia, come noi, la giusta scelta congruente all'evoluzione politico-economica positiva dell'Italia in Europa di un primo ministro politicamente e tecnicamente capace e preparato per governare questa evoluzione positiva, inibita chiaramente dalla mafia e criminalità organizzata, a partire dallo stato degradato di ignoranza politica, tecnica e democratica attuale, verso uno stato positivamente evolutivo e non negativamente sempre più involuto, burocratico, fiscalista, inattivo, punitivo, spaventato dalla miseria incombente, senza iniziative, senza conoscenza e sapienza, tipicamente kafkiano, in pratica una massa di semi-analfabeti quasi incapaci di intendere e di volere, in questo mondo ereditato dai post-comunisti dell'ultimo regime di Napolitano.
Peraltro l'incapacità di crescita materiale e spirituale della stato italiano è ora fortemente determinata in sovrappiù dall'azione violenta e omicida della criminalità organizzata imperante, a partire dalla criminalità mafiosa omicida e stragista dell'immigrazione clandestina africana esasperata dai terribili mutamenti climatici in corso nella fascia mediterranea e subtropicale, che rende la vita colà del tutto insopportabile e sempre peggio negli anni a venire, con prossime guerre fratricide, che si prospettano addirittura nucleari ad esempio nelle zone di confine tra Pakistan e India per contendersi l'acqua scomparsa, o per l'enorme riduzione dei corsi d'acqua fluviali.
Che l'immigrazione clandestina venga gestita dalla mafia stragista e omicida in Libia e in Italia per denaro, massacrando senza alcun rispetto della vita umana e destabilizzando l'intera nazione italiana è il colmo dei colmi, problema che va risolto rapidamente a livello Europeo, altro che porti chiusi e decreti di sbarco del menga di Salvini e compari Di Maio e Conte.
domenica 25 agosto 2019
Teletrasporto di stati quantistici pluri-dimensionali di particelle per pilotare qu-trits, oltre che qu-bits, nei computer quantistici.
https://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1906/1906.09697.pdf
In riferimento al link succitato si riporta quanto segue in sintesi:
Il teletrasporto quantistico consente la trasmissione di stati quantistici diversi tra sistemi quantistici distanti tra loro.
Sinora tutte le sperimentazioni di teletrasporto erano limitate a sotto-spazi a due dimensioni di livelli energetici multipli di sistemi quantistici.
Ora si propone uno schema di teletrasporto di stati quantistici fotonici di qualsiasi dimensione superiore a due dei sotto-spazi di ciascun livello energetico e si dimostra un esempio di detto teletrasporto di qu-trits.
Misurazioni di una serie completa di 12 stati qu-trits fondati su basi reciprocamente indipendenti e oggettive determinano una fedeltà di teletrasporto di 0,75(1), che è ben al di sopra sia del limite ottimale di 1/2 stimato per la coppia singola nello stato qu-trit e sia del valore massimo di sovrapposizione di qu-bit/qu-trit di 2/3, confermando un genuino e non-classico teletrasporto tridimensionale.
Questo lavoro consentirà di realizzare tecnologie quantistiche avanzate ad elevate dimensioni superiori alle due, poichè il teletrasporto gioca un ruolo centrale nei ripetitori quantistici e nei networks quantistici.
Le leggi della meccanica quantistica proibiscono misure precise o riproduzioni perfette di stati quantistici sconosciuti.
Ma con l'aiuto di entanglement combinato e l'utilizzo di sistemi e canali di comunicazione classici , il teletrasporto quantistico in linea di principio consente di realizzare fedelmente il trasferimento di stati quantistici ignoti da una particella ad un'altra ad una certa distanza senza il trasferimento fisico della particella stessa.
Sono già stati realizzati numerosi esempi di teletrasporto di stati quantistici di singoli fotoni, di atomi, di trappole di ioni, di difetti della materia allo stato solido, e di circuiti super-conduttori.
Tutti questi sistemi quantistici possiedono naturalmente non solo molti gradi di libertà, ma anche molti gradi di libertà con elevati numeri quantici oltre al semplice sotto-spazio qu-bit a due livelli.
Però tutti gli esperimenti sinora si sono limitati ai due sotto-stati, e cioè ai qu-bits.
Il teletrasporto di uno stato combinato costituito da due particelle e due gradi di libertà trasferito a stati quantici pluri-dimensionali diversi finora rimaneva un ostacolo notevole al trasporto di una particella quantistica completa ed intatta.
La possibilità di un controllo coerente di stati quantistici pluri-dimensionali è importante per sviluppare tecnologie quantistiche avanzate.
Confrontati con sistemi convenzionali a due livelli, gli stati di più elevata dimensione possono offrire maggiori possibilità come più elevate capacità di elaborazione e di resistenza ai disturbi di rumorosità di fondo nelle comunicazioni quantistiche, maggiore efficienza di simulazione e di calcolo quantistici, maggiori violazioni possibili di disuguaglianze di Bell.
Recentemente sono state dimostrate accresciute possibilità di generare e misurare dati quantici interlacciati e ingarbugliati di elevate dimensioni.
Di fatto però i lavori precedenti si sono limitati al controllo coerente di una singola particella come parte di un sistema quantistico ad alta dimensione.
Una proiezione congiunta di due particelle indipendenti di stato quantistico ignoto inserite in stati altamente ingarbugliati di elevata dimensione, che richiedono forme di interazione controllate e che giochino un ruolo cruciale nel teletrasporto in stati di elevata dimensione con codici densi di dati e di calcoli quantistici, rappresentano obbiettivi difficili da realizzare e che sono ancora largamente inesplorati sperimentalmente.
Nel presente studio succitato nel link viene proposto uno schema efficiente per il teletrasporto di stati quantici fotonici ad alta dimensione e viene descritto il primo teletrasporto sperimentale del tipo qu-trit, che è equivalente ad un sistema con spin -1.
Viene spiegato in dettaglio il protocollo di teletrasporto quantistico HD ad alta dimensione usando come esempio un sistema a tre livelli, estendibile a sistemi arbitrari ad N-livelli.
I particolari del protocollo piuttosto complesso a tre livelli seguono nel testo originale dell'articolo e link succitati.
venerdì 23 agosto 2019
Dichiarazione del Presidente Mattarella
Le dichiarazioni di Mattarella sul nuovo possibile governo in sostituzione del ridicolo, insulso e inutile governo Conte, dimissionato di fatto da Salvini nel suo tentativo di ricerca di nuove elezioni che lo confermino leader politico assoluto con pieni poteri di fare, disfare e distruggere nella politica italiana ed europea a suo piacimento, di natura e origine chiaramente neo-fascista, anti-democratica, anti-costituzionale e contro i diritti fondamentali dell'uomo e contro la costituzione italiana vigente, lasciano alquanto perplessi per la loro genericità e ambigua mancanza di indirizzo politico-strategico alle forze partitiche che dovrebbero comporre il nuovo governo, che di fatto deve essere tassativamente rigenerato dalle tendenze neo-fasciste, dirigiste di massa, anti-costituzionali e anti-europee del capoccia unico in erba neo-squadrista Salvini, chiaramente dimostratosi distruttore dello stato e della democrazia italiana ed europea.
Dire genericamente che in assenza di ogni accordo di maggioranza di queste e altre forze partitiche e politiche si va nuovamente ad elezioni politiche, sapendo che le elezioni politiche in Italia non sono libere elezioni che esprimono il parere della maggioranza consapevole dei cittadini democratici italiani, ma sono pilotate dalla criminalità organizzata di stato, di religione e credo politico Mafiosi, e di natura tipicamente nazi-fascista omicida, come dimostra la strategia migratoria della Mafia stessa organizzatrice in combutta con i Libici, al potere dopo ogni guerra civile libica generata dallo stesso fenomeno migratorio africano.
Il che significa, fuori da ogni ambiguità o speranza di rimedio e redenzione democratica, ripetere elezioni ed esito di origine mafiosa, neo-fascista e omicida migratoria per solo scopo di lucro, non di sana e redentrice azione democratica e umana secondo i diritti fondamentali degli uomini, e,detto per inciso, redenti e conclamati dallo stesso Gesù Cristo e dalla sua Chiesa cristiana.
giovedì 1 agosto 2019
Nuove piastre bipolari (BPP) per PEM (Proton Echange Membrane) Elettrolizzatori per le grandi produzioni industriali di Idrogeno Verde.
https://www.nature.com/articles/srep44035.p
Nel link succitato si riporta, nell'ambito del potenziamento dell'efficienza e della riduzione dei costi nella produzione elettrolitica su grande scala industriale di Idrogeno Verde con membrane PEM, la costruzione delle piastre elettrodiche bipolari di contenimento della membrana PEM, che rivestono una importanza capitale e che ora vengono realizzate con componenti a base di Titanio e di metalli preziosi come Platino e Oro.
Lo studio indicato propone la costruzione delle piastre bipolari BPP in acciaio inox con strati di protezione in Niobio e Titanio mediante deposizione di vapori con spruzzatura magnetron (PVD) e spruzzatura di plasma sotto vuoto (VPS), rispettivamente.
Il rivestimento in Ti (50 micron) protegge il supporto inox dalla corrosione, mentre un più sottile strato di 50 spessori atomici di Nb riduce la resistenza ohmica di conduzione della piastra di almeno 10 volte.
Le piastre bipolari BPP così realizzate con base in acciaio inox e rivestimenti in Nb/Ti resistono alle condizioni aggressive in cui opera l'anodo fino ad almeno 1000 ore di attività senza alterazione delle condizioni nominali, dimostrando l'efficacia dell'utilizzo di membrane PEM in elettrolizzatori per grandi produzioni di Idrogeno Verde da energie rinnovabili (eolico, fotovoltaico e solare).
E' noto che l'Idrogeno prodotto per via elettrolitica usando energie rinnovabili necessita di realizzare la massima efficienza nel processo con membrane PEM e di ridurre al tempo stesso drasticamente i costi di produzione industriale.
L'incremento di efficienza si realizza riducendo le resistenze ohmiche del sistema complesso MEA che include la membrana PEM e minimizzando il sovra-potenziale connesso con l'Energia di Attivazione delle reazioni HER e OER di sviluppo di Idrogeno ed Ossigeno al catodo ed anodo, rispettivamente, della cella elettrolitica PEM.
L'ottimizzazione dell'intero processo, in particolare della OER (Oxygen Evolution Reaction), consiste nella eliminazione dei metalli preziosi usati tradizionalmente negli elettrodi, nella riduzione degli spessori degli strati dei metalli alternativi, usando altri componenti metallici come catalizzatori sostituendo i metalli nobili come Iridio e Platino.
Nelle piastre BPP una componente particolarmente costosa è costituita dagli strati microporosi di Titanio.
L'acciaio inox può sostituire il Titanio metallico riducendo il costo dei componenti in modo sostanziale, ma detto acciaio inox va rivestito e protetto da altri metalli per resistere alla corrosione acida della cella elettrolitica.
I rivestimenti in Platino e Oro sono realmente efficaci, ma il loro costo è proibitivo.
In questo studio vengono proposti in alternativa rivestimenti in Niobio delle piastre bipolari con una riduzione notevole dei costi di investimento, e mantenendo un rivestimento aggiuntivo di Titanio in modo che la base di acciaio inox costituisca una struttura altrettanto efficiente come quelle in Pt e Au ad un costo nettamente inferiore, fino a realizzare una efficienza in durata superiore alle 1000 ore lavorate senza alcuna degradazione o alterazione del complesso della membrana PEM.
Nelle figure 1a e 1b si vede chiaramente la differenza tra il metodo di applicazione tradizionale ed il nuovo metodo proposto in cui lo strato di Niobio applicato sullo strato protettore di Titanio è nettamente più sottile con uno spessore di 1 micron in modo da coprire completamente la superficie del rivestimento di Titanio sopra l'Acciaio inox.
Nel processo di applicazione tradizionale il Titanio usato si passiva spontaneamente portando alla formazione di TiO2 amorfo semi-conduttore in superficie, per cui un rivestimento aggiuntivo di Platino o di Oro è necessario per realizzare un contatto con una resistenza bassa.
Il Niobio ora sostituisce il Pt e Au realizzando un costo di applicazione nettamente inferiore, ed inoltre la successione Nb/Ti/Acciaio inox mostra una elevata adesione tra Nb e Ti ed una conducibilità di contatto più elevata impedendo la formazione di TiO2 superifciale amorfo semi-conduttore.
Un sottile e robusto rivestimento in Titanio è comunque richiesto per impedire l'ossidazione dell'acciaio inox, mentre lo strato superficiale di Niobio riduce nettamente la resistenza di contatto interfacciale tra gli strati.
Sono state effettuate misure crono-amperometriche applicando un potenziale di 2 V a 65°C e a pH=0
per 6 ore sugli abbinamenti di substrati vari Ti/Acciaio inox, Nb/Ti, Nb/Ti/ Acciaio inox a confronto come mostrato nella fig. 3.
L'intensità di corrente in transito in funzione del tempo dei tre diversi campioni di substrati abbinati dimostra che il rivestimento di Ti è adeguato per proteggere il supporto di Acciaio inox, mentre il Nb da solo non lo è, ed è dimostrato che è la formazione di TiO2 che determina la resistenza dell'Acciaio inox alla ossidazione per corrosione.
IL Nb contribuisce efficacemente all'incremento di conducibilità elettrica globale dei substrati accoppiati, dimostrando che la combinazione Nb/TI/Acciaio inox è globalmente l'accoppiamento più efficiente da ogni punto di vista.
Sui campioni di Ni/Ti/Acciaio inox non è stato rilevato alcun fenomeno di corrosione e danneggiamento dello strato di Nb superficiale, nè alcuna variazione di conducibilità è stato notata nel tempo.
Anche il Ti pre-rivestito sull'Acciaio inox non ha subito alcun cambiamento per ossidazione o corrosione, in contrasto con i campioni di Nb direttamente accoppiati su Acciaio inox, che appaiono alquanto alterati per corrosione.
L'abbinamento Nb/Ti/Acciaio inox combina una eccellente prestazione contro la corrosione della componente Acciaio inox, con un netto incremento della conducibilità superficiale, senza in alcun modo ricorrere a componenti di metalli nobili preziosi Pt e Au.
Anche le prestazioni di durata nel tempo della combinazione Nb/TI/Acciaio inox alla densità di corrente di 1 A/cm2 in una cella PEM da 120 cm2 superano abbondantemente le 1000 ore lavorate alla temperatura media di 38°C.
Valutazioni a 2 A/cm2 a temperature fino a 60°C confermano la stessa prestazione di ampia durata nel tempo.
I nuovi elettrolizzatori PEM richiedono l'utilizzo di materiali componenti di basso costo con interconnessioni costituite di Acciaio inox, rivestimenti in metalli non-preziosi, membrane a base idrocarburica fluorurata e solfonata, catalizzatori molecolari tassativamente esenti da metalli preziosi, strutture micro-porose di supporto e contatto con porosità fini e precise in fibre o schiume di Titanio.
Componenti resistenti all'infragilimento da adsorbimento di Idrogeno sono anche necessari sia al catodo che all'anodo e anche per questo le piastre bipolari BPP vanno realizzate con i componenti descritti Nb/Ti/Acciaio inox che sono intrinsecamente resistenti all'infragilimento.
Le piastre bipolari basate su Niobio risultano circa 27 volte più economiche rispetto a quelle basate su Pt, a parità di prestazioni.
Si conclude che il doppio strato di protezione di Nb/Ti sulla base di Acciaio inox è altamente efficiente altrettanto o superiore alle strutture a base di Pt, e vantaggiose economicamente, auspicabili nelle nuove versioni di Elettrolizzatori PEM per la produzione di Idrogeno verde.
La superficie di Nb riduce di almeno un ordine di grandezza la resistenza ohmica di contato con lo strato di Ti.
Le proprietà di conducibilità del Nb/Ti non si deteriorano nel tempo superando il test delle 1000 ore lavorate senza alterazioni apprezzabili.
L'impatto positivo del Niobio superficiale efficace sullo strato di Titanio nel comparto anodico in particolare realizza la massima efficienza e integrità nel tempo nel test delle 1000 ore lavorate.
Nello scomparto catodico il Niobio presenta dopo i test alcune crepe marginali superficiali che possono portare alla parziale ossidazione dello strato di Titanio sottostante, riducendo alquanto le proprietà elettriche al catodo a tempi lunghi, analoghe d'altra parte e simili riduzioni di prestazioni cui va soggetto anche il Platino puro.
Altre soluzioni alternative e migliorative potrebbero essere realizzate per il catodo, per esempio utilizzando rivestimenti in Grafite o in Nitruro di Carbonio.
In pratica nessuna corrosione del sottostate supporto in Acciao inox è stata osservata alla fine dei testi lavorativi.
L'uso dei metalli non-preziosi come rivestimento dell'Acciao inox nelle piastre bipolari in uso negli elettrolizzatori PEM è possibilissimo, come dimostrato nello studio realizzato per il caso Niobio/Titanio/Acciaio inox, con soluzioni efficienti ed economiche, consentendo la realizzazione di una tecnologia elettrolitica avanzata e sostenibile per la produzione su grande scala industriale di Idrogeno Verde da energie rinnovabili con membrane PEM.
mercoledì 24 luglio 2019
martedì 23 luglio 2019
Esplosione del solito GPL esplosivo bellico anche all'Isola d'Elba come le innumerevoli stragi ovunque in Italia ad opera ad opera dei distributori di gas esplosivo di stato.
La solita esplosione di GPL (Gas di Petrolio Liquido), di natura classificabile come esplosivo micidiale di caratteristiche belliche, distribuito e gestito ovunque in Italia da distributori incoscenti, ignoranti e incapaci per conto dell'Ente di Stato, complice per questo di atti di stragismo tra la popolazione utente di detto esplosivo usato senza controlli prevalentemente per cucinare (sic !) in assenza di altri mezzi, per altro innumerevoli, per scaldare pentole e tegami in cucina, usando per questo un gas esplosivo (sic !) e non solo gas di petrolio.
L'irresponsabilità e la mancanza di intelligenza e controlli da parte dell'Ente di Stato gestore dei prodotti petroliferi e fossili mortiferi in tutti i sensi possibili e immaginabili, principale gestore e fornitore di detto gas GPL potentemente esplosivo dedicato al consumo della povera gente in Italia, destinata a lasciarci pure la pelle oltre che il poco denaro posseduto, con stragi ripetute nell'indifferenza generale dei complici di stato di omicidi e stragi continue, senza la giusta e dovuta punizione, sono totali, tipicamente di un paese civilmente e culturalmente sottosviluppato come l'Italia, come dimostrato peraltro giornalmente in tutto quello che fanno e disfano, con il sedere, dai detentori di tali livelli di ignoranza e irresponsabilità del trio Conte / Salvini / Di Maio, notoriamente disprezzati e derisi da tutti in tutta Europa.
giovedì 18 luglio 2019
La microstruttura dello Strato di Trasporto Microporoso (detto PTL) ed il suo effetto sulle prestazioni della Membrana elettrolitica di un Elettrolizzatore moderno PEM-WE per le grandi produzioni industriali di Idrogeno Verde.
In riferimento al link citato:
Lo strato di trasporto poroso (PTL) adiacente agli strati di catalizzatore del complesso MEA (Membrane Electrolytic Assembly) della Membrana Elettrolitica polimerica PEM-WE è un componente di vitale importanza per la distribuzione di corrente elettrica e del trasporto di massa della membrana PEM di ogni elettrolizzatore industriale per la produzione di Idrogeno Verde da energie rinnovabili (eolico e fotovoltaico).
L'influenza della microstruttura porosa di detto strato di trasporto PTL è rilevante sulle prestazioni ottimali della Membrana PEM-WE.
Sono stati esaminati e caratterizzati due diversi tipi di detto strato di trasporto poroso relativamente alla distribuzione e diametro medio dei pori costituenti detti due tipi di strato microporoso di trasporto.
Le misure di porosità tramite microscopio elettronico ed intrusione di Mercurio e l'analisi micro-tomografica
a raggi X hanno consentito di individuare due strutture limite principali:
una struttura detta SP-PTL a piccoli pori (Small) ed una struttura detta LP-PTL a grandi pori (Large), dove quest'ultima è critica perchè presenta ampie variazioni nelle dimensioni dei pori ed una notevole variabiolità della porosità complessiva.
Misure elettrochimiche di polarizzazione I/V e di impedenza mediante spettroscopia elettrochimica mostrano che lo strato micro-poroso a piccoli pori SP-PTL dà prestazioni di trasporto di massa e di densità di corrente nettamente superiori rispetto alla struttura LP-PTL a grandi pori alquanto disuniformi.
La resistenza ohmica di contatto dello strato poroso anodico e lo strato di catalizzatore gioca un ruolo fondamentale sulle prestazioni ed efficienza del complesso MEA della membrana PEM-WE.
Lo strato poroso PTL è piazzato a sandwich tra lo strato del catalizzatore e le piastre bipolari metalliche di entrambi gli elettrodi ed ha un effetto notevole sulle prestazioni complessive della Membrana PEM-WE.
Detto strato influenza notevolmente i fenomeni di conduzione elettrica e di trasporto di calore e corrente nel complesso MEA, come anche influenza il trasporto di massa delle fasi liquida e gassosa ed il loro flusso nei canali della cella elettrolitica.
Inoltre lo strato PTL funge da supporto meccanico alla Membrana PEM ed agli elettrodi nel caso di celle a pressione differenziata ed è costituito materialmente da polvere di Titanio sinterizzata, feltro di Titanio o fogli estrusi di schiuma di Titanio.
Detti materiali devono avere proprietà morfologiche di porosità, di diametri dei pori, di dimensioni delle particelle e fibre costituenti, di tortuosità dei pori, spessore e permeabilità ottimali necessarie per influenzare positivamente le prestazioni della cella elettrolitica.
Le varie proprietà micro-strutturali dello strato PTL sono rappresentate dalla porosità, dalle dimensioni dei pori, dalla permeabilità, dallo spessore dello strato, dai fenomeni di trasporto delle fasi gas/liquido attraverso i pori, dalla tortuosità, dalla distribuzione dimensionale dei pori, fattori che rivestono una importanza fondamentale sulle prestazioni del complesso MEA della membrana PEM-WE, come dimostrano le curve specifiche di polarizzazione e la spettroscopia dell'impedenza elettrochimica.
Per lo studio delle proprietà dello strato di trasporto poroso sono stati preparati campioni di materiale sia con piccolo diametro dei pori (16 micron) e sia con grande diametro dei pori (60 micron).
La cella elettrolitica utilizzata per la misura delle proprietà dello strato di trasporto poroso è costituita da un complesso MEA (Membrane Electrolytic Assembly) fornito dalla ITM Power UK e consiste in una membrana Nafion 115 e da due elettrodi di cui l'anodo è composto da un film di catalizzatore IrO2/RuO2 di 3 mg/cm2 di carico superficiale ed il catodo è composto da un film di Nero di Pt di 0,6 mg/cm2.
L'area attiva della singola cella è di 9 cm2.
Le piastre elettrodiche metalliche sia all'anodo che al catodo sono costituite da Titanio puro di 3 mm di spessore.
E' stato utilizzato un singolo canale di flusso a serpentina costituito da 9 percorsi paralleli di larghezza e profondità di 1,36 mm e 3,0 mm rispettivamente sia per l'anodo che per il catodo.
Le caratteristiche dei due tipi di PTL poroso da 16 e da 60 micron di diametro medio dei pori sono precisate nella tabella 1 dello studio linkato.
L'acqua deionizzata di circolazione alle portate desiderate è mossa da una pompa peristaltica ed è alimentata sia all'anodo che al catodo a pressione ambiente e ad una temperatura di 80°C.
La morfologia superficiale dello strato di trasporto poroso è stata determinata con microscopio elettronico.
La distribuzione e la dimensione dei pori, ed il volume totale dei pori sono stati determinati mediante porosimetria ad intrusione di Mercurio.
La porosità rotale, la tortuosità del percorso tra i pori, e la distribuzione del diametro dei pori sono state determinate mediante tomografia micro-computerizzata ai raggi X.
La segmentazione dei pori, l'immagine ed il volume tridimensionale sono stati ricostruiti con un software particolare denominato AVIZO.
La caratterizzazione elettrochimica della cella è stata realizzata mediante misura della polarizzazione a valori di densità di corrente con scansione di 0,1 A/sec e nell'intervallo tra 0 e 3 A/cm2.
L'impedenza è stata misurata a diverse densità di corrente tra 0,1 e 3,0 A/cm2.
Le immagini tridimensionali realizzate confermano l'ottima regolarità della struttura micro-porosa a piccoli pori SP-PTL, mentre i pori nettamente più grandi della struttura LP-PTL sono dominati da notevoli irregolarità nella loro forma e delle particelle più grandi componenti.
Questa distribuzione relativa allo strato poroso LP-PTL con pori e particelle irregolarmente più grandi (ca. 60 micron di diametro medio) risulta essere di porosità complessiva notevolmente più irregolare rispetto alla porosità degli strati micro-porosi adiacenti costituiti degli elettro-catalizzatori anodico e catodico usati per realizzare le reazioni elettrolitiche di scissione dell'acqua.
Ciò comporta per conseguenza per lo strato LP-PTL un contatto non uniforme e insufficiente con lo strato dei catalizzatori, con aumento delle resistenza di flusso e ohmica tra lo strato LP-PTL e i catalizzatori e successivamente le piastre metalliche elettrodiche finali, il tutto con un risultato complessivamente negativo per eccesso di resistenza nel confronto tra lo strato poroso grosso LP-PTL da 60 micron rispetto allo strato SP-PTL più fine da 16 micron.
Lo strato poroso piccolo SP-PTL mostra anche un volume complessivo dei pori più alto (1,70 cm3/gr) rispetto alla struttura più grossa LP-PTL (0,58 cm3/gr), e questo fatto gioca più favorevolmente sulla capacità migliorata del trasporto di massa fluida.
Le curve di polarizzazione alla temperatura di 80°C ed a pressione ambiente dimostrano migliori prestazioni della struttura SP-PTL a piccoli pori rispetto alla struttura LP-PTL a grandi pori, sopratutto ai valori più elevati di densità di corrente dell'ordine uguale o superiore a 3 A/cm2, con rendimenti energetici superiori per la struttura con piccoli fori più regolari e più uniformemente distribuiti nello strato poroso di trasporto.
Le misure di impedenza a diversi valori di densità di corrente invece non rivelano differenze apprezzabili tra i due tipi di strutture a piccoli e a grandi pori.
Si notano peraltro differenze nei valori di tortuosità dei percorsi micro-porosi, dove la struttura a piccoli pori regolari risulta più favorevole al trasporto delle masse fluide attraverso lo strato poroso.
Si conclude che la micro-struttura a piccoli pori ha una superiore regolarità e uniformità nella distribuzione e dimensione dei pori rispetto alla struttura a grandi pori, che risulta affetta da una maggiore irregolarità e variabilità nella dimensione dei pori e nella loro distribuzione nello strato poroso di trasporto.
Le curve di polarizzazione dimostrano una significativa differenza di resistenza ohmica di ca. 200 mV, con valori nettamente inferiori e favorevoli per lo strato a piccoli pori rispetto a quello a grandi pori, in particolare ai valori di densità di corrente uguali o superiori a 3 A/cm2.
Anche la resistenza ohmica nel contatto tra gli strati dei catalizzatori e quelli adiacenti micro-porosi PTL risulta nettamente inferiore e più favorevole, relativamente alla efficienza globale del sistema a Membrana PEM-WE, per la struttura di trasporto porosa a piccoli pori da 16 micron rispetto e quella più scadente a grandi pori da 60 micron.
Misure elettrochimiche di polarizzazione I/V e di impedenza mediante spettroscopia elettrochimica mostrano che lo strato micro-poroso a piccoli pori SP-PTL dà prestazioni di trasporto di massa e di densità di corrente nettamente superiori rispetto alla struttura LP-PTL a grandi pori alquanto disuniformi.
La resistenza ohmica di contatto dello strato poroso anodico e lo strato di catalizzatore gioca un ruolo fondamentale sulle prestazioni ed efficienza del complesso MEA della membrana PEM-WE.
Lo strato poroso PTL è piazzato a sandwich tra lo strato del catalizzatore e le piastre bipolari metalliche di entrambi gli elettrodi ed ha un effetto notevole sulle prestazioni complessive della Membrana PEM-WE.
Detto strato influenza notevolmente i fenomeni di conduzione elettrica e di trasporto di calore e corrente nel complesso MEA, come anche influenza il trasporto di massa delle fasi liquida e gassosa ed il loro flusso nei canali della cella elettrolitica.
Inoltre lo strato PTL funge da supporto meccanico alla Membrana PEM ed agli elettrodi nel caso di celle a pressione differenziata ed è costituito materialmente da polvere di Titanio sinterizzata, feltro di Titanio o fogli estrusi di schiuma di Titanio.
Detti materiali devono avere proprietà morfologiche di porosità, di diametri dei pori, di dimensioni delle particelle e fibre costituenti, di tortuosità dei pori, spessore e permeabilità ottimali necessarie per influenzare positivamente le prestazioni della cella elettrolitica.
Le varie proprietà micro-strutturali dello strato PTL sono rappresentate dalla porosità, dalle dimensioni dei pori, dalla permeabilità, dallo spessore dello strato, dai fenomeni di trasporto delle fasi gas/liquido attraverso i pori, dalla tortuosità, dalla distribuzione dimensionale dei pori, fattori che rivestono una importanza fondamentale sulle prestazioni del complesso MEA della membrana PEM-WE, come dimostrano le curve specifiche di polarizzazione e la spettroscopia dell'impedenza elettrochimica.
Per lo studio delle proprietà dello strato di trasporto poroso sono stati preparati campioni di materiale sia con piccolo diametro dei pori (16 micron) e sia con grande diametro dei pori (60 micron).
La cella elettrolitica utilizzata per la misura delle proprietà dello strato di trasporto poroso è costituita da un complesso MEA (Membrane Electrolytic Assembly) fornito dalla ITM Power UK e consiste in una membrana Nafion 115 e da due elettrodi di cui l'anodo è composto da un film di catalizzatore IrO2/RuO2 di 3 mg/cm2 di carico superficiale ed il catodo è composto da un film di Nero di Pt di 0,6 mg/cm2.
L'area attiva della singola cella è di 9 cm2.
Le piastre elettrodiche metalliche sia all'anodo che al catodo sono costituite da Titanio puro di 3 mm di spessore.
E' stato utilizzato un singolo canale di flusso a serpentina costituito da 9 percorsi paralleli di larghezza e profondità di 1,36 mm e 3,0 mm rispettivamente sia per l'anodo che per il catodo.
Le caratteristiche dei due tipi di PTL poroso da 16 e da 60 micron di diametro medio dei pori sono precisate nella tabella 1 dello studio linkato.
L'acqua deionizzata di circolazione alle portate desiderate è mossa da una pompa peristaltica ed è alimentata sia all'anodo che al catodo a pressione ambiente e ad una temperatura di 80°C.
La morfologia superficiale dello strato di trasporto poroso è stata determinata con microscopio elettronico.
La distribuzione e la dimensione dei pori, ed il volume totale dei pori sono stati determinati mediante porosimetria ad intrusione di Mercurio.
La porosità rotale, la tortuosità del percorso tra i pori, e la distribuzione del diametro dei pori sono state determinate mediante tomografia micro-computerizzata ai raggi X.
La segmentazione dei pori, l'immagine ed il volume tridimensionale sono stati ricostruiti con un software particolare denominato AVIZO.
La caratterizzazione elettrochimica della cella è stata realizzata mediante misura della polarizzazione a valori di densità di corrente con scansione di 0,1 A/sec e nell'intervallo tra 0 e 3 A/cm2.
L'impedenza è stata misurata a diverse densità di corrente tra 0,1 e 3,0 A/cm2.
Le immagini tridimensionali realizzate confermano l'ottima regolarità della struttura micro-porosa a piccoli pori SP-PTL, mentre i pori nettamente più grandi della struttura LP-PTL sono dominati da notevoli irregolarità nella loro forma e delle particelle più grandi componenti.
Questa distribuzione relativa allo strato poroso LP-PTL con pori e particelle irregolarmente più grandi (ca. 60 micron di diametro medio) risulta essere di porosità complessiva notevolmente più irregolare rispetto alla porosità degli strati micro-porosi adiacenti costituiti degli elettro-catalizzatori anodico e catodico usati per realizzare le reazioni elettrolitiche di scissione dell'acqua.
Ciò comporta per conseguenza per lo strato LP-PTL un contatto non uniforme e insufficiente con lo strato dei catalizzatori, con aumento delle resistenza di flusso e ohmica tra lo strato LP-PTL e i catalizzatori e successivamente le piastre metalliche elettrodiche finali, il tutto con un risultato complessivamente negativo per eccesso di resistenza nel confronto tra lo strato poroso grosso LP-PTL da 60 micron rispetto allo strato SP-PTL più fine da 16 micron.
Lo strato poroso piccolo SP-PTL mostra anche un volume complessivo dei pori più alto (1,70 cm3/gr) rispetto alla struttura più grossa LP-PTL (0,58 cm3/gr), e questo fatto gioca più favorevolmente sulla capacità migliorata del trasporto di massa fluida.
Le curve di polarizzazione alla temperatura di 80°C ed a pressione ambiente dimostrano migliori prestazioni della struttura SP-PTL a piccoli pori rispetto alla struttura LP-PTL a grandi pori, sopratutto ai valori più elevati di densità di corrente dell'ordine uguale o superiore a 3 A/cm2, con rendimenti energetici superiori per la struttura con piccoli fori più regolari e più uniformemente distribuiti nello strato poroso di trasporto.
Le misure di impedenza a diversi valori di densità di corrente invece non rivelano differenze apprezzabili tra i due tipi di strutture a piccoli e a grandi pori.
Si notano peraltro differenze nei valori di tortuosità dei percorsi micro-porosi, dove la struttura a piccoli pori regolari risulta più favorevole al trasporto delle masse fluide attraverso lo strato poroso.
Si conclude che la micro-struttura a piccoli pori ha una superiore regolarità e uniformità nella distribuzione e dimensione dei pori rispetto alla struttura a grandi pori, che risulta affetta da una maggiore irregolarità e variabilità nella dimensione dei pori e nella loro distribuzione nello strato poroso di trasporto.
Le curve di polarizzazione dimostrano una significativa differenza di resistenza ohmica di ca. 200 mV, con valori nettamente inferiori e favorevoli per lo strato a piccoli pori rispetto a quello a grandi pori, in particolare ai valori di densità di corrente uguali o superiori a 3 A/cm2.
Anche la resistenza ohmica nel contatto tra gli strati dei catalizzatori e quelli adiacenti micro-porosi PTL risulta nettamente inferiore e più favorevole, relativamente alla efficienza globale del sistema a Membrana PEM-WE, per la struttura di trasporto porosa a piccoli pori da 16 micron rispetto e quella più scadente a grandi pori da 60 micron.
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mercoledì 10 luglio 2019
Probabilmente ha ragione Salvini. I soldi per la Lega non nascono in Russia ma vengono dall'Italia, fanno un rapido giro in Russia con redistribuzione alla Nomenklatuta e poi, pro quota, tornano in Italia e vanno alla Lega, come ad altri partiti filo-Russi a fronte di forniture di gas naturale o altro..
Caratteristiche del flusso a due fasi negli elettrolizzatori PEM-WE. Ottimizzazione del flusso di massa mediante analisi elettrochimica ed ottica.
https://doi.org/10.1016/j.ijhydene.2018.07.003
Vedi link suindicato.
Nei nuovi elettrolizzatori per produrre Idrogeno Verde dall'acqua un fattore importante è l'ottimizzazione dei flussi di liquido e gas nel complesso MEA (Membrane Electrochemical Assembly) con membrana PEM ( Proton Electrochemical Membrane), in particolare usando elevate densità di corrente oltre 5 A/cm2, con alte pressioni al catodo ed elevate temperature di esercizio.
La dinamica delle fasi liquida e gassosa sotto forma di bolle di gas sviluppate viene analizzata mediante immagini ottiche che si correlano con le prestazioni elettrochimiche della cella e della membrana PEM.
Si analizzano in particolare due tipi di flusso gas/liquido, e cioè il fusso a singola serpentina continua ed il flusso con componenti distinte parallele e contemporanee.
Si constata che il flusso a canali paralleli consente di ottenere prestazioni e rese elettrochimiche superiori rispetto al flusso a componente unica a serpentina sia mediante analisi ottica visiva strumentale e sia con valutazioni elettrochimiche.
Gli effetti del tipo di flusso gas/liquido (a canali paralleli o ad unica serpentina) dipendono essenzialmente dalla temperatura e dalla densità di corrente utilizzata nella cella elettrolitica.
Lo studio dimostra che il flusso unico a serpentina singola con il percorso in un unico canale provoca accumuli irregolari di gas che alla fine generano fenomeni di occlusione del canale singolo degradando le prestazioni complessive del sistema a membrana PEM-WE.
Usando elevate densità di corrente verso i 10 A/cm2 si formano notevoli volumi di gas che generano problemi nella evacuazione dei prodotti gassosi e difficoltà alle piastre elettrolitiche per ricevere adeguati rifornimenti di acqua per la reazione di elettrolisi.
Inoltre l'accumulo di gas può rendere difficoltoso l'accesso di acqua all'anodo generando regimi di flusso diversi e variabili che influenzano negativamente sia il trasporto di acqua che della fase gassosa.
Fattori influenti sulle condizioni di flusso sono la temperatura di reazione, l'interazione tra liquido e diversi gas generati, il trasferimento delle cariche elettriche, e la densità di corrente utilizzata.
L'influenza di questi fattori è più marcata nel regime fluido a grosse bolle anulari allungate che nel regime con piccole bolle di gas sferoidali.
Si verificano spesso transizioni dal regime a piccole bolle a quello a grosse bolle allungate anulari in funzione della variabilità dei parametri di controllo succitati, che insieme determinano la distribuzione regolare del gas nel liquido di trasporto.
In questo studio mediante una apparecchiatura ottica specifica sperimentale vengono analizzati con precisione i sistemi di flusso delle fasi liquido e gas nella cella elettrolitica secondo il percorso con canali paralleli oppure secondo il percorso singolo nell'unico canale continuo a serpentina, per stabilire la maggiore uniformità possibile del flusso di massa globale in funzione delle variabili fondamentali del processo elettrolitico che determinano la massima efficienza nella produzione di Idrogeno, in particolare la temperatura, la pressione catodica e la densità di corrente.
L'evoluzione della forma delle bolle di gas e del flusso complessivo della massa gas/liquido sono inoltre strettamente connessi alle prestazioni elettrochimiche del complesso MEA che gestisce la membrana PEM-WE costituente.
Si descrive il dispositivo per l'analisi ottica del flusso di massa nelle due condizioni operative di flusso a canali paralleli a confronto con il flusso nell'unico canale a serpentina nella cella a membrana PEM-WE assemblata nei vari componenti a costituire il sistema MEA, fornito dalla ITM Power / USA.
La MEA utilizzata ha una superficie attiva di 3.0 x 3.0 cm2 ed è composta da una membrana Nafion 115 ed elettrodi costituiti da un elettro-catalizzatore anodico di Iridio e Rutenio Diossidi in misura di 3 mg di catalizzatore/cm3 e da un elettro-catalizzatore catodico di Nero Platino per 0.6 mg/cm2.
MEA è costituita a sandwich da due strati micro-porosi di diffusione gas/liquido secondo lo schema riportato nello studio, con indicazione dei due differenti sistemi circolazione di flusso a canali paralleli oppure a serpentina singola continua.
Le misure ed il controllo ottico dei due tipi di flusso di massa gas/liquido sono stati effettuati a temperature dell'acqua in entrata differenti (25°C, 45°C, 80°C), le curve di polarizzazione voltaggio / intensità di corrente sono state registrate da 0,1 a 30 A, la visualizzazione delle immagini delle bolle di gas è stata effettuata a valori di densità di corrente da 0,1 A/cm2 a 3,3 A/cm2 alle tre diverse temperature e per quattro differenti flussi di acqua di 15, 30, 45 e 60 ml/min.
Il rapporto tra la quantità di acqua ricircolata e quella elettrolizzata è normalmente pari a 5 su elettrolizzatori industriali, che è sufficiente per impedire la disidratazione della membrana PEM, ed è stato utilizzato con un valore pari a 7,5 a 3A/cm2 e 15 ml/min di portata, ed un valore pari a 30 per 60 ml/min di portata.
I risultati ottenuti dimostrano che a densità di corrente molto bassa le bolle di gas sono piccole, numerose e di forma sferica, e tendono a rimanere attaccate alla superficie degli elettrodi.
Le bolle cominciano a staccarsi dagli elettrodi e a rimanere disperse nel flusso d'acqua quando la portata dell'acqua aumenta.
Quando la densità di corrente aumenta le piccole bolle sferiche aumentano e cominciano a coalescere insieme portando ad un regime di bolle sempre più grosse e di forma ellittica allungata con lunghezza superiore di varie volte la larghezza del canale.
Ulteriormente si formano delle bolle di notevole lunghezza unite tra loro da una serie di piccole bolle, come delle stringhe lungo il canale.
Nel flusso continuo a serpentina a densità di corrente elevata la quantità maggiore di gas si trasforma in un flusso anulare in cui il liquido fluisce lungo le pareti del canale, mentre un flusso unico di gas domina al centro del canale.
Alle velocità di gas elevate nel flusso a serpentina, corrispondenti ad elevate densità di corrente, il regime prevalente è quello delle lunghe bolle ellittiche lungo il canale.
Le bolle sono irregolari e disuniformi e le velocità sia del gas che del liquido diventano molto variabili lungo l'intero canale a serpentina.
La presenza di dette lunghe bolle di gas arrivano ad occupare l'intero canale ed a bloccare l'accesso di acqua al canale stesso, con notevole deterioramento della efficienza produttiva della cella elettrolitica.
Nel caso di flusso a più canali paralleli la discontinuità delle bolle viene rimossa più facilmente ed i canali liberati rapidamente da ingorghi di gas.
Per quanto riguarda la circolazione dell'acqua è possibile usare portate diverse tra loro tra lo scomparto anodico e quello catodico, fino ad arrivare con un flusso di acqua al catodo quasi nullo e la portata maggiorata in proporzione all'anodo.
La circolazione dell'acqua totale completa sia all'anodo che al catodo tende a generare una efficienza produttiva inferiore in Idrogeno, sopratutto alle basse temperature (per es. a 25° - 50°C), mentre l'efficienza aumenta nettamente aumentando la temperatura e riducendo la portata al catodo fin quasi ad avere acqua stagnante al catodo e piena circolazione all'anodo.
In generale l'aumento di temperatura fino ed oltre i 100°C, come anche l'aumento di densità di corrente fino ed oltre i 5 A/cm2, consentono aumenti notevoli di efficienza produttiva in Idrogeno.
Si conclude che il flusso a canali paralleli, anzichè l'unico canale a serpentina, regolarizza la formazione delle bolle di gas e consente aumenti di efficienza notevoli della cella MEA con membrana PEM.
L'aumento di portata d'acqua al comparto anodico, l'aumento di temperatura oltre i 100°C, come anche l'aumento di densità di corrente oltre 5 A/cm2 generano importanti aumenti di resa nella generazione di Idrogeno Verde elettrolitico.
Si constata che il flusso a canali paralleli consente di ottenere prestazioni e rese elettrochimiche superiori rispetto al flusso a componente unica a serpentina sia mediante analisi ottica visiva strumentale e sia con valutazioni elettrochimiche.
Gli effetti del tipo di flusso gas/liquido (a canali paralleli o ad unica serpentina) dipendono essenzialmente dalla temperatura e dalla densità di corrente utilizzata nella cella elettrolitica.
Lo studio dimostra che il flusso unico a serpentina singola con il percorso in un unico canale provoca accumuli irregolari di gas che alla fine generano fenomeni di occlusione del canale singolo degradando le prestazioni complessive del sistema a membrana PEM-WE.
Usando elevate densità di corrente verso i 10 A/cm2 si formano notevoli volumi di gas che generano problemi nella evacuazione dei prodotti gassosi e difficoltà alle piastre elettrolitiche per ricevere adeguati rifornimenti di acqua per la reazione di elettrolisi.
Inoltre l'accumulo di gas può rendere difficoltoso l'accesso di acqua all'anodo generando regimi di flusso diversi e variabili che influenzano negativamente sia il trasporto di acqua che della fase gassosa.
Fattori influenti sulle condizioni di flusso sono la temperatura di reazione, l'interazione tra liquido e diversi gas generati, il trasferimento delle cariche elettriche, e la densità di corrente utilizzata.
L'influenza di questi fattori è più marcata nel regime fluido a grosse bolle anulari allungate che nel regime con piccole bolle di gas sferoidali.
Si verificano spesso transizioni dal regime a piccole bolle a quello a grosse bolle allungate anulari in funzione della variabilità dei parametri di controllo succitati, che insieme determinano la distribuzione regolare del gas nel liquido di trasporto.
In questo studio mediante una apparecchiatura ottica specifica sperimentale vengono analizzati con precisione i sistemi di flusso delle fasi liquido e gas nella cella elettrolitica secondo il percorso con canali paralleli oppure secondo il percorso singolo nell'unico canale continuo a serpentina, per stabilire la maggiore uniformità possibile del flusso di massa globale in funzione delle variabili fondamentali del processo elettrolitico che determinano la massima efficienza nella produzione di Idrogeno, in particolare la temperatura, la pressione catodica e la densità di corrente.
L'evoluzione della forma delle bolle di gas e del flusso complessivo della massa gas/liquido sono inoltre strettamente connessi alle prestazioni elettrochimiche del complesso MEA che gestisce la membrana PEM-WE costituente.
Si descrive il dispositivo per l'analisi ottica del flusso di massa nelle due condizioni operative di flusso a canali paralleli a confronto con il flusso nell'unico canale a serpentina nella cella a membrana PEM-WE assemblata nei vari componenti a costituire il sistema MEA, fornito dalla ITM Power / USA.
La MEA utilizzata ha una superficie attiva di 3.0 x 3.0 cm2 ed è composta da una membrana Nafion 115 ed elettrodi costituiti da un elettro-catalizzatore anodico di Iridio e Rutenio Diossidi in misura di 3 mg di catalizzatore/cm3 e da un elettro-catalizzatore catodico di Nero Platino per 0.6 mg/cm2.
MEA è costituita a sandwich da due strati micro-porosi di diffusione gas/liquido secondo lo schema riportato nello studio, con indicazione dei due differenti sistemi circolazione di flusso a canali paralleli oppure a serpentina singola continua.
Le misure ed il controllo ottico dei due tipi di flusso di massa gas/liquido sono stati effettuati a temperature dell'acqua in entrata differenti (25°C, 45°C, 80°C), le curve di polarizzazione voltaggio / intensità di corrente sono state registrate da 0,1 a 30 A, la visualizzazione delle immagini delle bolle di gas è stata effettuata a valori di densità di corrente da 0,1 A/cm2 a 3,3 A/cm2 alle tre diverse temperature e per quattro differenti flussi di acqua di 15, 30, 45 e 60 ml/min.
Il rapporto tra la quantità di acqua ricircolata e quella elettrolizzata è normalmente pari a 5 su elettrolizzatori industriali, che è sufficiente per impedire la disidratazione della membrana PEM, ed è stato utilizzato con un valore pari a 7,5 a 3A/cm2 e 15 ml/min di portata, ed un valore pari a 30 per 60 ml/min di portata.
I risultati ottenuti dimostrano che a densità di corrente molto bassa le bolle di gas sono piccole, numerose e di forma sferica, e tendono a rimanere attaccate alla superficie degli elettrodi.
Le bolle cominciano a staccarsi dagli elettrodi e a rimanere disperse nel flusso d'acqua quando la portata dell'acqua aumenta.
Quando la densità di corrente aumenta le piccole bolle sferiche aumentano e cominciano a coalescere insieme portando ad un regime di bolle sempre più grosse e di forma ellittica allungata con lunghezza superiore di varie volte la larghezza del canale.
Ulteriormente si formano delle bolle di notevole lunghezza unite tra loro da una serie di piccole bolle, come delle stringhe lungo il canale.
Nel flusso continuo a serpentina a densità di corrente elevata la quantità maggiore di gas si trasforma in un flusso anulare in cui il liquido fluisce lungo le pareti del canale, mentre un flusso unico di gas domina al centro del canale.
Alle velocità di gas elevate nel flusso a serpentina, corrispondenti ad elevate densità di corrente, il regime prevalente è quello delle lunghe bolle ellittiche lungo il canale.
Le bolle sono irregolari e disuniformi e le velocità sia del gas che del liquido diventano molto variabili lungo l'intero canale a serpentina.
La presenza di dette lunghe bolle di gas arrivano ad occupare l'intero canale ed a bloccare l'accesso di acqua al canale stesso, con notevole deterioramento della efficienza produttiva della cella elettrolitica.
Nel caso di flusso a più canali paralleli la discontinuità delle bolle viene rimossa più facilmente ed i canali liberati rapidamente da ingorghi di gas.
Per quanto riguarda la circolazione dell'acqua è possibile usare portate diverse tra loro tra lo scomparto anodico e quello catodico, fino ad arrivare con un flusso di acqua al catodo quasi nullo e la portata maggiorata in proporzione all'anodo.
La circolazione dell'acqua totale completa sia all'anodo che al catodo tende a generare una efficienza produttiva inferiore in Idrogeno, sopratutto alle basse temperature (per es. a 25° - 50°C), mentre l'efficienza aumenta nettamente aumentando la temperatura e riducendo la portata al catodo fin quasi ad avere acqua stagnante al catodo e piena circolazione all'anodo.
In generale l'aumento di temperatura fino ed oltre i 100°C, come anche l'aumento di densità di corrente fino ed oltre i 5 A/cm2, consentono aumenti notevoli di efficienza produttiva in Idrogeno.
Si conclude che il flusso a canali paralleli, anzichè l'unico canale a serpentina, regolarizza la formazione delle bolle di gas e consente aumenti di efficienza notevoli della cella MEA con membrana PEM.
L'aumento di portata d'acqua al comparto anodico, l'aumento di temperatura oltre i 100°C, come anche l'aumento di densità di corrente oltre 5 A/cm2 generano importanti aumenti di resa nella generazione di Idrogeno Verde elettrolitico.
giovedì 4 luglio 2019
La diplomazia amorevole e condiscendente, quasi servile, di Conte con Putin dimostra che di politica Conte capisce poco trascurando con il cinismo degli opportunisti in cerca di soldi il fatto che Putin è universalmente noto come omicida, stragista e guerrafondaio cinico e senza anima.
Non è accettabile il servilismo e la mancanza di diplomazia corretta di Conte, non solo ma in effetti anche di
carenza etica e morale, opportunismo e cinismo di fatto, solo proiettato alla ricerca di presunti affari e scambi di prestazioni pecuniarie, abbastanza grondanti sangue umano, con Putin, considerata la natura intrinseca di costui.
Putin ha dimostrato e confermato chiaramente negli ultimi anni di essere un omicida, stragista e guerrafondaio, che ha praticato una pura politica e strategia internazionale verso paesi deboli e poveri di tipo omicida, comunista pura post-bellica, e staliniana, in particolare recentemente verso l'Ucraina, la Siria, il Kurdistan, la Turchia, la Libia e precedentemente la Georgia e l'Armenia, etc .
Questi atti gravissimi contro l'umanità povera perseguitandola e massacrandola con la violenza e la forza del massacratore armato di armi superpotenti contro cecchini rivoluzionari armati con poco più di nulla oltre la propria volontà di combattere e farsi uccidere, non per fini di violenza e prepotenza assassina come Putin, ma per tentato riscatto e redenzione verso i violenti e gli assassini dominatori, stragisiti e persecutori di intere popolazioni, spandendo fiumi di sangue e brandelli di carne umana e di bambini dappertutto (vedi alcuni video disponibili su atti di guerra compiuti da Putin ovunque, sopratutto in Siria)
Il lecca-culismo di Conte e la sua cinica e rivolante loquela affettuosa verso Putin in cerca di possibilità e di affari, passando su un cumulo di macerie e di corpi straziati da Putin, un omicida micidiale, lasciano molto perplessi sulla natura e sull'assenza di anima e spirito umano di detto Conte, che crede di essere e di valere come primo ministro in realtà di un governo altrettanto ridicolo quanto la sua incapacità e insensibiltà politica totale, con il conseguente e logico fallimento politico di costui e dei suoi pagliacceschi vice-primi-ministri e colleghi di governo, tollerati da un sempre più stupefacente e miseramente assente Mattarella.
mercoledì 3 luglio 2019
Ottimizzazione del progetto di un elettrolizzatore industriale con membrana PEM-WE con massima uniformità di distribuzione del calore, masse bifasiche e cariche ioniche con operatività ad alta pressione, temperatura e densità di corrente.
https://doi.org/10.1016/j.electacta.2018.10.008
Nello studio di cui al link succitato si descrive dettagliatamente lo "stato dell'arte" relativo al progetto e costruzione di un elettrolizzatore PEM (Proton Exchange Membrane) industriale ottimizzato sotto ogni aspetto tecnico chimico-fisico, produttivo ed economico includente le specie chimiche bifasiche, la distribuzione del calore di reazione ed il trasporto delle cariche ioniche nel comparto anionico e nell'assieme dei componenti MEA (Membrane Electrochemical Assembly) della membrana PEM..
Si calcola e dimensiona accuratamente dal punto di vista ingegneristico e matematico il modello di un elettrolizzatore PEM operante su scala industriale, ad elevate pressione e temperatura e con alta densità di corrente, tenuto conto anche dello strato complementare dell'elettro-catalizzatore specifico interfacciato alla membrana PEM.
La densità di corrente assunta nei calcoli del progetto è di 5 A/cm2, specificando le perdite ohmiche minimizzate connesse con la cinetica della reazione anodica, della resistenza della membrana PEM stessa e con le resistenze ohmiche degli strati complementari dei componenti anionici a contatto con la membrana.
Operando ad una pressione catodica di 100 bar e alla elevata densità di corrente di 5 A/cm2 si calcola che le componenti di flusso delle masse gassose e liquide, di calore e di cariche ioniche variano relativamente poco nei valori medi entro la cella elettrolitica, mentre possono variare notevolmente nella distribuzione fisica localizzata dei loro valori medi, generando condizioni di esercizio variabili localmente con forte impatto ed influenza sulle rese globali e sulla vita media dei componenti assemblati MEA insieme ed a contatto con la membrana PEM.
In particolare una inadeguata distribuzione delle masse gassose e liquide in gioco e della temperatura nella cella elettrolitica gioca negativamente sulla efficienza globale della cella e sulla sua vita media nel tempo.
L'incremento notevole della densità di corrente nella cella elettrolitica è un fattore determinante per la riduzione dei costi di investimento e per l'incremento della produzione di Idrogeno dell'elettrolizzatore. L'interesse è di aumentare ulteriormente la densità di corrente oltre i 5 A/cm2 fino a 10 A/cm2, come risulta essere in corso nella costruzione di elettrolizzatori PEM ad esempio il GINEX ELX o il PROTON ONSIDE Inc. o EVII Fuel Cell A/S con il controllo ottimizzato dei flussi di massa, calore e cariche ioniche descritti nel link PDF.
Determinante è il controllo dei flussi nelle parti e strati complementari a contatto con la membrana PEM del complesso elettrodico detto MEA, per esempio il controllo dello strato CL e MPL(elettro-catalizzatori), dello strato PTL (Porous Transport Layer), delle piastre elettrodiche bipolari BPP a base di Titanio e Niobio.
Determinante è il controllo della costanza di temperatura, di pressione, della concentraziobne dell'acqua di reazione e delle carche ioniche generatrici di Ossigeno e Idrogeno del sistema e cella elettrolitica.
Il modello e progetto sviluppato in questo importante studio per la realizzazione di un efficiente e nuovo elettrolizzatore PEM industriale consente di utilizzare il fondamentale parametro della densità di corrente con accuratezza fino a 10 A/cm2 e di predire le resistenze ohmiche ottimizzate degli strati componenti a contatto con la membrana PEM, che sono di importanza basilare per governare i fenomeni di trasporto di massa, di cariche ioniche, della cinetica di reazione, della temperatura e pressione di esercizio, realizzando il massimo della ottimizzazione possibile.
Nello studio di cui al link succitato si descrive dettagliatamente lo "stato dell'arte" relativo al progetto e costruzione di un elettrolizzatore PEM (Proton Exchange Membrane) industriale ottimizzato sotto ogni aspetto tecnico chimico-fisico, produttivo ed economico includente le specie chimiche bifasiche, la distribuzione del calore di reazione ed il trasporto delle cariche ioniche nel comparto anionico e nell'assieme dei componenti MEA (Membrane Electrochemical Assembly) della membrana PEM..
Si calcola e dimensiona accuratamente dal punto di vista ingegneristico e matematico il modello di un elettrolizzatore PEM operante su scala industriale, ad elevate pressione e temperatura e con alta densità di corrente, tenuto conto anche dello strato complementare dell'elettro-catalizzatore specifico interfacciato alla membrana PEM.
La densità di corrente assunta nei calcoli del progetto è di 5 A/cm2, specificando le perdite ohmiche minimizzate connesse con la cinetica della reazione anodica, della resistenza della membrana PEM stessa e con le resistenze ohmiche degli strati complementari dei componenti anionici a contatto con la membrana.
Operando ad una pressione catodica di 100 bar e alla elevata densità di corrente di 5 A/cm2 si calcola che le componenti di flusso delle masse gassose e liquide, di calore e di cariche ioniche variano relativamente poco nei valori medi entro la cella elettrolitica, mentre possono variare notevolmente nella distribuzione fisica localizzata dei loro valori medi, generando condizioni di esercizio variabili localmente con forte impatto ed influenza sulle rese globali e sulla vita media dei componenti assemblati MEA insieme ed a contatto con la membrana PEM.
In particolare una inadeguata distribuzione delle masse gassose e liquide in gioco e della temperatura nella cella elettrolitica gioca negativamente sulla efficienza globale della cella e sulla sua vita media nel tempo.
L'incremento notevole della densità di corrente nella cella elettrolitica è un fattore determinante per la riduzione dei costi di investimento e per l'incremento della produzione di Idrogeno dell'elettrolizzatore. L'interesse è di aumentare ulteriormente la densità di corrente oltre i 5 A/cm2 fino a 10 A/cm2, come risulta essere in corso nella costruzione di elettrolizzatori PEM ad esempio il GINEX ELX o il PROTON ONSIDE Inc. o EVII Fuel Cell A/S con il controllo ottimizzato dei flussi di massa, calore e cariche ioniche descritti nel link PDF.
Determinante è il controllo dei flussi nelle parti e strati complementari a contatto con la membrana PEM del complesso elettrodico detto MEA, per esempio il controllo dello strato CL e MPL(elettro-catalizzatori), dello strato PTL (Porous Transport Layer), delle piastre elettrodiche bipolari BPP a base di Titanio e Niobio.
Determinante è il controllo della costanza di temperatura, di pressione, della concentraziobne dell'acqua di reazione e delle carche ioniche generatrici di Ossigeno e Idrogeno del sistema e cella elettrolitica.
Il modello e progetto sviluppato in questo importante studio per la realizzazione di un efficiente e nuovo elettrolizzatore PEM industriale consente di utilizzare il fondamentale parametro della densità di corrente con accuratezza fino a 10 A/cm2 e di predire le resistenze ohmiche ottimizzate degli strati componenti a contatto con la membrana PEM, che sono di importanza basilare per governare i fenomeni di trasporto di massa, di cariche ioniche, della cinetica di reazione, della temperatura e pressione di esercizio, realizzando il massimo della ottimizzazione possibile.
lunedì 1 luglio 2019
AQUIVION PEM (Proton Exchange Membranes) stabilizzate chimicamente e modificate con brevi catene laterali per operatività in elettrolizzatori dell'acqua ad Idrogeno Verde con elevata intensità di corrente.
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0376738819300134
- E' stata dimostrata la possibilità di operare l'elettrolisi dell'acqua ad Idrogeno con densità di corrente di 4,0 A/cm2 e 1,85 Volt con le membrane di nuovo tipo AQUIVION.
- Un elevato rendimento faraidico (>99%) e limitato attraversamento elettrodico dell'Idrogeno è stato osservato alla pressione di 20 bar.
Assiemi MEA di membrane-elettrodi basati su membrane di scambio protonico Aquivion, con brevi catene molecolari laterali stabilizzate chimicamente, sono state provate per operazioni ad alta densità di corrente (4 A/cm2) in celle per l'elettrolisi dell'acqua.
Spessori di 90 micron sono stati scelti per queste membrane di Acido Perfluorosolfonico per verificare l'adeguata resistenza all'attraversamento di Idrogeno sotto l'azione di pressioni differenziali ed alte densità di corrente.
Le membrane hanno dimostrato una notevole resistenza meccanica sotto elevate pressioni di esercizio ed una notevole conducibilità, adeguata per ridurre le perdite ohmiche ai valori elevati di densità di corrente.
hanno dimostrato eccellenti prestazioni nell'elettrolisi con efficienze di Voltaggio superiori a 85% e 80% (1,85 V) a 3 e 4 A/cm2 rispettivamente nelle curve di polarizzazione a 90°C.
Le diverse caratteristiche di interfaccia tra membrane ed elettrodi hanno sempre consentito operatività stabile alle alte densità di corrente di 3 e 4 A/cm2.
L'attraversamento inter-elettrodico dell'Idrogeno prodotto a pressioni differenziali elevate di 20 bar è stato dimostrato molto basso, consentendo un ampio campo di carico produttivo ed una elevata efficienza faraidica >99% alle densità di corrente utilizzate (1 - 4 A/cm2).
- E' stata dimostrata la possibilità di operare l'elettrolisi dell'acqua ad Idrogeno con densità di corrente di 4,0 A/cm2 e 1,85 Volt con le membrane di nuovo tipo AQUIVION.
- Un elevato rendimento faraidico (>99%) e limitato attraversamento elettrodico dell'Idrogeno è stato osservato alla pressione di 20 bar.
Assiemi MEA di membrane-elettrodi basati su membrane di scambio protonico Aquivion, con brevi catene molecolari laterali stabilizzate chimicamente, sono state provate per operazioni ad alta densità di corrente (4 A/cm2) in celle per l'elettrolisi dell'acqua.
Spessori di 90 micron sono stati scelti per queste membrane di Acido Perfluorosolfonico per verificare l'adeguata resistenza all'attraversamento di Idrogeno sotto l'azione di pressioni differenziali ed alte densità di corrente.
Le membrane hanno dimostrato una notevole resistenza meccanica sotto elevate pressioni di esercizio ed una notevole conducibilità, adeguata per ridurre le perdite ohmiche ai valori elevati di densità di corrente.
hanno dimostrato eccellenti prestazioni nell'elettrolisi con efficienze di Voltaggio superiori a 85% e 80% (1,85 V) a 3 e 4 A/cm2 rispettivamente nelle curve di polarizzazione a 90°C.
Le diverse caratteristiche di interfaccia tra membrane ed elettrodi hanno sempre consentito operatività stabile alle alte densità di corrente di 3 e 4 A/cm2.
L'attraversamento inter-elettrodico dell'Idrogeno prodotto a pressioni differenziali elevate di 20 bar è stato dimostrato molto basso, consentendo un ampio campo di carico produttivo ed una elevata efficienza faraidica >99% alle densità di corrente utilizzate (1 - 4 A/cm2).
Membrane recenti con caratteristiche superiori a base di Acido Perfluorosolfonico combinato con brevi catene laterali adatto per elettrolizzatori PEM-WE
http://www.iciq.org/research/publication/composite-short-side-chain-pfsa-membranes-for-pem-water-electrolysis
Nuove e più efficienti membrane costituite da Acido Perfluorosolfonico con brevi catene laterali per l'elettrolisi dell'acqua ad Idrogeno Verde con sistemi PEM senza elettrolita liquido.
- Nuove membrane PEM costituite da nanofibre di Polisolfonatie e AQUIVION Perfluorosolfonato Acido.
- Nessuna perdita di conducibilità protonica a causa della nuova struttura fibrosa della membrana.
- Le membrane costituite da nanofibre manifestano una più elevata stabilità meccanica e dimensionale rispetto alle note membrane esistenti Nafion.
- Le nanofibre Polisolfonate riducono efficacemente la miscelazione per attraversamento dell'Idrogeno nascente.
- Queste membrane Polisolfoniche aumentano la durata del sistema complesso MEA (Assemblaggio del sistema Elettrolitico a Membrana) negli elettrolizzatori dell'acqua per la produzione di Idrogeno Verde su grande scala industriale.
Nuove membrane composite a livello nanometrico costituite da fibre Polisolfoniche e da corte catene molecolari laterali di AQUIVION (R) Acido Polifluorosolfonico sono state realizzate per l'applicazione nell'elettrolisi del'acqua con sistema PEM per produrre Idrogeno Verde.
Queste membrane nano-composite mostrano proprietà meccaniche e stabilità dimensionali nettamente superiori rispetto alle due componenti singole non rinforzate, anche con una limitato contenuto di fibre (5%) conservando una elevata conducibilità protonica.
Le membrane composte con AQUIVION del peso equivalente di 830 gr/equiv sono adatte per l'elettrolisi dell'acqua; in particolare le curve I-V ottenute dal complesso MEA (Membrane Electrode Assembly) contenenti i componenti rinforzati sono simili alle curve I-V ottenute sui componenti non modificati.
Inoltre il polimero componente nano-fibroso è efficace nel ridurre l'attraversamento dell'Idrogeno tra i comparti elettrodici alla pressione di 2,5 bar.
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https://WWW.sciencedirect.com/science/article/pii/S0960148118301678
Degradazione del PEM (Proton Exchange Membrane) nel complesso MEA (Membrane Electrolytic Assembly).
Uno degli obbiettivi principali nella messa a punto delle membrane PEM per l'elettrolisi dell'acqua è quello della durata nell'utilizzo industriale oltre le 100.000 ore lavorate.
I meccanismi di degradazione del complesso MEA e dei singoli componenti di detto complesso sono diventati prioritari nei centri di ricerca EU ELECHTROHYPEM per sviluppare componento PEM-WE con attività e stabilità migliorate per ridurre i costi di produzione industriali e migliorare l'efficienza, le prestazioni e la durata nel tempo.
Il progetto europeo riguarda essenzialmente le membrane del complesso MEA negli elettrolizzatori con metodo PEM.
Nel lavoro descritto nel link citato una prima serie di controlli nell'uso degli elettrolizzatori PEM fino a 5.700 ore lavorate ha analizzato le tecniche di utilizzo e chimico-fisiche relative, per individuare eventuali punti deboli nel progetto industriale e valutare durata ed efficienza dell'elettrolizzatore e relativi eventuali meccanismi di alterazione e degradazione nell'uso industriale.
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Nuove e più efficienti membrane costituite da Acido Perfluorosolfonico con brevi catene laterali per l'elettrolisi dell'acqua ad Idrogeno Verde con sistemi PEM senza elettrolita liquido.
- Nuove membrane PEM costituite da nanofibre di Polisolfonatie e AQUIVION Perfluorosolfonato Acido.
- Nessuna perdita di conducibilità protonica a causa della nuova struttura fibrosa della membrana.
- Le membrane costituite da nanofibre manifestano una più elevata stabilità meccanica e dimensionale rispetto alle note membrane esistenti Nafion.
- Le nanofibre Polisolfonate riducono efficacemente la miscelazione per attraversamento dell'Idrogeno nascente.
- Queste membrane Polisolfoniche aumentano la durata del sistema complesso MEA (Assemblaggio del sistema Elettrolitico a Membrana) negli elettrolizzatori dell'acqua per la produzione di Idrogeno Verde su grande scala industriale.
Nuove membrane composite a livello nanometrico costituite da fibre Polisolfoniche e da corte catene molecolari laterali di AQUIVION (R) Acido Polifluorosolfonico sono state realizzate per l'applicazione nell'elettrolisi del'acqua con sistema PEM per produrre Idrogeno Verde.
Queste membrane nano-composite mostrano proprietà meccaniche e stabilità dimensionali nettamente superiori rispetto alle due componenti singole non rinforzate, anche con una limitato contenuto di fibre (5%) conservando una elevata conducibilità protonica.
Le membrane composte con AQUIVION del peso equivalente di 830 gr/equiv sono adatte per l'elettrolisi dell'acqua; in particolare le curve I-V ottenute dal complesso MEA (Membrane Electrode Assembly) contenenti i componenti rinforzati sono simili alle curve I-V ottenute sui componenti non modificati.
Inoltre il polimero componente nano-fibroso è efficace nel ridurre l'attraversamento dell'Idrogeno tra i comparti elettrodici alla pressione di 2,5 bar.
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https://WWW.sciencedirect.com/science/article/pii/S0960148118301678
Degradazione del PEM (Proton Exchange Membrane) nel complesso MEA (Membrane Electrolytic Assembly).
Uno degli obbiettivi principali nella messa a punto delle membrane PEM per l'elettrolisi dell'acqua è quello della durata nell'utilizzo industriale oltre le 100.000 ore lavorate.
I meccanismi di degradazione del complesso MEA e dei singoli componenti di detto complesso sono diventati prioritari nei centri di ricerca EU ELECHTROHYPEM per sviluppare componento PEM-WE con attività e stabilità migliorate per ridurre i costi di produzione industriali e migliorare l'efficienza, le prestazioni e la durata nel tempo.
Il progetto europeo riguarda essenzialmente le membrane del complesso MEA negli elettrolizzatori con metodo PEM.
Nel lavoro descritto nel link citato una prima serie di controlli nell'uso degli elettrolizzatori PEM fino a 5.700 ore lavorate ha analizzato le tecniche di utilizzo e chimico-fisiche relative, per individuare eventuali punti deboli nel progetto industriale e valutare durata ed efficienza dell'elettrolizzatore e relativi eventuali meccanismi di alterazione e degradazione nell'uso industriale.
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