sabato 10 aprile 2021
Persistenza di anticorpi fino a 6 mesi dopo la seconda dose del vaccino Moderna mRNA-1273
venerdì 2 aprile 2021
venerdì 26 febbraio 2021
Il vaccino anti-COVID-19 Moderna mRNA-1273 è efficiente per tutte le varianti note di SARS-CoV-2 coronavirus
https://doi.org/10.1101/2021.01.25.427948
Nell'articolo di cui al link succitato si afferma che il vaccino anti-COVID-19 della Moderna detto mRNA-1273, con vettore a base di Acido Desossiribonucleico, incapsulato in un guscio lipidico di dimensioni nanometriche, è efficace anche contro le varianti più note del coronavirus SARS-CoV-2 prevalente, nella varianti di spike inglese (B.1.1.7) e sud-africana (B.1.351), altrettanto efficace contro la variante inglese e lievemente meno efficace ma comunque del tutto adeguato contro la variante sud-africana, generando anticorpi neutralizzanti sia contro la proteina di spike variante inglese (nove mutazioni di ammino-acidi nello spike) che contro la proteina di spike variante sud-africana (dieci mutazioni di ammino-acidi nello spike).
domenica 14 febbraio 2021
COVID-19. Proteggere ospedali e centri medico-diagnostici in quanto origine di diffusione del Coronavirus SARS-CoV-2 e relative varianti occasionalmente prevalenti insieme
https://doi.org/10.7326/M20-0751
Nel link su-indicato si riportano alcune indicazioni e suggerimenti fondamentali politico-sanitari su come si esce realmente dalla pandemia di Covid-19 in corso, spiegando il fallimento delle politiche socio-sanitarie in essere in Europa, con l'Italia in prima linea nell'errore conoscitivo e operativo sistematico dei lockdowns e chiusure localizzate continue, che, anzichè ridurre l'infezione del coronavirus e relative varianti intrinseche e sistematiche SARS CoV-2, la fanno aumentare e diffondere tramite i nosocomi distribuiti sul territorio nazionale come centri di epidemia localizzata e da lì diffusa e continua ovunque senza tregua.
Si veda la traduzione di google di detta referenza esplicativa.
mercoledì 10 febbraio 2021
Il Sud Africa dichiara il vaccino anti Covid-19 fornito dall'Astrazeneca del tutto inefficiente contro il coronavirus SARS CoV-2 e relative varianti
https://www.nytimes.com/2021/02/07/world/south-africa-astrazeneca-vaccine.html
Nel link allegato si comunica l'inefficienza del vaccino anti COVID-19 fornito dall'Astrazeneca al Sud-Africa per un milione di dosi, la cui applicazione è stata bruscamente sospesa perchè inefficiente e controproducente verso i pazienti vaccinati, che non riportano alcun beneficio e vantaggio ma solo problematiche sanitarie peggiorative e inaccettabili, checchè vada dichiarando Astrazeneca, il WHO, e l'UK.
Dopo l'utilizzo di ca 40.000 dosi del vaccino con esiti insoddisfacenti, il Sud Africa denuncia la restituzione al mittente del saldo del milione di dosi fornite e sospese, e della rinuncia e trasferimento immediato ad altro cliente intenazionale come UK o paese europeo, dichiaratisi soddisfatti e sollecitatori di forniture urgenti di detto vaccino.
Vedere la traduzione di Google di detto articolo apparso sul New York Times.
P-S.
Si ricorda che il vaccino Astrazeneca è basato su un vettore adenovirale estratto dagli escrementi di scimpanzè infettati, e fuso con la proteina tri-spike del coronavirus SARS CoV-2 composto da relative varianti.
giovedì 4 febbraio 2021
La Svizzera non autorizza il vaccino Astrazeneca anti- CoVid-19 per inadeguatezza di informazioni scientifiche e cliniche
Come già gli USA, ora anche la Svizzera nega l'autorizzazione all'uso del vaccino a vettore adenovirale da escrementi di scimpanzè anti-coronavirus SARS COV-2 della infezione COVID-19 per carenza di informazioni scientifiche e cliniche adeguate sulla natura del vaccino e sulla inadeguatezza dei dati ottenuti dai test epidemiologici eseguiti in Gran Bretagna, Sud-Africa e Brasile.
Già erano state rilevate notevoli perplessità espresse da varie fonti scientifiche, citate in un nostro post precedente, sull'uso del vettore adenovirale scimmiesco in fusione con la preteina di spike del coronavirus SARS COV-2,. in relazione a possibili interazioni ed interferenze negative delle componenti animalesche di detto vaccino con il DNA delle cellule umane e dalle azioni bio-chimiche non usate nè introdotte in detto vaccino per inibire possibili alterazioni negative del genoma umano.
Stupisce anche la inattesa e inutile sfuriata della presidente della commissione europea per i ritardi e le mancate consegne a vari paesi europei tra cui l'Italia di detto vaccino Astra-Zeneca, ora apparentemente incriminato anche dalla Svizzera oltre che dagli USA per inadeguatezza di esiti scientifici e clinici, dimostrando le evidenti carenze conoscitive e scientifiche della Commissione Europea che ragiona solo in termini di convenienze politiche ed economiche e dove l'ultimo degli interessi veri è quello sanitario per la cura e tutela della popolazione, come risulta dalle politiche sociali anti-infezione praticate a casaccio in tutta Europa, a partire dalla forsennata attività socio-politico-sanitaria della Gran Bretagna,colta evidentemente da sacro e inutile terrore, quello sì veramente infettivo.
lunedì 25 gennaio 2021
Coronavirus SARS-COV-2 in tutte le sue numerose varianti attacca e altera mortalmente gli organi mitocondriali delle cellule polmonari prepostri alla respirazione ed alla produzione di energia.
https://www.nature.com/articles/s41598-020-79552-z
Nel link suindicato si chiarisce come il coronavirus SARS-COV- 2 della pandemia COVID-19 attacca ed altera mortalmente il DNA mititocondriale delle cellule polmonari penetrate dal virus, bloccando le funzioni respiratorie e di produzione di energia, e la vita di conseguenza, della singola cellula infettata dal virus.
La cellula infettata non è in grado da sola di neutralizzare e distruggere il virus penetrato al suo interno ed è destinata a morire rapidamente per alterazione profonda dei geni del suo mtDNA (DNA mitocondriale), sostituiti dal virus o sue frazioni, che ne inibiscono le funzioni respiratorie e di produzione di energia fondamentali per il corretto ed efficiente funzionamento della cellula polmonare.
Soltanto i vaccini per terapia genetica generatori di nuovi anticorpi, che la cellula polmonare da sola non sa produrre, ed i farmaci genetici che attaccano e demoliscono direttamente il virus penetrato prescindendo dagli anticorpi, possono salvare la vita della cellula prima che il mtDNA dei suoi organi mitocondriali venga totalmente demolito dal virus, che blocca la respirazione e la generazione di energia necessari per la sopravvivenza della cellula e dell'essere umano.
E' stato verificato che i polipeptidi codificati nella struttura del SARS-COV-2 si localizzano nei mitocondri delle cellule polmonari umane ed alterano la struttura delle Proteine Mitocondriali Antivirali (MAVS), al punto che la regolazione protettiva di segnalazione antivirale di dette proteine viene distrutta.,
L'analisi pubblicamente disponibile degli RNA (acidi ribonucleici) ottenuti da cellule primarie e da campioni clinici indica che il virus SARS-COV-2 non altera in misura drammatica la struttura di base a doppia elica del mtDNA o delle Proteine Mitocondriali Antivirali, mentre invece vengono notevolmente sregolati i geni mitocondriali laterali nucleosidici e nucleotidici del DNA preposti alla respirazione cellulare ed al Complesso I connesso alla produzione di energia necessaria alla cellula.
domenica 17 gennaio 2021
Efficienza e sicurezza assolute del vaccino mRNA-1273 SARS-Cov-2 della Moderna, ora disponibile in Italia
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2035389
Nel link suindicato si definiscono con precisione caratteristiche, proprietà ed esiti assolutamente positivi anti Covid-19 del vaccino mRNA-1273 SARS-CoV-2 della Moderna, fondato sull'Acido Ribonucleico messaggero inglobante l'antigene del Coronavirus SARS-CoV-2, generatore della patologia virale detta COVID-19 e relative varianti con le stesse analoghe caratterisriche di infettività e patologia polmonare umana COVID-19.
Ora detto vaccino è disponibile ed applicato in Europa, ed in particolare in Italia, fornito dalla consociata Svizzera Ticinese della Moderna americana, denominata Lonza.
Lo studio citato totalmente esaustivo del vaccino di Moderna è stato pubblicato il 30 dicembre ultimo scorso, la cui versione in lingua inglese è ottenibile nella traduzione italiana di Google in quesro blog.
Il vaccino di Moderna non presenta assolutamente problematiche di priorità e di proprietà intellettuale e brevettuale suscitabili da altre aziende farmaceutiche internazionali concorrenziali, a differenza del vaccino di Pfizer/BionTech, che potrebbe invece presentare future problematiche di violazioni di proprietà intellettuali altrui e, forse, infirmare o limitare le consegne e la produzione del vaccino relativo ora in libera, seppur limitata, distribuzione in Europa e in Italia in emergenza
sabato 2 gennaio 2021
Covid-19: Oxford-AstraZeneca coronavirus vaccine approved for use in UK.
Si comunica in questo video che il vaccino anti-Covid-19 di AstraZeneca e Oxford è stato autorizzato all'uso in UK a partire dalla prossima settimana, benchè detto vaccino non sia stato autorizzato all'uso in nessun altro paese al mondo a causa delle perplessità risultate nei test epidemiologici di sicurezza eseguiti in altri paesi fuori dalla Gran Bretagna, in particolare negli USA dove i tests sono stati sospesi per gravi esiti negativi su alcuni pazienti, in Sud Africa e in Brasile, in cui risulta, non ufficialmente, che il parametro di sicurezza di detto vaccino, a base di vettore adenovirale estratto dalle feci di scimpanzè o altre scimmie antropomorfe, non supera il 70%.
Nel video si enfatizzano alcuni vantaggi di questo vaccino adenovirale, di origine animale scimmiesca, rispetto ai vaccini già approvati dagli USA e già in uso in molti altri paesi, tra cui l'intera Europa, della Pfizer/BioNtech e della Moderna, fondati invece su vettori mRNA (acido ribonucleico messaggero) di natura e origine prettamente umana, cioè tassativamente non animalesca, quindi esente da esiti incerti e pericolosamente imprevedibili a carico del genoma umano (cioè del DNA umano, contaminabile da componenti di mammiferi animaleschi antropomorfi nel caso specifico).
I vantaggi illustrati di questo vaccino a vettore scimmiesco sarebbero la possibilità di effettuare un'unica dose di vaccino una tantum, e non una doppia dose in tempi ristretti con un richiano di seconda dose a circa 3 o 4 settimane dopo la prima. Non è necessaria la conservazione del vaccino a temperature estrememente basse, essendo sufficiente una temperatura di conservazione di ca. -20°C. Il prezzo, non quantificato, della dose sarebbe nettamente inferiore a quello dei vaccini a RNA messaggero.
Però, a prescindere da questi vantaggi banali di carattere pratico, ma non sostanziale, relativamente alla bontà ed efficacia dei vaccini concorrenti, rimane a carico di questo vaccino Oxford /AstraZeneca la forte perplessità per le possibili conseguenze negative sull'utilizzo da parte di AstraZeneca di un virus vettore addizionale nel vaccino, oltre al coronavirus SARS COV-2 in questione, scelto ed estratto da scimpanzè o altre scimmie antropomorfe come i gorilla ( peraltro estratto non dal siero sanguigno, ma dagli escrementi delle scimmie, evidentementde assai meno costosi di altri polipeptidi costituenti il vaccino, e meno dannosi per le scimmie stesse che non vengono compromesse nè sacrificate dal recupero delle relative feci e non in corpore vivo).
Ma questa procedura di estrazione del vettore adenovirale dalle feci scimmiesche è una caratteristica esclusiva del processo introdotto da Oxford per la creazione del vaccino anti-Covid-19, e forse anche dei vaccini Russo e Cinese, ed è fortemente criticata e non accettata da altri ricercatori e tecnici creatori di farmaci e vaccini che operano in centri di ricerca universitari su scala mondiale e di società muiltinazionali importanti e imponenti come dimensione e preparazione tecnico-scientifica, produttrici affermate e garantite di farmaci e ritrovati a vantaggio dell'intera umanità.
La maggior parte dei ricercatori e inventori di farmaci e vaccini sostiene che solo l' RNA messaggero umano come componente basilare dei vaccini contro coronavirus, formulato nella struttura di nanoparticelle immerse in un guscio lipidico, consente il trasporto e trasferimento preciso di azioni e informazioni genetiche con effetto profilattico contro antigeni virali o cancerogeni presenti nelle cellule e per la prevenzione di malattie infettive gravi, con esiti sicuri e ben tollerati, come dimostrato ripetutamente in prove cliniche. L'mRNA è espresso e si manifesta in forma transeunte e non modifica nè si integra in alcun modo nel genoma umano; esso ha una struttura molecolare ben definita, del tutto libera da legami chimici con frazioni di materiali di origine animale che possono avere effetti secondari imprevedibili e pericolosi sul genoma umano, e viene precisamente sintetizzato mediante un processo di trascrizione efficiente in vitro e in assenza di cellule a partire da complessi di DNA. La rapida e altamente scalabile generazione del mRNA ed i processi di formulazione delle nanoparticelle lipidiche consentono un rapido sviluppo di produzioni di dosi multiple di vaccino, adatte per importanti forniture di dosi di vaccino in circostanze di pandemia diffusa.
Le suddette pregevoli e determinanti proprietà e caratteristiche del mRNA e del vaccino anti-Covid-19 di Pfizer/BioNtech e Moderna, già approvati e in uso in vari paesi, sono carenti o del tutto mancanti nei vaccini proposti a base di vettore adenovirale di origine scimmiesca o animalesca, come quello di AstraZeneca e similari, peraltro inaccettabili per la presenza di componenti virali animalesche variamente geneticamente modificate in maniera approssimativa e con esiti imprevedili, altamente sospetti per possibili interazioni con il genoma umano.
Le suddette informazioni scientifiche sono citate nelle referenze ai numeri 4,5,6,7,8,9,10,11, nell'articolo al link https://doi.org/10.1038/s41586-020-2814-7 pubblicato su Nature / Vol 586 /22 October 2020, a nome Ugur Sahin et al., COVID-19 vaccine BNT162b1 elicits human antibody and Th1T cell responses.
domenica 20 dicembre 2020
Allele Biotech insiste nelle sue accuse a Pfizer e BioNtech per violazione di brevetti USA con l'uso e abuso di mNeonGreenFPnella costruzione del vaccino anti-CoVid-19 BNT162b2
https://doi.org/10.1016/j.fop.2020.11.036 Nel link suindicato si riporta il fatto che la ALLELE Biotech insiste nelle sue accuse a Pfizer e BioNtech di violazione di brevetti USA intestati alla Allele per l'uso abusivo di un componente fondamentale di sua creazione utilizzato nella sintesi del vaccino anti-CoVid-19 denominato BNT162b2, componente essenziale descritto come proteina artificiale (cioè non naturale) fluorescente detta mNeonGreenFP indicatore e marker di reazioni di fusione, corredato da relativi metodi e processi di applicazione, nella sintesi del vaccino BNT162b2 della Pfizer e BioNtech, altrimenti non realizzabile in modo corretto ed impeccabile.
Allele sostiene di non avere mai fornito, nè di essere mai stata richiesta di fornire alla Pfizer e BioNtech detta proteina fluorescente artificiale, nè di avere mai concesso una licenza di produzione ed utilizzo con relativi metodi di applicazione di detta proteina di sua esclusiva produzione e proprietà intellettuale e materiale, proteina fluorescente artificiale (non naturale) ripetutamente citata come utilizzata nella documentazione scientifica pubblicata da Pfizer e BioNtech sul suo vaccino anti-CoVid-19.
Non è chiaro come, dove e presso chi Pfizer e BioNtech si siano procurata detta proteina fluorescente artificiale, cioè non esistente come tale in natura, considerato che Allele, unico produttore esclusivo con i suoi legittimi licenziatari e utenti delle applicazioni biochimiche relative, non è mai stata richiesta da Pfizer o BioNtech di provvedere a fornire prodotto e licenza di applicazione relativi.
Allele non intende affatto rifiutare di fornire prodotto e licenza a Pfizer e BioNtech, ma non intende essere defraudata da terze parti ignote e illegittime che abusivamente producono e/o commercializzano detto prodotto e metodologie, rifornendo Pfizer e BioNtech e quant'altri per vie traverse infrangendo brevetti garantiti USA, procurando perdite finanziarie enormi su vasta scala commerciale alla Allele a favore dell'accoppiata citata, a fronte peraltro di dichiarazioni e opzioni di forniture enormi per "centinaia di milioni di dosi di vaccino"concesse a grandi paesi per un vaccino di cui la proteina fluorescente è una parte importante e necessaria, ma di cui ora non si capisce da che parte essa arrivi, sicuramente non in grado di integrare produzioni gigantesche di vaccino su scala mondiale a paesi che probabilmente non riceveranno nulla, se non opzioni e chiacchiere fantasiose e speranzose.
Nell'articolo citato nel link si precisa che il vaccino anti-CoVid-19 di Pfizer e BioNtech, ed anche quello di Moderna or ora approvato dall FDA, sono stati approvati entrambi con un valore di sicurezza dell'ordine del 95%, ma entrambi sono stati indicati come utilizzabili nella situazione di emergenza pandemica attuale, cioè nella condizione sanitaria presente del tutto eccezionale ed anomala attuale su scala mondiale.
Si ipotizza che l'attitudine al riconoscimento da parte di FDA della situazione di emergenza sanitaria pandemica l'abbia indotta a trascurare la possibilità di violazioni brevettuali e di infrazioni contro la proprietà intellettuale di componenti significative dei vaccini anti-CoVid-19 approvati, giustificando detta attitudine a trascurare illeciti brevettuali in base ad un atto di legge detto "Public Readiness & Emergency Preparedness" introdotto dal Presidente George W. Bush nel dicembre 2005. Detto atto prevede una tutela verso accuse di violazioni legali brevettuali concedendo alle aziende una forma di impunità nei confronti di potenziali di danni fisici e finanziari a seguito di prove cliniche di farmaci e vaccini ordinate come urgenti e accelerate su ordine o esortazione del governo alle socierà farmaceutiche interessate.
A quell'epoca si era manifestata una sorta di epidemia di tipo influenzale di "bird flu" causata da un virus H5N1 zoonotico, e molte aziende farmaceutiche si erano mostrate indisponibili a produrre vaccini nuovi in assenza di uno "scudo" protettore verso responsabilità per danni e torti a terzi causati dalle sperimentazioni. Probabilmente è per questa ragione che Fauci e la FDA hanno approvato i due vaccini di Pfizer / BioNtech e di Moderna, con una dichiarazione di possibile revocabilità dei vaccini, in una situazione di emergenza sanitaria, ignorando temporaneamente conflitti originati da violazioni di brevetti e di proprietà intellettuale da parte di Pfizer e BioNtech.
Rimane il fatto che l'attitudine di Pfizer che si serve di un prodotto e metodo copiati o acquisiti abusivamente da terze parti, secondo Allele rappresenta una infrazione di brevetti e violazione di proprietà intellettuali altrui, perseguibili secondo la legge vigente. Naturalmente questo fatto può inficiare le opzioni, inconcepibili se non inverosimili, di centinaia di milioni di dosi di vaccino da parte di Pfizer a dritta e a manca per la mancanza di componenti materiali del vaccino, nonostante le approvazioni e dichiarazioni di efficiernza farmacologica del vaccino stesso BNT162b2 in laboratorio.
venerdì 18 dicembre 2020
Yuja Wang plays Shostakovich - Piano concerto N. 2, quasi come la ricerca affannnosa del vaccino anti-CoVid-19
Ascoltando questo concerto stupendo e questa esecuzione al piano in tre tempi dello stesso, viene quasi da pensare alla ricerca disperata e affannosa degli Inglesi, guidati da Boris Johnson, per arrivare primi al mondo nella conquista del vaccino Pfizer-BioNtech anti-CoVid-19, e ci sembra di immaginare l'ansia di Boris, terrorizzato perchè già colpito una volta e sopravvissuto per miracolo senza vaccini nè farmaci di sorta, all'attacco del terribile coronavirus, che purtroppo gli ha lasciato il segno, sopratutto nella capigliatura.
Anzi, in luogo della bellissima cinese esecutrice, sembra di vedere al piano proprio Boris, nella foga ed energia espressa nel colpire i tasti del pianoforte, considerando peraltro che Boris ci ha rivelato che il virus ora è improvvisamente e repentinamente mutato in peggio, ma molto peggio, tanto che il nostro Conte ha deciso di bloccare immediatamente ogni volo dalla G.B. all'Italia e viceversa, terrorizzato lui pure dal fatto possibile che la sua capigliatura possa mutare dal boccolo allo scompiglio di Boris.
Quindi il concerto parte con un primo movimento rapido e veloce a rappresentare la foga di Boris nella ricerca e acquisizione spasmodica della prima dose del vaccino presunto salvifico, un secondo movimewnto andante-lento di meditazione e riflessione sull'esito dubitativo e forse incerto della prima dose, ed il terzo movimento velocissimo e spasmodico di acquisizione della seconda dose di richiamo, in preda forse ad una forma di panico incontenibile.
La fine del concerto è improvvisa, e tronca immeditamente anche lo spasimo dell' attesa di esiti finali favorevoli. Il risultato finale sia del concerto che delle speranze anti-CoVid-19 di Boris, ormai mutato il virus proditoriamente e improvvisamente in (circa)CoVid -20 secondo Boris, non sono noti per il momento.
P.S.
In alternativa al concerto N.2 di Shostakovich, oscurato perchè privato, si può vedere e ascoltare il concerto N.1, sempre di Shostakovich per tromba e piano, ancora interpretato magistralmente da Yuja Wang, che può valere altrettanto quanto il N.2, relativamente alle manifestazioni espressive di Boris Johnson circa la primazia di adozione in G.B. del vaccino anti-Covid della Pfizer/BioNtech, peraltro contestato negli USA per copiatura e adozione abusiva nel vaccino della proteina artificiale mNeonGreen Fluorescent Protein di proprietà intellettuale della Allele Biotech, proteina essenziale per la funzionalità e validità biochimica del vaccino Pfizer/Biotech.
sabato 12 dicembre 2020
Sanofi, GSK dichiarano che il loro vaccino Covid-19 non sarà pronto prima della fine del 2021
Evidentemente la francese Sanofi e la Glaxo-Smithkline americana, dopo la ricerca infruttuosa di qualche altro partner con il quale accordarsi che avesse qualche idea, tecnologia e processo produttivo più avanzato dei loro per realizzare un vaccino efficace contro il coronavirus SARS CoV-2 della CoVid-19, ora gettano la spugna e rimandano a fine 2021 la nascita presunta di un loro vaccino valido contro la CoVid-19.
Probabilmente si sono resi conto anche loro che, d'ora in poi, dopo la generazione del coronavirus SARS CoV-2 totalmente sintetico creato in laboratorio dall'Università del Texas, estremamente infettivo tanto quanto quello equivalente selvaggio naturale, è adesso possibile valutare e selezionare in tre giorni ca. la potenza e validità di qualunque farmaco o vaccino proposto e presentato al test Texano contro il CoV-2 della CoVid-19 e promuoverlo ai test epidemiologici, o immediatamente eliminarlo se inefficace, senza ammetterlo ai test ospedalieri, che notoriamente richiedono mesi se non anni, spesso spesi inutilmente per l'esecuzione e tentata approvazione di farmaci e vaccini inefficaci.
Come già riferito in nostri post precedenti e relativa bibliografia, il CoV-2 sintetico viene fuso con il noto marker-indicatore mNeonGreen Fluorescent Protein, ed il relativo pseudo-virus marcato viene inoculato ad infettare colture di cellule umane, generatrici di anticorpi. Il vaccino o il farmaco vengono aggiunti alla coltura di cellule infettate verificando la reazione di demolizione dello pseudovirus fluorescente verde, misurando quantitativamente la sua distruzione e relativo viraggio proporzionale dal verde verso il giallo, per via microscopica e spettrofotometrica. In alternativa alla proteina artificiale mNeonGreenFP può essere usato un enzima bio-luminescente detto nano-luciferasi.
giovedì 10 dicembre 2020
Il vaccino CoVid della Pfizer sta andando incontro a problemi di proprietà intellettuale per infrazione di brevetti
https://www.iam-media.com/iam-weekly-review-9th-14th-november-2020
Nel link succitato si accenna al fatto che Pfizer/BioNtech con il loro vaccino anti-coronavirus SARS CoV-2 del CoVid-19 stanno andando incontro a problemi di copia di brevetti altrui, impegolandosi in dispute su brevetti e diritti di proprietà intellettuale concernenti la generazione del vaccino contro il virus SARS CoV-2.
Il vaccino è il BNT162b2 del genere mRNA (Acido Ribonucleico Messaggero), che alla fine dei test epidemiologici negli USA con resa del 90% è stato dichiarato dalla Pfizer un grande successo scientifico e una pietra miliare per la scienza e per l'umanità, già inizialmente era stato oggetto di dispute sulla piattaforma tecnologica mRNA e della costituzione nanometrica del vaccino, inizialmente di proprietà intellettuale della società Arbutus, i cui brevetti e licenze di uso sono stati poi ceduti alla società Acuitas e poi ancora alla Genevant, che alla fine è stata acquistata in toto inclusi brevetti e licenze dalla BioNtech e quindi dalla consociata Pfizer, dispute superate pagando l'acquisizione delle aziende, dei diritti di proprietà intellettuale e relativi brevetti originari.
In dette dispute, poi superate, era incappata originariamente anche la MODERNA, in particolare per quanto riguarda la strutturazione nanometrica del proprio vaccino.
Ora, come è universalmente noto, Pfizer insieme a BioNtech sono state citate in giudizio per violazione di brevetti e sottrazione di proprietà intellettuale (cioè copiatura abusiva di prodotti, componenti e metodi operativi) dalla ALLELE Biotechnology che vanta brevetti sulla generazione e uso di un composto detto mNeonGreen Fluorescent Protein che è fondamentale e indispensabile come marker e indicatore nella serie di reazioni di fusione tra acidi nucleici, proteine, plasmidi, polipeptidi, antigeni, anticorpi, etc. Questa proteina artificiale fluorescente verde consente di controllare e quantificare lo svolgimento e l'esecuzione delle reazioni di fusione tra i prodotti specifici indicati, che portano alla creazione del vaccino a base di mRNA.
In assenza di questa specifica proteina fluorescente, di proprietà intellettuale della ALLELE con relative metodologie di utilizzo, il controllo preciso delle varie reazioni di fusione dei componenti il vaccino non risulta correttamente realizzato, generando deviazioni biochimiche e formazione di sottoprodotti incontrollabili, inattesi, con proprietà diverse, anche nocive per l'essere umano. Pfizer e BioNtech hanno acquisito abusivamente sia la proteina specifica fluorescente che i processi di utilizzo, senza permesso e licenze di uso.
Chiaramente finchè si tratta di sintetizzare campioni di vaccini in laboratorio per prove e tests non pare sia un problema. Il problema nasce quando si devono produrre quantità massicce di vaccino con relative apparecchiature industriali, e chiaramente anche quantità massicce di questa proteina fluorescente di proprietà intellettuale e materiale altrui nei posti più impensati sulla faccia della terra, anche da parte di attività criminali o mafiose, che non stanno solo a guardare di fronte a questo businesse di vaccini, come fanno abitualmente per esempio anche con le droghe leggere e pesanti.
domenica 29 novembre 2020
La proteina fluorescente mNeonGreenFP fusa con un coronavirus SARS-CoV-2 sono uno screening potente di ogni nuovo farmaco o vaccino presentato contro il CoVid-19
https://europepmc.org/article/pmc/3811051
Nel link su indicato si riportano le proprietà e prestazioni della proteina fluorescente mNeonGreenFP artificiale, cioè non naturale ma geneticamente modificata, estratta da cefalo-cordati marini, di cui si propone ora, oltre ai noti utilizzi come indicatore e marker quantitativo fluorescente verde di varie reazioni di fusione tra peptidi, acidi nucleici, vettori proteici, antigeni e anticorpi di varia natura, anche l'utilizzo nuovo e importantissimo come indicatore fluorescente verde quantitativo virante al giallo, fuso con il DNA del coronavirus sintetico icCoV-2 del COVID-19 generato secondo il metodo di reazione inversa dall'Università del Texas, che, infettati su culture di cellule umane polmonari, sono in grado di misurare con precisione quantitativa per via spettrofotometrica la decomposizoione e la disattivazione del coronavirus ad opera di farmaci o vaccini anti-CoVid-19 iniettati nella cultura cellulare infettata dal CoV-2 sintetico, e in tempi brevi stabilire l'efficacia o meno di nuovi farmaci e vaccini proposti.
Il metodo e risultato sull'efficacia di farmaci o vaccini è preliminare ad ogni test clinico ufficialmente previsto dalle regolamentazione per l'approvazione di nuovi vaccini o farmaci, eliminado immediatamente prima i farmaci o vaccini inefficaci.
Il metodo messo a punto dall'Università del Texas con la generazione di un CoV-2 sintetico è già stato citato nei nostri post precedenti ed è ora oggetto di nuovi brevetti o appliaczioni di brevetto internazionali.
venerdì 27 novembre 2020
Covid, vaccini: Von der Leyen annuncia un nuovo...
Dopo la gaffe dei giorni scorsi in cui, probabilmente su suggerimento della Germania della Sig.ra Merkel, Von der Leyen annunciava una opzione importante dell'Europa per il vaccino contro il COVID-19 della Pfizer americana in associazione con la BioNtech germanica fondato su RNA Messaggero (mRNA). non ancora approvato dagli USA e per altro citato in giudizio per infrazione (copiatura) di brevetti di società farmaceutiche minori relativamente all'utilizzo nelle reazioni di fusione della proteina mNeonFluorescent Protein e del guscio nanometrico lipidico che ingloba la molecola dell'intero vaccino e lo porta a destinazione sia all'interno della cellula umana che nel nido di grasso esterno alla cellula del CoV-2, ora la Sig.ra Von der Leyen fa una sorta di marcia indietro a favore della Moderna americana con una diversa opzione per il vaccino 1273, che è l'unico vaccino al mondo che, al momento, ha le carte in regola da ogni punto di vista con la definitiva approvazione da parte della FDA americana e con l'inizio della produzione industriale del vaccino sia in Svizzera (Lonza) che negli USA.
Nonostante l'agitazione della Pfizer verso la FDA americana affinchè proceda immeditamente all'approvazione del vaccino realizzato dalla BioNtech, e della Germania verso il parlamento europeo per lo stesso motivo, è necessario che Pfizer e BioNtech escano prima dalle peste scientifiche e legali in essere, benchè probabilmente il loro vaccino sia valido ed efficace, seppure ispirato e imitato presso varie fonti, che chiaramente hanno protestato, perchè il business commerciale dei vaccini anti-Covid-19 ora è diventato enorme e mondiale, mentre attualmente il vaccino buono risulta uno soltanto.
Però per far fronte alla miriade di vaccini e di farmaci che ora escono fuori come funghi da ogni parte, inclusa l'ultima ruota del carrro come l'Italia, fortunatamente l'Università del Texas ha messo a punto un procedimento detto di sintesi inversa creatrice di un CoV-2 sintetico, coronavirus identico a quello selvaggio naturale, combinato con una proteina fluorescente (mNeonFP) originale brevettata o con un enzima di nano-luciferasi bioluminescente acquistabile sul mercato, che consente di stabilire quantitativamente e rapidamente se un vaccino o un farmaco è accettabile o da respingere prima di qualsiasi test di prova della durata di mesi se non anni come ora.
Link sullo screening rapido di farmaci e vaccini mediante proteine fluorescenti o enzimi bioluminescenti:
https://doi.org/10.1038/s41467-020-19055-7
mercoledì 25 novembre 2020
Liszt: Faust Symphony, per evidenziare il sadismo di un governo che ci enumera giornalmente i morti di COVID senza pietà, nè farmaci, nè vaccini
Un governo di emergenza che non fa null'altro che contare morti e infettati, irresponsabilmente, senza pietà nè vergogna per la sua sadica indifferenza ed incapactà cronica verso la morte, programmata nell'alibi dell'emergenza, della propria gente, che soffre e piange in silenzio in attesa di venire presto infettata a sua volta, avvolta in inutili e ridicole mascherine ed in distanziamenti fasulli e inconcludenti verso l'infezione ed il ricovero negli obitori ospedalieri, superinfettati anch'essi e distributori di virus a catinelle o ad "ondate", scontate e programmate da sicari sanitari di un governo di pazzoidi, indifferenti alla strage che continuano a procurare con attitudine paranoico-mafiosa imperante, senza cure, nè farmaci, nè vaccini.
Ma non può durare oltre ancora questa farsa e recita tragica psico-mafiosa !
martedì 24 novembre 2020
La proteina fluorescente "mNeonGreenProtein" è uno strumento potente per creare e valutare rapidamnte in termini quantitativi il potere antivirale anti-Covid-19 di qualsiasi vaccino o farmaco proposto
https://www.utmb.edu/newsroom/article12413.aspx
Università del Texas.
Nel link suindicato è presentato un metodo per generare e valutare rapidamente in termini quantitativi precisi il potere antivirale di qualsiasi vaccino o farmaco anti COVID-19, metodo fondato sull'utilizzo della proteina fluorescente mNeonGreenProtein, estratta e geneticamnete modificata dai cefalo-cordati marini secondo i brevetti della ALLELE Pharmaceuricals americana, e sulla generazione di un coronavirus di sintesi identico al SARS CoV-2 selvaggio (cioè naturale) del COVID-19 secondo il metodo di inversione genetica (reverse genetic system).
La proteina fluorescente ed il coronavirus ricombinante sintetico SARS-CoV-2, che è infettivo e ricombinante quanto l'originale isolato clinicamente, vengono fusi insieme secondo il procedimento illustrato nell'allegato lavoro pubblicato su "CELL HOST & MICROBE" dai ricercatori dell'Università del Texas titolato "An Infectious cDNA Clone of SARS-CoV-2" e generano uno stabile "mNeonGreen SARS CoV-2".
Detto "icSARS-CoV-2-mNG" è stato usato con successo per misurare quantitativamente le attività antivirali dell'inteferone (IFN) e di anticorpi di varia natura.
Complessivamente il sistema genetico inverso (con creazione di un CoV-2 identico a quello selvaggio) e la sua fusione con la proteina fluorescente verde costituiscone un composto virale colorato intensamente che interagisce con inibitori del coronavirus presente mutando quantitativamente il colore dal verde verso il giallo, misurabile strumentalmente con metodi spettrofotometrici, viraggio di colore che è proporzionale alla concentrazione di CoV-2 e di inibitore di virus.
Il metodo consente di valutare immediatamente la validità di un vaccino e di un farmaco anti-virale, prima di procedere ai test prescrittti che durano mesi con dispendio di tempo, lavoro e pazienti volontari, consentendo a priori di eliminare farmaci e vaccini inefficaci.
Link relativo al lavoro su"Cell Host & Microbe":
domenica 22 novembre 2020
Il nuovo vaccino modificato Johnson & Johnson anti-Covid-19, dopo lo stop precedente, sarà pronto a Febbraio
Il nuovo vaccino J&J anti Covid-19, realizzato dalla consociata Janssen in Europa e bloccato in precedenza nei tests di fase 2 e 3 per gravi inconvenienti inattesi a carico di pazienti volontari, è stato ripreso e apparentemente modificato positivamente.
Ora viene annunciato che, a fronte di nuovi tests di collaudo, il vaccino rinnovato sarà pronto per la produzione e distribuzione su vasta scala a fine febbraio 2021.
Non è detto se il vaccino sarà nuovamente fondato sull'utilizzo del vettore adenovirale umano nominato Ad26 o meno, che è il punto critico di questo genere di vaccini anti-coronavirus, a fronte dei vettori usati dai concorrenti maggiori che si fondano invece sul mRNA, acido ribonucleico messaggero.
Attendiamo maggiori informazioni dettagliate in merito alla composizione e struttura di detto vaccino per poterlo giudicare e valutare sotto il profilo teorico a confronto dei vaccini concorrenti già approvati nel frattempo dalla FDA americana (uno solo approvato a tutt'oggi e in produzione avviata, che è quello di Moderna TX), prima e oltre la necessaria sperimentazione inappellabile su esseri umani.
sabato 21 novembre 2020
Covid: UK ordina 5 milioni di dosi del vaccino anti-Covid-19 alla Moderna TX. Hancock 🔴 @BBC News live -...
Notizia bellissima, perchè non si tratta di una opzione ma di un ordine vero e proprio alla Moderna americana e alla svizzero-italiana consociata Lonza (nel Canton Ticino, dove operano, lavorano, studiano e ricercano italiani, come in Moderna), a dimostrazione del fatto che gli inglesi riconoscono e sono sicuri della validità, unica finora a livello mondiale, del vaccino anti-Covid-19, con tanti saluti e auguri degli inglesi per il futuro-remoto vaccino, bocciato dagli USA, di Astra-Zeneca, dell'università di Oxford e di Roma Capitolina (finita fuori strada anche lei con il governo Conte), vaccino misterioso a base di estratti da escrementi adenovirali di scimpanzè e gorilla (sic!), che lasciamo volentieri ai componenti del governo e dei partiti italiani della mafia quando forse mancheranno spaghetti e pizza dopo il fallimento virale economico e scientifico prossimo venturo.
venerdì 20 novembre 2020
Vaccino Pfizer, scienziati: "Attenzione, la battaglia non è ancora finita"
In verità si dovrebbe dire che la battaglia sul vaccino Pfizer-BrionTech non è ancora cominciata, perchè prima probabilmente Pfizer e BrionThech dovranno passare nelle aule dei tribunali USA per infrazione di brevetti di altre aziende farmaceutiche minori impegnate nella vera battaglia di studio, ricerca e lavoro di laboratorio contro il Covid-19, con invenzioni e ritrovati poi apparentemente carpiti abusivamente da Pfizer e BrionTech per realizzare i due vaccini BNT162b1 e BNT162b2 giudicati validi, grazie però anche al lavoro altrui, carpito da entrambe le suddette imprese americana e germanica in associazuione, con inserimento nell'abuso anche della Regeneron con il suo farmaco a base di anticorpi ibridi definiti "umanizzati" e super-efficaci, ricavati da ibridomi clonati da cellule generatrici di anticorpi anti-Covid-19 di topi domestici e di esseri umani coltivate insieme, cocktail di anticorpi misti utilizzati e reclamizzati anche dal presidente Trump e famiglia nella loro strana in quanto brevissima malattia dichiarata di Covid-19.
Inoltre dovranno anche uscire alla luce le copie ed eventuali infrazioni di brevetti connessi con la generazione e incapsulamento dei vaccini anti-Covid-19 all'interno di minuscole capsule nanometriche costituite da lipidi o grassi sintetici speciali, che hanno il potere di penetrare nel grasso in cui nidifica il coronavirus dormiente e inattivo attorno e in vicinanza delle cellule polmonari, in attesa di aggredire, penetrare e distruggere la cellula umana non appena la concentrazione o carica o massa critica del coronavirus aumenta per una ulteriore infezione esterna, anche nei malati o convalescenti considerati guariti e dimessi dagli ospedali quando sono nuovamente infettati da cariche importanti di coronavirus, a più o meno breve scadenza nonostante il vaccino.
Si tratta di ritrovati complemetari, ma deteminanti sull'efficacia di vaccini e farmaci vari anti-Covid-19.
giovedì 19 novembre 2020
Covid, l'Europa opziona vaccino Pfizer: all'Italia 27,2 mln dosi
Come si fa a dire che si opziona per l'Europa il vaccino Pfizer quando Pfizer per sè non ha studiato, nè inventato, nè realizzato proprio nulla, e non ne sa pressochè nulla dal punto di vista scientifico e tecnico, mentre chi ha realizzato e sottoposto ai test i vaccini anti-Covid-19, denominati "BNT162b1 e BNT162b2" è la germanica BioNTech, che ha fatto tutto in Germania, associando poi a sè la Statunitense Pfizer in intima combinazione, per poter accedere in detta super-potente compagnia al mercato dei farmaci americano, europeo e mondiale contemporaneamente, diventando in questo modo il numero uno mondiale della "coppia più bella" del mondo ?
Ammesso e non concesso che il suddetto vaccino venga approvato prossimamente negli USA, in quanto probabilmente ritenuto valido ed efficace dal punto di vista scientifico e sanitario, senza possibili contro-indicazioni mediche applicative gravi, rimane il fatto notevole che detto farmaco utilizza, viola e copia brevetti USA relativi alla invenzione e introduzione nel mercato dei farmaci genetici di alcuni componenti fondamentali inventati da altre aziende farmaceuiche che consentono di realizzare ottimamente, e non approssimativamente come praticato finora da chi non possiede una licenza di fabbricazione e utilizzo, le varie reazioni di fusione e codifica tra proteine, peptidi ed acidi nucleici necessarie per creare il vaccino anti-Covid-19.
In particolare si tratta di proteine fluorescenti non-naturali, cioè artificiali, derivate con modifiche genetiche da una proteina monomerica o dimerica estratta da un animaletto marino della famiglia dei cefalo-cordati, che emettono una fluorescenza potente e stabile di colore verde per illuminare le profondità marine in cui questi cefalo-cordati vivono.
Detta fluorescenza è generata da un centro cromoforo che immagazzina fotoni di luce solare, eccitandosi a stati energetici quantististici superiori, e da detto stato energetico superiore decade di nuovo nello stato di base emettendo fluorescenza verde a lunghezza d'onda precisa e costante, a causa di interazioni con l'ambiente esterno circostante. Questa generazione, decadimento ed emissione di luce fluorescente si è scoperto che può essere sfruttata come indicatore o marker nelle reazioni di fusione complesse tra vettori, proteine e acidi nucleici, anticorpi, antigeni, etc. perchè questa proteina fluorescente connessa ad un vettore, per esempio un acido nucleico, perde o trasferisce il suo colore da o a un altro componente della reazione di fusione proporzionatamente allo svolgimento della reazione di fusione, indicando esattamente se la reazione di fusione è avvenuta in tutto o in parte o non è avvenuta affatto.
E questo è di capitale importanza nella creazione di un vaccino, giacchè sino a qualche anno fa non c'era mai la certezza che mutazioni o fusioni di componenti genetici complessi avvenissero veramente come teorizzato, mentre in realtà spesso non si vericavano affatto, o si verificava tutt'altro o si generavano sottoprodotti secondari, come nei vaccini, con generazione di sostanze incognite, che possono avere gravi coseguenze inattese sui pazienti.
La società farmaceutica americana ALLELE ha citato in giudizio Pfizer, Biontech e Regeneron per violazione volontaria e abusiva dei suoi brevetti USA, accusando dette aziende di aver utilizzato detta proteina artificiale fluorescente detta "mNeonGreenProtein (mNG)" di sua invenzione e creazione senza chiedere un permesso o licenza di utilizzo, procurandosi detta proteina per vie traverse tramite altri licenziatari, in maniera apparentemente scorretta sotto ogni punto di vista.
Questa citazione in giudizio è già stata indicata in un nostro post precedente, e comporta una possibile sospensione della produzione di vaccini e farmaci delle tre ditte citate, giacchè detta proteina fluorescente è di importanza fondamentale, come prodotto e metodo di applicazione, nella creazione di vaccini e farmaci anti-Covid-19. Alternative a detta proteina da cefalo-cordati esistono, ma sono nettamente più scadenti e non affidabili allo stesso livello, e che comunque richiedono la modifica del vaccino e la ripetizione dei test di collaudo.
Altre violazioni di brevetti USA sono alle viste anche per altri componenti fondamentali, come la creazione e incapsulamento del vaccino in una capsula lipidica di dimesioni nanometriche, cioè a livello unimolecolare, che consentono al vaccino o farmaco di migrare non solo all'interno della cellula infettata dal coronavirus ma anche nell'ambiente circostante costituito da grasso dove si annidano e trovano protezione i coronavirus temporaneamente inattivi e dormienti, residuati "bellici" di una malattia apparentemente "guarita", pronti ad un nuovo attacco alle cellule e ad una nuova malattia in occasione di rinforzi di altri coronavirus di una nuova infezione grave.
Vedi brevetto USA dichiarato infranto o copiato e precedenti:
- Patent No.: US 10.221.221 Mar. 5, 2019. M0nomeric Yellow-Green Fluorescent Protein From Cephalochordate.
- Patent Application No.: US 2014/0038267 Feb. 6, 2014. Novel Monomeric Yellow-Green Fluorescent Protein From Cephalochordate.
- Patent Application No.: US 2014/0011272 Jan. 9, 2014. Fluorescent Proteins and Genes Encoding Them.
,
Moderna vaccino anti-Covid-19 - Avviata la produzione industriale presso LONZA in Canton Ticino italiano
https://www.ticinonews.ch/svizzera/vaccino-moderna-avviata-produzione-in-vallese-AB3452828
Nel link succitato si riportano le dichiarazioni del presidente americano della MODERNA che annuncia l'inizio della produzione industriale del suo vaccino anti-Covid-19, ormai definirtivamente approvato dalla FDA americana, nello stabilimento della LONZA nel Vallese del Canton Ticino Italiano, per la distribuzione dello stesso in Europa e nella confinante nazione italiana.
Bellissima notizia che consente ai connazionali italiani della MODERNA americana e della LONZA Svizzero-Italiana di aiutare la popolazione italiana ad uscire rapidamente e con successo dall'epidemia mortale del COVID-19, altrimenti condannati dal governo italiano di incapaci alla morte lenta dei lockdowns inutili e fasulli ed al vaccino italiano fantasmatico a base di pazzeschi vettori adenovirali derivati dalla cacca di scimpanzè e gorilla per incastrare definitivamente l'Italia e la popolazione inglese insieme all'Astra-Zeneca, il cui vaccino è stato bocciato negli USA, facendogli ingurgitare eventuali derivati da feci di scimpanzè e gorilla per null'altro che per far felici i capoccia psicotico-mafiosi politici che comandano in Italia sotto l'egida ed il benestare della psico-mafia.
venerdì 13 novembre 2020
Emergenza Covid e il vaccino, questo sconosciuto.
In questo video si racconta per l'ennesima volta da parte dei politici italiani del possibile arrivo di un "vaccino anti-Covid-19" per la fine di gennaio, anzichè per Natale come favoleggiava il PdC Giuseppe Conte.
E nuovamente non si dice nulla sulla natura e costituzione di questa fantomatico vaccino, in fase di invenzione o ricerca o ritrovamente dietro l'angolo, italiano o straniero, della ineffabile sanità statale italiana, controllata da un governo e consiglieri di assoluta incompetenza in vera medicina come scienza e non come praticaccia di dottori in medicina, cosidetti da sempre della "mutua", nel gergo popolare italiano.
Nemmeno si accenna al fatto che di vaccini anti-Covid19 in fase di studio e realizzazione su scala mondiale con qualche probabilità di successo sono almeno una decina, uno completamente diverso dall'altro sia come costituzione biochimica che come esiti preliminari e tests di prova, ciascuno con esito e affidabilità diversi l'uno dall'altro, di cui almeno tre su dieci sono già stati stoppati e rimandanti al mittente per la loro modifica, revisione ed eventuali ulteriori successivi tests (uno di origine inglese, uno americano e uno cinese, generati da grandi aziende farmaceutiiche multinazionali di scala internazionale).
Altri tre tipi di vaccino completamente diversi, sempre generati da grandi aziende mutinazionali, sono in bilico di accettazione durante i test di prova su pazienti perchè apparentemente, si può dire, copiati in dettagli significativi che se mancanti possono inficiare il valore e la forza del vaccino, dettagli coperti da brevetti posseduti da aziende farmaceutiche minori non finanziate dagli stati, mentre enormi finaziamenti statali sono finiti nelle mani dei maggiori che infrangono brevetti altrui, mentre i minori, che hanno realizzato utili ritrovati lavorando come folli in laboratorio, finiscono sul lastrico.
Il vaccino di cui si vocifera in questo video, se italiano, è un illustre sconosciuto, chiaramente ancora inesistente giacchè non è nemmeno chiaro come sia costituito bio-chimicamente, nè secondo quale metodologia bio-genetica e clinica, non ha nessuna identità ne prospettiva di essere approvato da nessuno, perchè chi ci sta apparentemente lavorando raccontando favole generiche indistinte, come in questo video, o sottacendo la realtà dei fatti biochimici e clinici relativi, non dà alcuna affidabilità nè prospettiva al di fuori e oltre i componenti del governo Conte e relativi supporters, del tutto incompetenti in merito.
Naturalmente costoro si occupano di un vaccino fantasma, che è un buon alibi per dimostrare che lo stato di incompetenti partitici sta facendo qualche cosa oltre gli inutili lockdowns, che anzichè ridurre l'epidemia, che è a zone e a macchia di leopardo, non generalizzata su regioni, fa aumentare l'epidemia estendendola a tutta la regione, più o meno rossa, anzichè ridurla.
A dimostrazione del fatto che Conte e la sua corte di pseudo-medici praticoni, senza arte nè parte, e solo chiacchiere come in questo video, non conclude nè concluderà nulla senza scienza e conoscenza della realtà vera, come tutti gli avvocati delle cause perse, è che nessuno si occupa nè preoccupa di utilizzare nelle terapie domestiche ed ospedaliere i numerosi ed efficaci "farmaci genetici" ormai conosciuti ed usati ampiamente negli USA, e citati ripetutamente in questo blog, della Gilead, della Merk, della Roche, della Eli Lilly, dilettandosi con vecchi ed inutili farmaci scelti a casaccio nel repertorio dei farmaci della "mutua italiana", solo per dimostrare che loro fanno qualcosa, anche se non serve a niente, altro alibi della "mutua".
mercoledì 11 novembre 2020
Le speranze di PFIZER e BIONTECH per il loro vaccino, e di REGENERON per il suo farmaco anti-COVID-19 dipendono dalle liti legali in corso per infrazioni gravi di brevetti altrui nei metodo di esecuzione delle reazioni di fusione con l'uso, senza permesso o licenza, di indicatori e markers a base di proteine fluorescenti speciali e uniche di proprietà intellettuale altrui.
martedì 10 novembre 2020
Brazil suspends trials of China's Sinovac COVID-19 vaccine due to 'adver...
Secondo questo video il Brasile ha sospeso d'autorità i tests del vaccino a base di vettore adenovirale della Sinovac cinese contro il Covid-19, a causa di gravissimi incidenti ed avversità riscontrati sui pazienti volontari sottoposti ai test contro il Covid-19 ed attribuiti alla disgraziata fattura del vaccino cinese, proposto in precedenza anche a vari paesi europei.
Sinovac è la maggiore e più avanzata (!) azienda produttrice di farmaci e vaccini in Cina, che serve i cinesi ed i vari paesi limitrovi indocinesi attorno alla Cina.
Decisamente il Brasile è sfortunato nella scelta dei partners produttori di vaccini e farmaci contro una delle morie epidemiche più micidiali sulla faccia della terra causate dal coronavirus COV-2, prima con Astra-Zeneca e l'Università di Oxford con il relativo vaccino a vettore adenovirale estratto dalle feci dello scimpanzè, bloccato e rimadato al mittente dagli USA, ed ora con la Sinovac, sempre con vettore adenovirale estratto non si sa bene da quale escremento umano o disumano.
Fortunatamente il Brasile è un grande paese, dove tutti sono sempre felici e contenti, danzano e ballano dalla mattina alla sera, e non protestano mai, tanto sono buoni e brave persone, e nemmeno protestano quando gli procurano vaccini che anzichè farli guarire dai coronavirus, li fanno schiattare anzitempo, sbagliando forse nella scelta del tipo di cacca selezionata per estrarre il vettore adenovirale necessario.
La FDA americana approva l'uso sperimentale del farmaco anti-Covid-19 della Eli Lilly basato su anticorpi estratti dal siero sanguigno di convalescenti
https://time.com/5910060/fda-approves-antibody-drug-covid-19
La FDA americana approva l'uso sperimentale del farmaco anti-Covid-19 denominato Bamlanivimab della Eli Lilly americana, costituito da anticorpi monoclonali estratti dal siero sanguigno di convalescenti apparentemente "guariti" dal Covid-19 e dimessi dall'ospedale curante.
Viene indicato l'uso di detto farmaco sperimentale solo nel caso di primi sintomi di malattia, non nei casi medi e gravi o che richiedono la ventilazione intensiva, ed è applicabile sperimentalmente nei casi lievi per uso domestico e non ospedaliero, non vedendosi controindicazioni o rischi collaterali importanti.
Si tratta comunque di sperimentazione sotto controllo della FDA da medici domiciliari.
venerdì 6 novembre 2020
I ricoverati dichiarati guariti dal COVID-19 sono dimessi esenti da sintomi e dalla malattia, ma non sono esenti dal coronavirus COV-2.
Si dice chiaramente in questo video che i cosidettii "guariti" dal COVID-19 dimessi dagli ospedali esenti dai sintomi evidenti della malattia non sono in effetti "guariti" e mondati dalla presenza del virus, ma rientrano nuovamente nella schiera degli infettati asintomatici, ma contagiosi, tra la popolazione, perchè i virus penetrati nelle cellule polmonari malate sono stati debellati, ma i virus esterni alle cellule parassiti annidati nel grasso circostante sono ancora attivi seppure temporanreamente dormienti, si può dire in attessa di rinforzi di massa di nuovi virus esterni all'organismo umano, contagiato da nuovi arrivi di infezioni virali.
Si può anche facilmente arguire che la cosidetta "seconda ondata" di contagi e nuove infezioni da coronavirus nasce prevelentemete ed ha origine negli ospedali e dai dimessi considerati guariti, ma in effetti ancora infetti in maniera più o meno evidente, e quindi più o meno contagiosi, tornati tra la popolazione.
Il problema e la soluzione dell'epidemia non sta nei suggerimenti governativi di protezione anti-virus, chiaramente pressochè inefficienti come dimostra l'esperieza passata, inclusi i lockdowns fantastici fondati sulla geometria comunale e regionale che fa di tutti i comuni un unico fascio, sbagliato, di infettati, che invece sono distribuiti a zone e a macchie limitate connesse con le dimissioni e localizzazioni ospedaliere e trasferimenti di infettati residuali degli ospedali.
I rimedi invece non possono essere politici e sociali i cui rappresentanti, anche dottori in medicina, sono purtroppo degli ignoranti in biologia molecolare ed in farmacia, ma nelle cure organizzate e profonde basate su farmaci e vaccini per terapia genetica efficaci già ampiamente noti e disponibili, distruttori alla radice dei genomi virali presenti sia.all'interno delle celluele, insieme ai deboli e impotenti anticorpi umani, e sia all'esterno nei nidi virali annegati nel grasso pronti ad assalire le cellule appena l'azione di massa e concentrazione o carica virale dovuti a infezioni esterne aumenta e diventa importante nell'organismo umano, senza sintomi iniziali apparenti.
lunedì 26 ottobre 2020
Il farmaco AT-527 anti-COVID-19 della Roche /Atea si pone in alternativa al rivale Remdesivir della Gilead
domenica 25 ottobre 2020
Nuovo Dpcm, Conte: "Anche con prime dosi di vaccino, a Natale non potrem...
Roche Develops a New COVID-19 Antiviral
Nuovo farmaco di terapia genetica che aggredisce e distrugge ll coronavirus del COVID-19 impedendogli la replicazione.
sabato 24 ottobre 2020
ROCHE e ATEA Pharmaceuticals (Svizzera) presentano il nuovo farmaco antivirale AT-527 per COVID-19
ROCHE annuncia insieme alla consociata ATEA Pharmaceuticals l'introduzione di un nuovo farmaco AT-527 per uso orale per la cura del COVID-19 sia domestica che ospedaliera di pazienti sia positivi infettati asintomatici che per i malati più gravi ospedalizzati.
Il farmaco è dichiarato efficace, sostitutivo da solo o applicato assieme ad un vaccino valido, ed opera nel profondo sia contro il coronavirus parassita penetrato e attivo distruttore della cellula polmonare e sia contro il virus dormiente e inattivo a bassa concentrazione molecolare annidato e protetto nel grasso circosrtante la cellula polmonare di una persona infettata asintomatica (cioè senza i sintomi della malattia, non ancora scoppiata, ma prossima all'esplosione nel caso di ulteriore incremento della concentrazione virale nel grasso circostante per ulteriore infezione esterna).
Il farmaco Roche si inserisce ottimamente insieme ai farmaci notevoli anti-COVID-19 della Gilead (Remdesivir) e della Merck, entrambi per terapia genetica che smontano la struttura del genome del cronavirus che non riesce più a duplicarsi.
Questi tre farmaci singolarmente sono probabilmente sostitutivi per terapia genetica di qualunque prossimo vaccino, ora ufficialmente ancora inesistente, che viene reso con buona probabilità inutile e pleonastico, ragione per cui le campagne sanitarie sulla popolazione andrebbero iniziate subito con questi tre farmaci, nell'attesa di qualsiasi fantastico vaccino futuro (a prescindere dall'unico valido sinora di Moderna), sognato dai nostri virologi di grido, ma di poco affidamento, e dai governi programmatori di inutili lockdown e di mascherine multicolori di poca sostanza clinica, i cui esiti pratici sono solo il disordine sociale generale imposto alla popolazione, ed il conseguente incremento dell'epidemia e del fallimento economico.
P.S.
Il farmaco orale anti-COVID-19 della Merck si chiama EIDD-2801 (vedi ns. post precedenti riguardanti Merck in merito).
venerdì 23 ottobre 2020
Moderna COVID-19 Vaccine: When Can We Use It?
giovedì 22 ottobre 2020
FDA approves Gilead's Remdesivir as Covid-19 treatment
mercoledì 21 ottobre 2020
impolitic policy: Il vaccino MODERNA mRNA-1273 anti-COVID-19 appare ...
lunedì 19 ottobre 2020
impolitic policy: Why is AstraZeneca's COVID-19 Vaccine Still on Pau...
venerdì 16 ottobre 2020
Il vaccino MODERNA mRNA-1273 anti-COVID-19 appare sicuro ed efficace anche nei test clinici della fase 3 finale.
Nel video allegato si evidenziano i risultati validi del vaccino Moderna mRNA contro il Coronavirus di COVID-1273, anche nel caso di persone infettate e malate anziane in condizioni fisicamente precarie.
Nessuna reazione negativa e avversa importante viene segnalata al momento e Moderna si appresta a chiedere l'approvazione ufficiale dell'ente di controllo internazionale EMA alla produzione e all'utilizzo di detto vaccino contro il COVID-19 in Europa, tramite la sua consociata svizzera-italiana del Canton Ticino "LONZA" (peraltro una fortuna insperata anche per i pazienti italiani, cui i generatori e produttori USA e Svizzeri di detto vaccino ottimale hanno guardato da lontano, coscienti dei rivoli di sangue italiano che è corso e corre nelle vene dei ricercatori e scienziati di Moderna e Lonza).
Questo successo di Moderna è stato preconizzato già alcuni mesi fa in questo blog e dalle prime dichiarazioni in merito ai possibili vaccini validi anti-COVID-19 anche da un notevole esperto epidemiologo italo-americano come Fauci.
Il carattere di forza tecnico-scientifica di detto vaccino è costituito dall'utilizzo come messaggero o vettore l'RNA, acido ribonucleico, precursore di DNA, non utilizzabile tal quale perchè troppo reattivo a livello molecolare in grado di combinarsi in maniera incontrollabile, per le nostre conoscenze bio-scientifiche attuali, generando proteine funzionali di proprietà e caratteristiche le più diverse e riproducibili per generare genomi e peptidi notevolmente differenziati e finalizzati a costruire cellule e sostanze organiche le più disparate negli esseri viventi.
L' mRNA viene coniugato con l'antigene tri-spike, frazione di punta, fusione e penetrazione del coronavirus che tramite il tri-spike invade la cellula umana e la distrugge assimilandola, e generando porzioni o pezzi di nuovo virus che con i frantumi morenti della cellula avvelenata crescono come una semente e diffondono altrove come parassiti che si accomodano o "nidificano", per modo di dire, nel grasso circostante.
L'mRNA con l'antigene tri-spike del coronavirus generano nella cellula umana per reazione gli anticorpi adeguati e necessari che neutralizzano la massa del coronavirus che, come tale nelle fasi successive in difesa della cellula infettata, provvedono a generare la barriera immunitaria difensiva contro il parassita.
L' mRNA vaccino che si muove entro e fuori la cellula umana viene protetto e la sua azione immunizzante viene pilotata con l'inserimento dslla sua molecola in una capsula o guaina lipidica speciale a livello dimensionale nanometrico che protegge e impedisce reazioni secondarie non-utili allo scopo anti-virale del vaccino.
Detta capsula molecolare di grasso e lipide speciale che inguaina la molecola del vaccino può essere modulata relativamente ai tempi di dissoluzione di detta guaina lipidica nel siero entro e fuori la cellula, in tempi che possono esser modulati tra le 12 e 72 ore dalla inoculazione del vaccino nel corpo umano.
Sciogliendosi la guaina, il vaccino con l'mRNA messaggero entra in azione reagendo intatto e con tempi di permanenza e reazione definiti nell'ambente cellulare, il quale genera anticorpi e azione immunitaria adeguata contro la proteina tri-spike virale trasportata dal messaggero RNA.
L'mRNA può anche essere dotato per sovrappiù di mezzi di movimento e navigazione nell'ambiente cellulare, con l'inserimento nella molecola di una proteina speciale a forma di flagello detta "flagellina", organi di movimento di cui il parassita inerte e amorfo (in decomposizione) è del tutto privo.
Altre notevoli proprietà di detto vaccino, possiamo anche dire unico, sono illustrate in notevoli brevetti "di ferro" USA dei ricercatori di Moderna TX.
Attendiamo con impazienza che detto vaccino con proprietà uniche, non imitabili o riproducibili, venga diffuso e messo in vendita al più presto.
martedì 13 ottobre 2020
Johnson & Johnson sospende il test di fase 3 del vaccino adenovirale del COVID-19
Nell'articolo linkato si riferisce il fatto che anche Johnson & Johnson sospende il test di fase 3 del suo vaccino a vettore adenovirale Ad26 umano perchè un paziente ha riportato gravi disturbi imprecisati dopo la somministrazione del vaccino.
Sono in corso ora valutazioni mediche per stabilire origine e natura dei disturbi per stabilire se debbano essere imputabili al vaccino stesso o a cause connesse con altre malattie ignote portate dal paziente.
L'unico fatto apparente al momento in relazione alla costituzione del vaccino, rispetto al vaccino anch'esso in pausa di AstraZeneca, è che la componente vettoriale adenovirale del vaccino J&J è di origine umana anzichè scimmiesca come AstraZeneca, e che la componente antigene del coronavirus è più complessa e sofisticata nel vaccino J&J comprendente oltre che la frazione S tri-spike anche la scissione del suo legame furinico che unisce le tre sezioni proteiche dello spike e la loro stabilizzazione con due legami a due nuclei prolinici per sezione (cioè una modificazione genetica dell'antigene Covid 19 generatore di anticorpi immunizzanti nella cellula umana infettata nel suo interno).
Chiaramente la causa del malessere grave del paziente vaccinato che ha causato lo stop alla sperimentazione potrebbe essere benissimo un'altra, non connessa con le caratterische strutturali dei vaccini in fase di sperimentazione.
Si spera che detti malesseri, talora superabili, possano essere chiariti insieme alla loro attribuzione o meno al vaccino in sperimentazione, oppure portare a modifiche strutturali dei vaccini stessi, ripetendo qeindi i test di collaudo su esseri umani.
sabato 10 ottobre 2020
Why is AstraZeneca's COVID-19 Vaccine Still on Pause in the US?
Si conferma che i test di fase 3 del vaccino anti-COVID-19 di Astra-Zeneca e Oxford, originriamente chiamato ChAdOx1, basato su un vettore adenovirale estratto dalle feci di scimpanze combinato con la proteina detta "trispike" della punta di perforazione del coronavirus COVID-19 per la generazione di anticorpi efficaci contro la malattia polmonare Covid, sono tuttora sospesi negli USA, a causa della grave infezione virale alla spina dorsale con temporanea paralisi della stessa, apparentemente causata da un terzo virus ignoto ipotizzato, estraneo al vaccino e presente nel o nella paziente, colpita per qualche giorno e poi dimessa apparentemente guarita dall'ospedale.
Secondo le autorità di controllo USA le cause di questa grave infezione al paziente non sono state ancora adeguatamente chiarite.
Detto vaccino quindi è in sospeso negli USA alla fase 3, che è considerata al momento non superata, in attesa di chiarimenti, verifiche ed eventuali modifiche biochimiche e/o sperimentali al vaccino ed eventuale ripetizione delle varie fasi di test.
Astra-Zeneca invece prosegue autonomamente la fase 3 del test in altri paesi come Brasile, Sud-Africa e altri dove le autorità di controllo non sono intervenute sospendendo la fase, giacchè inconvenienti gravi non sono o non sono stati ancora verificati.
Rimane comunque chiaro che detto tipo di vaccino a vettore adenovirale di origine animale (mammiferi antropomorfi) è attualmente soggetto ad un notevole dubbio di effetti secondari inattesi e indesiderati, e pone il problema connesso all'estrazione di un specifico adenovirus vettore tra i tanti esistenti della stessa famiglia in animali selvaggi antropomorfi, da coniugare con il coronavirus Covid-19 tri-spike presente negli esseri umani.
Sono in corso altri studi di vaccini che utilizzano uno specifico adenovirus vettore non scimmiesco ma umano, scoperto tra i circa 60 adenovirus diversi che interessano forme varie di malattie influenzali umane più o meno gravi che possono co-abitare nell'essere umano, e che ha proprietà di co-generazione di anticorpi vari altrettanto efficaci come quelli scimmieschi ( vedere Johnson & Johnson, ed esempio).
venerdì 11 settembre 2020
I test di fase 3 del vaccino adenovirale anti COVID-19 della Astrazeneca e dell'università di Oxford sono sospesi per una grave reazione contraria riportata da una paziente volontaria
domenica 6 settembre 2020
Proprietà del farmaco Merck EIDD-2801(4-N-idrossicitidina) per terapia genetica potente contro COVID-19.
Vedi anche lo studio dell'esperta e nota ricercatrice italo-americana Maria Agostini sul composto a piccola molecola 4-N-Idrossicitidina costituente del potente farmaco antivirale anti-COVID-19 della Merck, antivirale altrettanto potente se non superiore al Remdesivir della Gilead americana, che sono entrambi utilizzabili in sinergia con il vaccino di proprietà antivirali uniche della MODERNA TX, che rendono del tutto pleonastica la miriade di ipotetici vaccini in corso di studio in ogni parte del mondo puramente per ragioni commerciali, fondati sul nulla scientifico e sperimentale, a partire dalla Cina per arrivare alla Russia, paesi notoriamente materialisti e imitatori in cui la vita dell'uomo in sè come persona singola non conta nulla e di cui si può far finta di prendersene cura, imitando a capocchia le cure avanzate scientificamente ricercate e ritrovate da altri.
https://jvi.asm.org/content/jvi/93/24/e01348-19.full.pdf
domenica 2 agosto 2020
Il farmaco anti-COVID-19 della Merck di terapia genetica.
Altre notizie scientifiche importanti e fondamentali nel link allegato sul nuovo farmaco Merck per via orale EIDD-2801 per la cura dei pazienti affetti da COVID-19, ricoverati o non, con o senza sintomi, essenziale per ogni livello di gravità della malattia polmonare, utile per distruggere a livello di DNA il coronavirus, impedendogli la duplicazione sia nello stato dormiente inattivo nel grasso umano in cui può essere annidato da anni, e sia nella fase di perforazione e fusione in corso della cellula polmonare con esito mortale della stessa.
Il farmaco pare disponibile da subito, non necessita di vaccini, se non del tipo a terapia genetica come partner di rinforzo come quello di MODERNA TX, e di altri farmaci simili come il Remdesivir, non considera vaccini a vettori adenovirali, riscontrati poco efficaci e inutili verso il virus dormiente nel grasso fuori dalla cellula, prima della perfusione della cellula umana stessa.
Nessun vaccino di cui si ha notizia sino ad ora, esclusa la metodologia di movimento del vaccino inglobato in particelle nanometriche di lipidi affini al grasso umano della MODERNA TX, consente la distruzione del virus presente da tempo inattivo e annidato nel grasso umano, ma pronto a trasfondere nella cellula se qualcosa, inclusi i movimenti del grasso e del corpo, lo portano a contatto meccanicamente e a pungere e perforare, come tutti i parassiti, la membrana cellulare con esplosione susseguente ed estensione della malattia polmonare, anche per le persone cosidette e calcolate numericamente dal governo come guarite, e che invece possono avere una ricaduta prima o poi per la presenza continua di virus dormienti non eliminati.
Anzi gli ospedali e i dimessi sono propagatori di una nuova malattia per sè e per altri, perchè possibilmente ancora infetti da virus non distrutti dalle terapie, temporaneamente dormienti e a riposo annidati nel grasso umano.