mercoledì 1 aprile 2020

I dati epidemiologici in Italia sull'epidemia del nuovo coronavirus 2019-nCoVid comunicati dal governo non sono e non sono mai stati attendibili per la carenza e disordine dei test praticati sui presunti infettati, asintomatici, malati, guariti e deceduti, con conseguenti inadeguati provvedimenti e decreti governativi in merito alla gestione della popolazione attualmente e nel futuro prossimo

https://doi.org/10.1002/jmv.25702

Nel link allegato, da leggere nella traduzione contemporanea di Google,

si spiega perchè gli aspetti clinici e diagnostici della malattia da coronavirus 2019-nCoVid praticati negli ospedali e dai medici curanti non sono adeguati e spesso errati nella individuazione della malattia virale tra i pazienti, inoltre si spiega perchè il test basato sull'analisi computerizzata molecolare del RNA è intempestivo, lunghissimo e difficilissimo da eseguire e da interpretare correttamente, inoltre soggetto a contaminazione sia dei pazienti che dei campioni per la complicazione delle manipolazioni, con risultati abitualmente inattendibili, anche per carenza delle apparecchiature necessarie e alla imperizia dei tecnici addetti.

L'unico metodo attendibile e praticato su vasta scala all'estero, ed anche in Cina a Wuhan, che è l'origine e focolaio continuo del coronavirus mortale inesistente in natura creato a Wuhan con trasmissione diretta da uomo a uomo, utilizzando apparecchiature e manipolatori automatici che trattano fino a 96 campioni al colpo, è quello sierologico che include il trattamento di un campione di siero sanguigno contenente le immunoglobuline specifiche-virali M (IgM) e IgG.
Detti anticorpi specifici nel siero sanguigno del paziente  possono essere rilevati con un saggio immunologico connesso con un enzima (detto ELISA), con una analisi dinamica automatica dell'infezione virale e della concentrazione della componente IgG che comincia ad aumentare mentre quella di IgM inizia a diminuire.
E' noto che la produzine di anticorpi nel paziente ospite del virus durante la fase critica dell'infezione è notevole, salvo che per coloro che sono immuno-deficienti per natura.
Gli anticorpi generati dall'organismo umano, più o meno efficienti verso il virus, possono essere rilevati con il metodo ELISA nella maggior parte delle infezioni, dimostrando chiaramente  la presenza o meno dell'infezione e del virus, evitando falsi-negativi o positivi risultati dovuti alla campionatura e manipolazione inadeguate.

I risultati individuano chiaramente in maniera indiretta la presenza del virus e dell'infezione, a partire dalla presenza o meno degli anticorpi prodotti dall'organismo, efficaci o inefficaci che siano verso il virus.
La presenza degli anticorpi denuncia la presenza del virus. anche nelle fasi iniziali dell'insorgenza della malattia virale.

Questo è l'unico test attendibile e veloce per attestare la presenza di anticorpi e di virus, evitando ritardi inverosimili e somme di dati epidemiologici incongruenti e sfasati nel tempo delle statistiche abitualmente incredibili emesse dal governo, che dà dati erronei sommando senza distinguere e mescolando a casaccio sani, infettati sospetti e/o immuni, malati, morti per virus e guariti nel caos totale di una sanità italiana disorganizzata, su cui il governo prende provvedimenti  ed emette decreti cosidetti del "cavolo" verso la popolazione che lavora  e deve lavorare per vivere, e non per passare dalla vita bruta del malato, sano o immaginario che sia, all'accattonaggio.

martedì 31 marzo 2020

La barriera protettiva di Angiotensina Converting Enzime 2 (ACE2) delle cellule polmonari umane viene disattivata dal nuovo coronavirus 2019-nCoV (detto ora CoVid-19) generato per "mutazione" del precedente coronavirus SARS-CoV in Cina e diffuso rapidamente su scala mondiale da uomo a uomo

Vedi studi scientifici linkati e loro traduzione simultanea di Google:

https://doi.org/10.1007/s00705-010-0729-6

https://doi.org/10.1074/jbc.M111.325803

studi di ricerca degli effetti positivi e negativi di mutazioni indotte realizzate in laboratorio sulle strutture  dell'enzima catalizzatore ACE2 e sul coronavirus SARS CoV delle epidemie in Cina e in Medio-Oriente 2002-2003 e 2008-2010.

E' stato dimostrato che queste mutazioni di struttura bio-chimica realizzate in laboratorio sia su ACE2 della cellula umana e sia sul coronavirus SARS CoV riducono o aumentano l'efficienza protettiva della barriera cellulare umana di ACE2, arrestando o aumentando la capacità di penetrazione del coronavirus tramite la sua appendice proteica appuntita entro la membrana cellulare, facendola fondere ed esplodere generando infezione polmonare, fino alla relativa polmonite acuta mortale per l'uomo.

A fronte dell'azione protettiva di ACE2 nella cellula umana contro il coronavirus SARS CoV, verificato in laboratorio che l'azione diffusiva e infettiva del virus SARS CoV penetrato nella cellula umana generando la malattia polmonare non poteva essere adeguatamente contrastata modificando la struttura di ACE2 dentro la cellula umana, è stato deciso di operare direttamente sulla struttura bio-chimica del coronavirus CoV per individuare i punti di attacco del coronavirus contro la barriera di ACE2 e della cellula che potessero ridurre o aumentare la potenza e la forza del virus nell'azione di penetrazione e di fusione della membrana cellulare tramite ACE2.

Cioè in parole povere i cinesi si sono messi a ricercare i punti di forza del coronavirus SARS CoV contro ala barriera cellulare ACE2 nell'intento di modificarli e ridurli in negativo per impedire o ridurre l'infezione cellulare, ed inoltre per verificare situazioni in cui il coronavirus prima infetta animali selvatici o domestici come il pipistrello, la civetta, lo zibetto o il gatto, il cane, il cavallo, il bue, il maiale etc. e poi da questi, che producono un ACE2 più favorevole al virus, passano e infettano l'uomo.

Così è stato fatto negli ultimi anni in Cina, ed i punti di attacco e reazione  tra gli hot spot del virus e quelli dell'ACE2 sono stati individuati e caratterizzati, e le posizioni reattive del coronavirus verso l'ACE2 sono state modificate tentativamente e scoperti gli ammino-acidi del virus componenti la proteina dell'appendice a punta che interagiscono con ACE2 e tentativamente sostituiti con altri ammino-acidi per vederne gli effetti sulla potenza e capacità di reazione e aggressione o meno del virus contro ACE 2 e la membrana cellulare.

Di fatto anzichè depotenziare il coronavirus CoV del 2002-2003 sostituendo 4-6 ammino-acidi nella proteina di punta del virus con altri simili, ma diversi, presenti in natura, si sono accorti (?) invece di avere generato per mutazione in laboratorio un coronavirus nuovo CoV-2019, detto ora coronavirus CoVid-19 con capacità di attacco e di aggressione contro ACE2 assai superiore a quella del virus precedente e una assai maggiore facilità di penetrazione nella membrana cellulare fondendola e generando l'infezione e la malattia polmonare,.
Ora ci vengono a raccontare che il nuovo coronavirus CoVid-19 è frutto di una "mutazione naturale e spontanea" del vecchio virus precedente, che, a prescindere dai loro ritrovati di laboratorio, si sarebbe verificato comunque in quattro e quattr'otto come possibile mutazione spontanea del virus alla ricerca di condizioni di esistenza migliori, più facili e meno faticose e dispendiose di energia per lui, bypassando per giunta la necessità di infettare altri animali prima dell'uomo e passando ora comodamente da uomo a uomo ( sic! una intelligenza virale quasi umana !).

Fatto stà che ora è in corso una rapidissima, potentissima e diffusissina epidemia mondiale di un coronavirus prima fino a dicembre scorso inesistente, che la natura, che normalmente nei fenomeni della vita ed evoluzione delle creature "non facit saltus" ed è lentissima nelle mutazioni genetiche, ora  in Cina si è messa invece fare balzi da gigante nelle mutazioni da virus a virus, passando dalla vita alla morte quasi immediata di altre creature fastidiose in natura, come gli esseri umani).

Ora il coronavirus CoVid-19 con alcune mutazioni negli ammino-acidi della proteina di punta spike realizza un facile, rapido ed efficace accesso alla cellula polmonare umana, by-passando e neutralizzando l'enzima protettore ACE2, penetrando, rigonfiando e fondendo la membrana cellulare umana polmonare e generando una malattia grave fino alla polmonite mortale.

Questo è stato dimostrato ed ottenuto nei laboratori cinesi di Wuhan con danni mortali ed enormi senza alcun rimedio, o per diffusione diretta dai laboratori o tramite una sorta di contenitori-bomba tele-trasportati e spediti terra-aria-terra per diffondere l'epidemia ovunque, a piacimento e volontà  dei capoccia cinesi e loro alleati confinanti, oltre agli eventuali errori, guasti sistematici e danni enormi al prossimo abitudinari dei cinesi, nonostante le dichiarazioni che le ricerche, realizzazioni e mutazioni  bio-chimiche sui virus ed i loro portatori inclusi gli uomini sono fatte a scopo conoscitivo e preventivo (?), cioè per prevenire per tempo eventuali mutazioni spontanee di virus potenzialmente pericolosi per l'uomo in modo da contrastarne gli effetti mortali e la diffusione dannosi per la natura umana (sic !).

Sembra opportuno però ribadire che rapide e mortali mutazioni bio-chimiche o genetiche negli esseri viventi o nei loro parassiti non viventi come i virus non sono rapide e immediate come i cinesi vogliono farci credere, perchè le mutazioni significative avvengono sempre in natura lentissimamente e richiedono generazioni e generazioni successive di consolidamento e di ereditarietà per trasformazioni che necessitano della riproduzione e accettazione delle mutazioni da parte dell'ambiente naturale e di altre specie competitive.

Nel caso del CoVid-19, che è un parassita senza cervello nè vita, non è possibile che il suo predecessore SARS CoV si metta di punto in bianco a ricercare, individuare ed applicare a sè stesso cinque o sei amminoacidi speciali  a lui sconosciuti in sostituzione di altrettanti non sufficientemente attivi secondo i suoi gusti, manco fosse un bio-chimico organico preparatissimo ed espertissimo degno di un premio Nobel.
Queste favole i cinesi possono raccontarle a Trump o a Putin o al proprio presidente con il sorriso di plastica, ma non a persone normali come noi.

Adesso qualcuno deve spiegarci chi paga i danni per quello che i cinesi di Wuhan hanno fatto (e faranno ?) al genere umano, inclusi gli italiani, che non devono e non possono passare sempre per coglioni tra gli umani, per fare un favore ai loro governanti da strapazzo.

sabato 28 marzo 2020

Coronavirus, il messaggio di Mattarella..




Le poche parole di Mattarella  sull'epidemia da Coronavirus, che invitano alla solidarietà e alla collaborazione, senza alcuna valutazione di valore e alcun giudizio di merito e/o demerito su ciò che sta accadendo in Italia di drammatico e disastroso a livello sanitario, etico, sociale ed economico, e senza alcuna indicazione o suggerimento o indirizzo sul da farsi nell'ambito della solidarietà e collaborazione richieste, lasciano molto perplessi perchè indicano chiaramente che il presidente ed il governo da lui generato non hanno alcuna idea, nè alcuna proposta o indirizzo, attitudine, informazione o conoscenza e consapevolezza generale di fronte ai problemi gravissimi improvvisamente sorti e/o creati da qualcuno dalla sera alla mattina nelle stanze del potere, che non sono nelle mani di Conte e Mattarella.

Non bastano le preghiere ed esortazioni verso il nulla assoluto, senza niente di fatto dire,  mentre ci si trova di punto in bianco in questa drammatica situazione, creata con ogni probabilità a priori secondo un programma diabolico predeterminato da qualcuno in Italia e fuori dall'Europa Unita Occidentale, che manovra sopra e fuori dal diritto costituito internazionalmente per prendere o rafforzare ulteriormente la criminalità anti-umana del proprio potere politico, utilizzando per sovrappiù delle emergenze sanitarie alquanto fasulle e forzate connesse con le nuove tendenze belliche mondiali del tipo catalogabile come batteriologico o virologico studiato, dimostrato e programmato nei laboratori di armi virologiche e batteriologiche mondiali della famigerata "Spectre mafiosa" internazionale, armi che poi al solito sfuggono di mano ai loro creatori.

Non è difficile capire dalla letteratura tecnìco-scientifica pubblicata in merito quello che sta succedendo come semplici "mutazioni" della realtà biologica e della vita  in certe parti del mondo, quello anti-umano o inumano fuori dalla grazia di Dio.

Quello  che non si riesce a capire è perchè e per chi quelli che ci governano direttamente non ne sanno niente, o per ignoranza tecnico-scientifica crassa, di questi tempi non più accettabile, o per connivenza con il loro demone interiore e distruttore.

mercoledì 25 marzo 2020

Il ricettore-legante (RBD) del nuovo coronavirus 2019-nCoV cinese che penetra e distrugge le cellule polmonari umane tramite il ricettore ospitante enzima 2 (ACE2) convertitore di angiotensina nei polmoni.

https://jvi.asm.org/content/94/7/e00127-20




Vedi link allegato e traduzione in italiano relativa di Google, per quanto approssimativa ma comprensibile, che dimostra che la medicina e sanità italiana, come anche le decisioni e prescrizioni politiche del governo Conte, stanno portando l'Italia completamente fuori strada nel regno della ignoranza e disorganizzazione più assoluta sia in campo medico che politico-sociale, prospettando una vera tragedia civile a breve, e non solo sanitaria, probabilmente unica tra i paesi europei..




martedì 24 marzo 2020

Il nuovo coronavirus 2019-nCoV scoperto tra Dicembre e Gennaio 2020 in arrivo o già arrivato in Italia dalla Cina

https://ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32141570


In questo studio si dice che il nuovo coronavirus 2019-nCoV scoperto nel Dicembre scorso in Cina si è già diffuso rapidamente a tutt'oggi ai confini di 27 paesi.
Ha infettato 34.799 persone e provocato 724 vittime (2,08%) nel periodo dal 29 dicembre al 7 febbraio 2020.
Si sta diffondendo più rapidamente rispetto ai precedenti e tuttora attivi SARS CoV e MERS CoV.

Questo nuovo coronavirus 2019-nCoV ha caratteristiche biochimiche ed epidemiologiche diverse rispetto agli altri due già diffusi e presenti in Italia, ed appare più contagioso avendo contagiato più persone in un periodo di tempo più breve  rispetto agli altri due precedenti succitati, benchè il tasso di mortalità del nuovo virus appaia al momento inferiore alla mortalità causata dai due precedenti.

I sintomi del nuovo coronavirus sono analoghi a quelli degli altri due, e cioè febbre, brividi, tosse, respiro affannoso, mialgia generalizzata, malessere generale, sonnolenza, diarrea, confusione mentale, polmonite acuta.
I test clinici da laboratorio non distinguono nulla dando solo un vaga idea sulla presenza di virus e non sulla loro carica e potenza nell'organismo umano.
Quello che fa testo e dà certezza sulla insorgenza della malattia sono la chiarezza dei sintomi su-indicati, che richiedono un ricovero immediato in unità sanitarie segregate e specifiche, e non ospedaliere generiche, che sono incompetenti, incongruenti, incapaci per mancanza di esperienza e conoscenza e che non fanno altro che contribuire enormemente alla diffusione del virus anche al personale ospedaliero non immune.

Le strutture ospedaliere vanno separate, segregate, e trasformate secondo il concetto dei classici "lazzaretti" per gravissime malattie infettive, da gestire sanitariamente in maniera autonoma e distinta del resto della medicina curativa classica e tradizionale.
Sopratutto la popolazione sana senza sintomi deve essere tassativamente separata da dette strutture epidemiologiche, segregate a chiunque non sia chiaramente riconosciuto immune al virus responsabile della malattia infettiva.
Quindi la struttura sanitaria esistente va totalmente ristrutturata perchè del tutto inadeguata  e addirittura da considerasi ulteriore notevole sorgente di nuova contaminazione e contagio della popolazione sana senza sintomi evidenti.
La separazione dei sani messi a due metri di distanza l'uno dall'altro non risolve  nulla se non vi è la segregazione totale del malato infetto.

La riforma da fare in Italia non è quella della popolazione sana, separata e dissociata socialmente, che non deve andare, fare, disfare, non lavorare, non cambiare comune, etc., secondo le idiozie inventate dal governo Conte, o stare barricata in casa per non infettarsi,  ma è quella della sanità pubblica che deve essere totalmente riformata, demolita e ricostruita segregando la cura delle malattie virali in centri inaccessibili al pubblico con personale volontario immune.

lunedì 23 marzo 2020

Il nuovo coronavirus 2019-nCoV Dicembre - Gennaio 2020 in arrivo da Wuhan (Cina) con trasmissione diretta da umano a umano senza intermediazione animale nullifica i recenti decreti del disinformato Conte basati sul surclassato coronavirus da pipistrello e civette cinesi diffuso in Italia.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7001239/


Viene spiegato il possible cammino e scenario di diffusione internazionale di questo nuovo coronavirus  2019-nCoV individuato e in fase di diffusione a partire dalla città di Wuhan - Cina, con trasmissione diretta da uomo a uomo senza intermediazione di vettori animali, a differenza del coronavirus attualmente diffuso in Italia basato su intermediazione diffusiva da pipistrelli e civette cinesi, usati in Cina anche come cibo per umani.

Il nuovo 2019-nCoV compare direttamente negli esseri umani con focolai di diffusione fortemente attivi attorno al porto di Wuhan, dove si svolge un grande mercato di pesce e in cui l'apprezzamneto del pesce e dei frutti di mare in vendita viene determinato anche dal consumo diretto come alimento di pesce e frutti di mare stessi crudi, riconosciuti ora come portatori di questo nuovo e potente coronavirus e nuova recente e velocissima epidemia a larga diffusione da uomo a uomo in Cina e paesi limitrofi (Tailandia, Corea, Taiwan, Hong Kong, etc. fino in Canada e negli USA), non ancora in Europa che ora si trastulla, per modo di dire, con gli obsoleti coronavirus da pipistrello e civetta e possibilmente inutili e obsoleti decreti presunti protettivi, in realtà economicamente micidiali, del governo, incompetente e inconsapevole della nuova realtà virale incombente a breve a partire dalla città di Wuhan, in una situazione considerata incoscientemente e temporalmente breve, in verità senza una fine visibile ma in continua evoluzione negativa a tempi lunghi con decreti governativi del tutto scentrati e sballati fuori dalla realtà per il futuro economico, sanitario, sociale e politico italiano.

domenica 22 marzo 2020

Nuovo Coronavirus scoperto a fine 2019, via e-mail per ora, in diretta da Wuhan of Cina a Milano

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7067204



Nell'articolo di cui al link succitato si annuncia la scoperta di un nuovo Coronavirus detto 2019-nCoV in un paziente colpito da polmonite fulminante dopo essersi cibato di frutti di mare crudi al mercato del pesce di Wuhan, con una rapidissima diffusione tuttora in corso di un ulteriore attacco in zona di epidemia da Coronavirus, per il momento pare circoscritta alla città marittima di Wuhan di ca. 11 milioni di abitanti, che si cibano nella zona del porto di pesce e frutti di mare prevalentemente crudi, in carenza di altro genere di alimenti disponibili.

La struttura biochimica di questa nuova variante di virus, pare potentissimo e mortale, assomiglia a quella del coronavirus  da pipistrello per l'89%, e per l'82% a quello umano ora diffuso anche in Italia, e abbastanza simile a quello della civetta da palma, che è tuttora un cibo altamente apprezzato per il suo gusto dai cinesi, altre al frutti di mare crudi di cui sopra come unico alimento disponibile.

La differenza biochimica è rappresentata da una nuova proteina componente, i cui effetti rispetto alle altre tre note varianti citate diffuse in Italia non sono state ancora del tutto chiarite, mentre sono in corso indagini adeguate in Cina e comunicate alla Organizzazione Mondiale per la Sanità.

E' importante capire il perchè e che cosa comporta la comparsa di questa nuova appendice proteica del nuovo Coronavirus 2019-nCoV rispetto agli altri noti, di cui peraltro non si sa nulla di certo, oltre ai portatori e trasmettitori, per quanto riguarda l'origine e le capacità di diffusione epidemica di tutti questi ceppi, che apparentemente in Cina risultano essere in origine o in transito nei cibi usati dai cinesi, i quali non riescono a capire ed a capacitarsi perchè i cibi apprezzati risultino sempre maledettamente infetti, diffondendosi poi per conseguenza con una velocità impressionante ed omicida.

E pensare che sono apprezzati anche dagli altri esseri viventi, questi cibi, come dai pipistrelli, civette, cani, molluschi e crostacei marini, balenottere, peraltro notoriamente appetitosi per sè stessi anche per gli esseri umani (sic !).

sabato 21 marzo 2020

La storia clinica e le epidemie dei coronavirus esportate dai cinesi ed importate dagli italiani in primis tra gli europei.





Nello studio linkato si riporta la storia e la scienza clinica delle epidemie da coronavirus generate in Cina ed esportate a fasi alterne in tutto il mondo, in primis verso gli italiani, affezionati discendenti di Marco Polo ed importatori di seta e di ogni altra specialità (?) cinese a prezzi da fallimento, lungo la famosa via della seta ora in auge con il governo Conte.

Lo studio ed i risultati e ricerche sulle epidemie da coronavirus si fermano al 2007, ma risulta essere comunque attualissimo perchè dal 2007 al 2020 relativamente ai coronavirus ed alle sue drammatiche epidemie, ora diffuse ovunque, non è cambiato nulla, anzi è peggiorato notevolmente tutto, ogni esito, mezzo, fine e risultato mortale.

L'origine dei coronavirus nasce negli animali selvatici e domestici (civette, pipistrelli, uccelli in genere, animali marini di ogni tipo, seguiti dagli animali domestici e da allevamento cani, gatti, suini, bovini, equini, e altri di ogni genere trasmessi all'uomo, incluse addirittura le stragi di balene di ogni dimensione che approdano sulle coste, infettate dagli stessi virus. e diffusi tra gli esseri umani, inclusi il cibo prodotto, consumato ed esportato dalla Cina e paesi orientali e medio-orientali come specialità gastronomiche apprezzate in ristoranti e bistrot di talune regioni e provincie italiane, buongustai avvezzi ad ogni rischio e pericolo, come i cinesi per i quali risulta che con lo sviluppo economico si cibino con gusto sempre più di civette, pipistrellli, cani da guardia ed ogni genere di insetti piacevolissimi per il loro palato, e forse anche per il palato di taluni italiani di una certa età alla ricerca di "peccati di gola" orientali, prima della fine mondana.

Si può anche arrivare a concludere che i provvedimenti adottati da Conte per combattere il coronavirus, in verità per demolire definitivamente il popolo italiano, sono senza nessun esito favorevole contro il coronavirus per totale ignoranza del soggetto e del problema, di fatto con la conseguenza economica per la popolazione tendente probabilmente tra breve all'accattonaggio (di cibo, di origine cinese o no, non fa nulla, che si deve fa' per campà ?).

martedì 17 marzo 2020

Coronavirus:una sintesi sulla loro replica e patogenesi

https://link.springer.com/protocol/10.1007%2F978-1-4939-2438-7_1



Una sintesi esauriente su caratteristiche e patologie dei coronavirus che la medicina e la politica italiane ignorano, operando verso la popolazione con disposizioni senza sapere nulla e raccontando storie inconsistenti che non servono a nulla, con sola e unica conseguenza un enorme danno materiale, morale, economico e sanitario verso la massa di popolazione  loro sottoposta, criminalmente sospetto connesso con la "patologica" ignoranza sanitaria dell'elefantiaca e inutile sanità pubblica italiana, da fallimento totale anche quella, oltre a tutto il resto già fallito..

Sono almeno 50 anni che si verificano continue epidemie di questo tipo ovunque, sopratutto nei paesi medio-orientali a noi confinanti e in Asia, portatori sani e originari non solo gli uomini ma anche gli animali dai pipisttelli ai maiali, incluso il cibo dagli animali prodotto ed esportato altrettanto infettato.

I chiarimemti di Giorgio Agamben agli insulti di un giornalista a proposito della guerra dichiarata dallo stato verso il coronavirus e la popolazione italiana

https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-chiarimenti

Nel link succitato si riporta la risposta di Giorgio Agamben, che critica l'attitudine e decisioni arbitrarie, ingiustificate, ingiuste, impostate su atti di violenza  psicologica e civile verso la popolazione italiana, trattata e considerata una massa di individui istupiditi da una politica abituale anti-sociale e anti-democratica del governo, ora anche nel caso della epidemia da coronavirus gonfiata spaventosaemte per terrorizzare e tranciare corpo e mente della popolazione, disprezzata, considerata senza valore nè diritti umani fondamentali, violentati abitualmente e sistematicamente da sempre, ridotta a  nudi corpi ora coperti di stracci infettati da virus, incapaci di intendere e di volere secondo intelligenza e giustizia da  una masnada governativa ignorante e violenta senza alcun rispetto dei diritti e dello spirito umano degli italiani, ridotti ora al livello di possibili untori di virus, secondo la descrizione manzoniana dei milanesi infestati dalla peste del XVII secolo.

Peraltro ancora una volta si dimostra che la gestione politica dello stato italiano è sempre e sistematicamente fallimentare, sempre in emergenza in tutto per partito preso da una massa di politici di origine criminogena diffusa, ora anche nella sanità pubblica divenuta proprietà dello stesso stato, dimostratosi anche nell'epidemia da virus un vero ed ennesimo fallimento generale, nonostante le notevolissime risorse investite da una stato corrotto anche nella sanità pubblica, come volevasi dimostrare. 

giovedì 12 marzo 2020

I delatori e gli untori di stato del corona-virus di Conte

https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-contagio

La parola nuovamente ad una persona intelligente, e non solo alle trovate e favole incredibili di Conte, il solo in Europa che sostiene e sponsorizza per l'Italia la diffusione del corona-virus, di fatto niente affatto evidente nonostante gli sforzi e decreti spasmodici di Conte, assente, depotenziato, allibito e ammutolito il povero Mattarella, messo in un angolo in attesa che "i monatti" vadano a prelevarlo.

martedì 10 marzo 2020

Coronavirus, Giuseppe Conte: "Tutta Italia zona arancione. Firmo decreto...

REPLICA - Coronavirus, tutta l'Italia zona arancione. Ma Conte non sa niente.





Conte ora estende le limitazioni ad ogni assembramento e riunione di più persone in qualsiasi luogo pubblico o privato, ed in più le disposizioni e impedimenti al movimento e spostamento dei singoli al di fuori del proprio luogo di residenza a tutta l'Italia, oltre che della Lombardia e le altre provincie del Nord Italia.

Inoltre viene raccomandato più o meno tassativamente di barricarsi in casa e di uscire solo per i  casi di necessità evidenti.



Tutto ciò ipotizzando che queste misure possano servire a fermare la diffusione ulteriore del corona-virus in Italia.



Cioè in sostanza Conte per bloccare la diffusione del virus sospettato mortale, anzichè bloccare il virus blocca le persone sane in casa, raccomandando questo fatto di bloccare le persone sane, anzichè quelle infettate e malate, come una assunzione di responsabilità da parte sua e della intera popolazione, non sospettando nemmeno lontanamente che queste nuove iniziative possano essere del tutto inutili, valide solo per temporeggiare alla sperindio, non sapendo che pesci pigliare, lui ed i suoi pseudo-esperti politici spacciando queste disposizioni limitative politico-sociali come determinanti nella lotta al virus.



Invece la storia e la cura delle malattie infettive gravi, nel tempo passato e nella realtà dei fatti vissuti, indica che è la lotta specifica con ogni mezzo contro il virus, e verso gli infettati da virus, è quella che va praticata, mentre verso i sani vanno caldeggiati solo comportamenti personali che contrastino utilmente il virus e la sua diffusione.



La vera quarantena praticata in passato è quella che suggeriva la creazione di ospedali dedicati e specifici, detti in passato "lazzaretti", in cui dovevano essere ricoverati, isolati e curati da volontari immunizzati per almeno quaranta giorni gli infettati, segnalati dalla popolazione sana e dalle autorità sanitarie, raccolti al più presto e isolati da infermieri volontari immunizzati su tutto il territorio infettato (gli antichi "monatti" del Manzoni), fino alla possibile guarigione, esclusivamente e solo contro l'infezione grave in corso con l'obbiettivo di separare materialmente gli infetti e malati dai sani, evitare materialmente il loro contatto e la diffusione continua e occasionale dell'infezione.



Va notato che il virus non è un batterio vivente, che nasce. vive e muore per sè nel giro di.quaranta giorni (da cui il nome di quarantena di isolamento del malato), ma è una molecola chimica complessa non dotata di vita, che si forma a caso tramite reazioni chimiche incontrollate e spontanee,  e che vegeta e diffonde in ambienti e animali contaminati, in zone di putrefazione organica collettiva, di sporcizia personale e di grave contaminazione organica ambientale, come in molte località italiane e, per esempio, in tutta la Cina rapidamente industrializzata a casaccio, contro ogni regola e controllo sanitario, contro natura,  generando malattie nuove e gravissime per tutta l'umanità, simili alle radiazioni nucleari come pericolosità, magari sulla famigerata Via della Seta cui l'Italia aderisce, e Conte in particolare, entusiasticamente.    

mercoledì 4 marzo 2020

Nodi di una rete nano-fotonica quantistica di q-bits con atomi neutri e interfaccia di telecomunicazione integrata

Nel link seguente compare lo studio di cui al titolo, relativo alla creazione di nodi di connessione adeguati in reti quantistiche atomo-fotoniche a distanze inter-nodali elevate per la comunicazione ed il calcolo computerizzato:

https://arxiv.org/pdf/2002.05175.pdf

Si descrive un ulteriore sviluppo tecnico-scientifico dei nodi di connessione per una rete quantistica distribuita
e della sua realizzazione su grandi distanze.
I nodi di connessione di memoria quantistica sono collegati da canali fotonici che presentano tuttora consistenti problemi tecnico-scientifici da risolvere.
In questo studio vengono proposti nodi di reti quantistiche costituiti da atomi alcalini neutri accoppiati con cavità nano-fotoniche cristalline che combinano q-bits di memoria di lunga durata con una interfaccia di telecomunicazione, rendendo così possibile una distribuzione a grande distanza di entanglement quantistico attraverso fibre ottiche dotate di bassa perdita fotonica.

Viene presentato un nuovo protocollo per la generazione di uno stato interlacciato (entangled) atomo-fotonico che utilizza transizioni di comunicazione tra stati di atomi alcalini.
Si descrive un miglioramento realistico di questo protocollo che utilizza atomi di Rubidio e di Cesio che interagiscono con struttura e proprietà a livello atomico della cavità cristallina nano-fotonica del nodo.
In questo modo viene conseguita una elevata fedeltà di entanglement quantistico tra i componenti del nodo di una rete di distribuzione generata secondo tecnologie attuali.

Reti quantistiche con nuove tecnologie rivoluzionarie di comunicazione e calcolo possono essere realizzate con combinazioni di entanglement tra nodi a grandi distanze, tramite canali ottici e q-bits materiali già sperimentalmente dimostrati con sistemi multipli di ioni, atomi e sostanze simili in fase solida.
Però le attuali dimostrazioni di fattibilità si limitano al collegamento tra due nodi e distanze limitate a pochi chilometri a causa delle basse velocità di entanglement e limitata coerenza dei q-bits.

Per incrementare la velocità di entanglement e la distanza tra i nodi di una rete sono necessarie interfacce luce-materia efficienti e canali di connessione a basse perdite ottiche.
Nello spazio libero i legami ottici hanno bassa perdita di efficienza ma sono difficili da realizzare nelle zone cittadine metropolitane a causa di interferenze e interazioni negative con l'atmosfera terrestre.
Fibre ottiche a bassa perdita esistono nelle connessione di telecomunicazione ed il loro sviluppo consente di mantenere le perdite ottiche a livelli tollerabili inferiori a 0,1419 db/Km.
Reti quantistiche possono migliorare queste prestazioni sviluppando nodi in reti ad alta banda, tempi di coerenza lunghi e lunghezze d'onda tipiche delle telecomunicazioni.

Q-bits atomici sono candidati promettenti per i nodi di reti quantistiche poichè essi combinano lunghi tempi di coerenza, il controllo quantistico delle transizioni ottiche, elevati stati di coerenza dei q-bits ed una coerenza di interfaccia fotonica.
Interfacce efficienti luce-materia possono essere realizzate usando cavità ottiche, memorie quantistiche, griglie quantistiche atomi-fotoni, ed entanglement tra due nodi.
Però operazioni con nodi tra strutture atomiche permangono difficoltose, poichè tutte le specie atomiche compatibili con effetti laser e raffreddamento non danno transizioni a lunghezze d'onda delle telecomunicazioni.
Allora devono essere usati dispositivi di conversione delle frequenze per spostare i fotoni emessi dall'infrarosso vicino e visibile alla banda delle telecomunicazioni , e questo processo comporta  la aggiunta di rumorosità di fondo ed efficienze di conversione limitate, limitando la velocità di generazione di entanglement e di fedeltà degli stati interlacciati.

Nello studio si propongono reti quantistiche basate su nodi individuali di atomi alcalini accoppiati ad una cavità cristallina di nano-fotoni e ad un sistema di eccitazione che provoca emissioni di telecomunicazione.
Questo nodo genera uno stato entangled atomo-fotone ad alta fedeltà adeguata per una distribuzione di entanglement estesa a tutta la rete.

Il protocollo di esecuzione in condizioni realistiche consente simulazioni e prestazioni accurate dell'intera struttura atomica , della realizzazione della cavità nano-fotonica e dl suo effetto sulla purezza di polarizzazione degli impulsi di eccitazione laser.
Questo protocollo rappresenta una alternativa superiore a precedenti proposte con atomi neutri basati su cavità macroscopiche con Itterbio, usando meglio-controllati atomi alcalini come Rubidio e Cesio.

La nostra soluzione risulta sperimentalmente fattibile e valida nell'ambito di tecnologie attuali correnti e note..
Si descrivono quindi in dettaglio l'entanglement atomo-fotone e telecomunicazione con la valutazione di stime analitiche e numeriche degli errori scalabili su ampi livelli di distribuzione a distanza su reti quantistiche, con atomi alcalini in particolare Rubidio e Cesio, con una prestazione adeguata della cavità fotonica cristallina e dell'accoppiamento fotonico alla telecomunicazione, con elevata fedeltà dello stato entangled atomo-fotone.

Infine una architettura nodale con nodi di  molti q-bits può essere realizzata accoppiando atomi multipli nella stessa cavità fotonica, realizzando funzionalità di rete come la purificazione di entanglement e protocolli di ripetizione quantistica, con la possibilità di creare reti di comunicazione e calcolo quantistici multi-nodali su grande scala.

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lunedì 2 marzo 2020

Lo stato di eccezione inventato per una presunta epidemia con morti e sequestrati da virus influenzale stagionale abituale


https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-l-invenzione-di-un-epidemia

Bene ha fatto Giorgio Agamben a stigmatizzare lo stato di eccezione decretato dal governo, abitualmente pagliaccesco in ogni circostanza, per indurre tra la popolazione uno stato di emergenza sanitarria esagerato, per non dire fasullo, per un virus influenzale a forma di corona di nuova apparizione, considerato epidemico e mortale, tra il caos abituale di virus che spuntano come "funghi", non venefici nè mortali, ogni anno nella stagione invernale e che ogni anno colpiscono e mettono a letto ovunque con malattie di tipo febbrile - influenzale e respiratorio buona parte delle popolazioni umane evolute, senza necessariamente ammazzarle, ma anzi probabilmente e utilmente immunizzarle anti-virus..

E verso virus continuamente variabili di ogni forma e capacità di duplicazione nell'ambiente adatto, tutti non mortali per sè, senza adeguati vaccini o farmaci da parte della medicina comune, in ambienti umani abitualmente caratterizzati da forme di anti-igienicità e poca pulizia corporale e ambientale, praticate da buona parete degli esseri umani inconsapevoli e ignoranti in questo e in tutto il resto.

E detto fatto, questa volta a differenza del solito di ogni anno, ha convinto i pagliacci governativi, sempre in emergenza abituale sotto ogni altro aspetto della vita politica, sociale, civile, economica, finaziaria, ambientale, climatica etc.etc. a decretare uno stato di eccezione sanitario con deprivazione di taluna abituali libertà di riunione, adunanza, convivenza, compagnia, spettacolo, raccolta e comunicazione sociale ed utile della popolazione, come fosse un comportamento anomalo e pericoloso verso la realtà, di per sè già drammatica e rovinosa esistenzialmente sotto gli occhi di tutti, e che presumibilmente  porta, come in Francia e altrove di giorno in giorno, verso forme di contestazione, rivolta, violenza  e di possibili rivoluzioni contro il potere politicamente e socialmente consolidato che ci guida e governa sempre più verso una apparente catastrofe ed emergenza generale e non solo quella sanitaria virale, colta al volo dai politicanti pagliacceschi per decretare un'eccezione ed emergenza punitiva e limitativa della libertà di movimento, raccolta ed eventuale protesta collettiva, non tristemente e ridicolmente "sardiniana", della popolazione, che in effetti non è una emergenza sanitaria ma  reale ed effettiva sotto ogni altro aspetto politico-sociale-economico.

Apparentemente i pagliacci politici presumono così di riuscire a controllare una situazione reale, sociale sempre più caotica, burocratico-fiscale, impoverita, mezza fallita, senza soldi, avvilita, incretinita a mo' di "sardine" in scatola mute e puzzolenti, inventate dagli stessi pagliacci per prenderci per i fondelli e continuare con il latrocino e la mafia di sempre, radicati e praticati esclusivamente a loro favore, la solita nomenklatura criminale e criminogena partitica di sempre che sbanca il tavolo da gioco e si piglia tutto per sè, lasciando la popolazione in braghe di tela a combattere contro i virus, anzichè contro i soliti mafiosi che ci circondano e spellano vivi da ogni parte. 

Serve invece un vero stato di eccezione, non fasullo come quello sanitario, e a carte scoperte, con un unico presidente e capo di governo a termine, come in Francia, una assemblea destituente della costituzione italiana, niente piccole riforme inutli, ma un nuovo potere costituente-destituente perenne e continuo, e ricominciare daccapo a fronte degli enormi problemi umani irresolubili con questo genere di politicanti pagliacceschi del tutto incapaci di intendere e di volere, in  tempi cosidetti di tipo messianico, cioè di rinnovamento radicale della politica e della giustizia scomparse, e l'estromissione non violenta dell'attuale 
potere che gestisce governo ed istituzioni ormai da decenni sempre peggio e senza alcun risultato utile.

E leggere accuratamente anche quello che ha scritto Agamben e quelli come lui.

  

sabato 29 febbraio 2020

Altre considerazioni su reti quantistiche basate su cavità con atomi singoli e fotoni ottici.

Dal link precedente:

https://arxiv.org/pdf/1412.2889.pdf

si riportano altre utili osservazioni degli autori dello stesso studio sulla creazione di reti di comunicazione quantistiche tra memorie di q-bits e nodi di entanglement e distribuzione costituiti da atomi singoli e fotoni ottici di trasporto.

Gli esperimenti descritti nello studio dimostrano che i risonatori ottici con basse perdite interne forniscono una interfaccia efficiente tra q-bits materiali stazionari e q-bits ottici tramite fotoni.
Le situazioni sperimentali descritte confermano ora la possibilità di realizzare reti di entanglement quantistico e comunicazione tra memorie di q-bits:  gruppi puntiformi costituiti da due o più atomi intrappolati all'interno di un campo in una posizione fissa di una cavità ottica consentono di controllare l'accoppiamento e la propagazione di fotoni ottici.

Un primo prototipo sperimentale di una struttura di comunicazione quantistica costituita da due nodi e da un canale di connessione fotonico è stato realizzato e confermato.
I nodi sono universali nel senso che essi realizzano tutte le operazioni richieste in una rete quantistica: cioè mandare, ricevere, immagazzinare e processare informazioni quantistiche.
Però il passaggio ad una rete su ampia scala di più nodi e a grandi distanze pone problemi formidabili da risolvere sia sperimentali che teorici.
La ragione sta nel fatto che i processi descritti hanno una efficienza e una fedeltà di riproduzione limitate.

In futuro il passaggio a grandi distanze trova ostacoli nella perdita di efficienza sia nella fibra ottica di trasporto che nei canali quantistici fotonici nello spazio libero.
Nello spazio libero le perdite sono dovute a fenomeni di diffrazione e distorsione fotonica connessi con l'atmosfera circostante.
Nelle reti di fibre ottiche esperimenti su grandi distanze richiedono di operare attraverso le cosidette finestre di telecomunicazione, cioè di operare con lunghezze d'onda di ca. 1,5 micron, per la quale la perdita è la più bassa, di ca. 0,2 dB/Km.
In questo contesto si possono usare atomi con frequenze di trasmissione adeguate, o utilizzare entanglement con lunghezze d'onda - ponte, o convertire la lunghezza d'onda fotonica con processi non-lineari che consentano di raggiungere efficienze superiori al 30%.

D'altra parte in collegamenti diretti con fibre ottiche tra nodi alla distanza di diecine di Km si verifica che la probabilità di trasmissione di un fotone diminuisce esponenzialmente con la distanza.
A 20 Km di distanza la perdita è di ca. 1/e con le fibre di telecomunicazione attuali.
Se si ipotizza di incrementare il numero di nodi di una rete riducendo la distanza tra due nodi qualunque A e B ciascuno fornito di due q-bits, generando l'entanglement quantistico tra uno di due q-bits di nodi adiacenti intermedi si può realizzare con successo un ripristino di efficienza tra un nodo e l'altro, mantenendo l'efficienza globale tra tutti i nodi invariata.
Questo fatto può garantire e mantenere invariato lo stato quantistico dei q-bits singoli entangled  tra un nodo e l'altro adiacente, purchè la distanza tra i nodi venga mantenuta al di sotto di un massimo limite tra un nodo e l'altro.

Questo processo è equivalente al teletrasporto di uno dei q-bits di uno stato entangled al nodo successivo, e conseguentemente lungo tutta la catena di nodi a distanza intermedia limitata, da definire.
Ma per realizzare questo obbiettivo di incrementare il numero di nodi di una rete  e mantenere ad una distanza limite detti nodi e l'efficienza di entanglement tra un nodo e l'altro è necessaria una continua depurazione passo-passo dei fotoni e distillare coppie distanti di fotoni entangled ad alta efficienza e alta fedeltà tra i protoni, teoricamente tutti e sempre uguali come proprietà fisico-chimiche.
Dispositivi che incrementano la fedeltà fotonica vengono definiti "ripetitori quantistici", sottoposti a vari controlli per valutare e preservare fedeltà ed efficienza fotonica in termini probabilistici.
Però attualmente l'efficacia di detti ripetitori per migliorare le proprietà di entanglement di particelle distanti non è ancora dimostrata sperimentalmente per i sistemi ottici.
Realizzare questo risultato per distanze limitate sembra possibile utilizzando cavità con atomi adeguati e opportunamente regolate.

Venendo poi al problema di una rete costituita da un gran numero di nodi in tutte le direzioni, risulta che la probabilità di realizzare con successo il massimo entanglement in ogni parte di una rete complessa di nodi diminuisce e cade esponenzialmente anche in funzione del numero di nodi stessi costituenti la rete (e non solo in dipendenza della loro reciproca distanza), e l'efficienza globale del sistema decade incrementando in eccesso il numero di nodi inter-collegati in ogni direzione.

Un approccio possibile è quello di usare stati "cluster" (complessi volumetrici a chiostro) che vengono generati inserendo griglie probabilistiche tra q-bits distanti.
Oppure combinare operazioni probabilistiche remote  con effetti deterministici locali, secondo il concetto dei ripetitori quantistici per particelle singole.
Una interazione deterministica di memorie quantistiche remote tramite canali fotonici garantiti indipendenti è possibile, usando strategie "repeat-until-success", finchè dopo una serie di tentativi l'efficienza e fedeltà fotonica possono essere corrette e migliorate.

Altri sviluppi necessari sono i seguenti:

Primo, i nodi devono essere provvisti di due o più q-bits, sia con atomi neutri che con ioni, dimostrando che sia possibile indirizzare otticamente un singolo q-bit all'interno di un nodo, senza indurre incoerenza in altri q-bits.
Possibili soluzioni a questo problema includono l'uso di schemi Raman senza risonanza inglobando i q-bits in stati interni protetti, spostando  i singoli atomi in posizioni non accoppiate ed impiegando differenti specie atomiche sia per la comunicazione che per l'immagazzinamento dei q-bits.

Secondo, i nodi devono consentire l'entanglement locale con elevate probabilità e fedeltà, altrimenti esse risulteranno troppo limitate per essere sperimentalmente utili.
Alternativamente esistono proposte per migliorare le griglie di q-bits tramite la loro interazione insieme nella stessa cavità ottica.

Terzo, lo sviluppo di reti quantistiche richiede che i nodi siano entangled in modo garantito ad una velocità più elevata dell'inverso dei tempi di coerenza dei q-bits.
Senza queste tecniche le velocità raggiunte con cavità ottiche fino a 100 Hz con approccio deterministico e fino a 10 Hz con approccio probabilistico, alla distanza di 21 metri, risultano adeguate.

Infine, le migliori possibilità di ampliamento delle reti consistono nel migliorare la fedeltà delle operazioni sia locali che a distanza.
Da una parte i progressi teorici nella correzione di errori quantistici e di depurazione dei protocolli di entanglement hanno continuamente abbassato le soglie di errore nelle operazioni quantistiche a poche unità percentuali.
Per altro verso, mantenendo il numero di q-bits a livelli realistici, i livelli di errore a meno di 10.e.alla 3.
Inoltre l'uso di misurazioni veloci dei q-bits e di feed-back quantistici risultano essere ancora primordiali e devono essere notevolmente migliorate.

Una sperimentazione continua in questa direzione aiuterà a trovare risposte molto importanti:
quanto può ingrandire una rete di nodi senza perdere le sue proprietà quantistiche, sia per quanto riguarda le distanze fisiche tra i nodi e sia il numero di nodi, di q-bits e di particelle coinvolti.
Una visione a lungo termine di sviluppo di reti quantistiche fotoniche concerne la generazione di architetture di calcolo quantistico in cui piccoli registri quantistici vengono connessi solamente con fotoni ottici.
Sotto questo aspetto tecnologie fotoniche emergenti potrebbero portare ad integrazioni nei chips di sorgenti di luce, interruttori di luce, detectors di singoli fotoni ed anche di cavità esclusivamente fotoniche.

La sperimentazione di fisica atomica continuerà a giocare un ruolo fondamentale nella esplorazione di fenomeni basilari nella struttura di reti quantistiche distribuite.

                                                                __________________

giovedì 27 febbraio 2020

Il rigassificatore per gas naturale liquefatto acquisito dalla Snam in Toscana. Per farne che del gas naturale. ?

La Snam deve precisare a che cosa servirà in Italia il gas naturale importato e stockato nel terminale di gas liquefatto e rigassificazione Toscano, perchè non tutti gli utilizzi di metano ottenuto dalla rigassificazione sarà consentito in un immediato o prossimo futuro in Italia a fronte degli enormi problemi in cui l'Italia è
coinvolta con l'Europa connessi con i gravissimi mutamenti climatici catastrofici (si pensi alla sommersione di Venezia, a titolo di esempio) dovuti all'incremento continuo e massiccio di CO2 nell'atmosfera italiana e mondiale, ora al limite della tolleranza scientifica e umana in Italia, pena il temibile e catastrofico incremento medio di temperatura in Italia e nel bacino Mediterraneo a causa dei processi di combustione del metano e degli idrocarburi derivati dal petrolio.

Il metano non può essere più bruciato e trasformato in CO2 senza la cattura della stessa, e chi lo pratica e conta di continuare farlo in futuro è semplicemente un mentecatto delinquenziale, a dir poco, e fare gli gnorri come Snam ed ENI è veramente paranormale, come tutte le imprese di proprietà dello stato nell' Italia dei paranormali al servizio della criminalità mafiosa.

Vedi link allegato


https://www.proiezionidiborsa.it/snam-mette-le-mani-sul-terminale-di-rigassificazione/

mercoledì 26 febbraio 2020

Reti e collegamenti quantistici per comunicazioni e computers basati su elementi a cavità tramite atomi singoli e fotoni.

Si riportano quì  le considerazioni degli autori dello studio dettagliato (2015), citato nel link sottostante, in cui si indicano le problematiche connesse con la creazione di reti di comunicazione quantistiche a grandi distanze realizzabili in un prossimo futuro e fondate su entanglement quantistico tra atomi e fotoni ottici.

Le informazioni riportate in letteratura sugli sviluppi attuali (2020) di sperimentazioni quantistiche di comunicazione basate su entanglement di atomi e fotoni ottici per grandi distanze, di ordine di distanza metropolitano di qualche decina di chilometro, sono ancora primordiali e lontane dalla possibilità di realizzare una rete di comunicazioni e calcolo con computers quantistici a fotoni di luce.

Le osservazioni quì tradotte indicano possibilità e limiti attuali di questa tecnologia basata su atomi di varia natura e fotoni ottici anzichè sui tradizionali semi-conduttori ed interazioni di elettroni.

Link:  https://arxiv.org/pdf/1412.2889.pdf     https://arxiv.org/pdf/1412.2889.pdf

Strutture e reti quantistiche distribuite consentiranno prossimamente di realizzare compiti informativi e di interagire a distanza in modi che non sono ancora possibili con le tecnologie attuali.
Lo sviluppo di queste tecnologie per reti di comunicazione interfacciate a distanza secondo i concetti quantistici richiede la generazione di nodi quantistici stazionari che potranno mandare, ricevere, stockare e processare informazioni quantistiche localmente.

I nodi di una rete distributiva vengono collegati tramite canali quantistici di elementi trasportatori "volanti" di informazioni, cioè fotoni ottici di luce.
Questi canali servono sia per scambiare direttamente informazioni quantistiche tra i nodi della rete e sia per distribuire l'interazione e interlacciamento (entanglement) attraverso tutta la rete distributiva bi- o -tridimensionale.
Per consentire a tali strutture a rete di operare con molte particelle (fotoni) e su grandi distanze è necessaria una efficiente interfaccia tra i nodi e i canali.

Questo articolo linkato descrive in dettaglio, come un trattato, l'approccio tecnico basato su dispositivi "a cavità" per realizzare detta distribuzione nodale, con lo sviluppo di sistemi sperimentali in cui atomi e singoli fotoni siano intrappolati e accoppiati tramite risonatori ottici a cavità.
Questo tipo do approccio è promettente per reti distributive quantistiche su grande scala, poichè esso consente l'accesso e tempi di coerenza lunghi dei q-bits ed efficienze elevate di accoppiamento tra luce e materia.
Sicchè è consentito di generare fotoni "entangled" semplicemente premendo un pulsante, di mappare reversibilmente lo stato quantistico di un fotone entro un atomo, trasferire e teletrasportare stati quantici tra atomi a distanza remota, aggrovigliare atomi distanti, rilevare fotoni ottici senza distruggerli, realizzare griglie quantistiche di interlacciamento tra un atomo e uno o più fotoni ed anche aprire un percorso verso memorie quantistiche efficienti e garantite per ripetitori futuri.

I protocolli generali descritti in questo articolo, come un trattato dettagliato necessario per la conoscenza delle problematiche di fisica tecnica e di chimica coinvolte nella realizzazione di detti sistemi di comunicazione a reti interconnesse a distanza, sono utili e necessari anche per altri sistemi ottici a fotoni sperimentali.


Contenuti in inglese dell'articolo linkato e della tecnologia pertinente necessaria per capire gli argomenti di cui si tratta:

I. Introduzione
   A. Elettrodinamica quantistica in una cavità
   B. Il modello Jaunes-Cumming
   C. Il sistema smorzato della cavità atomica:
       1. Il regime di accoppiamento forte
       2. Il regime di Purcell
   D. Accoppiamento per la preparazione dei campi di luce
   E. Accoppiamento ad un terzo livello.

II. Tecniche sperimentali
   A. Progetti di risonatori ottici
   B. Osservare, intrappolare e raffreddare atomi singoli
        1. Trappole ioniche
        2. Trappole ottiche a dipolo.
        3. Raffreddamento.
   C. Misura e controllo dello stato atomico interno
        1. Rilevamento dello stato atomico
        2. Inizializzazione dello stato atomico
        3. Controllo della coerenza dello stato atomico.

III. Sorgenti di luce quantistiche
   A. Generazione di fotoni singoli
   B. Interferenza in funzione del tempo di due fotoni
   C. Trasferimento dello stato quantistico Atomo-fotone
   D. Generazione di entanglement Atomo-fotone.

IV. Comunicazione e calcolo quantistici in reti quantistiche coerenti
   A. Distribuzione deterministica di informazioni quantistiche
         1. Memoria quantistica
         2. Trasferimento dello stato quantico Atomo-atomo
         3. Entanglement remoto Atomo-atomo
         4. Discussione
   B. Distribuzione probabilistica di informazioni quantistiche
         1. Misura dello stato ottico di Bell
         2. Teletrasporto quantistico
         3. Entanglement di due atomi  in una cavità
         4. Discussione
   C. Rilevamento non distruttivo di un fotone
   D. Calcolo quantistico
         1. Generazione dell'ampiezza e dello spostamento di fase controllate dall'Atomo
         2. La griglia Atomo-fotone
         3. Verso le griglie quantistiche fotone-fotone

V. Sommario e previsioni.

mercoledì 19 febbraio 2020

Yuja Wang: Shostakovich Concerto No. 1 in C minor for Piano and Trumpet

Yuja Wang e la musica russa: Shostakovich Concerto No. 1 in C minor for Piano and Trumpet



Conviene registrare ed ascoltare questo concerto stupendo di Shostakovich per piano e tromba con sordina, un compositore moderno dell'epoca russa sovietica, fallita peraltro politicamente e socialmente, di levatura musicale superiore, di ispirazione compositiva germanica ma di impronta modernissima che rimanda vagamente a Mahler, e che sa esprimere con un insieme di sonorità fantasiose e fantastiche inusitate sensazioni, sentimenti e descrizioni della realtà e del mondo naturale e umano, singolarmente e quando associato in masse popolari in azione e in movimento nella vita vissuta.



Un linguaggio musicale fatto di suoni e sonorità inconsueti ed eccezionalmente combinati per esprimere praticamente tutto ed il contrario di tutto quello che succede e ci colpisce nella vita, con frasi ed espressioni musicali che si possono fantasticamente quasi convertire in una lingua parlata stupenda ed espressiva che ci colpisce e ci commuove spesso con descrizioni del mondo, della natura e della realtà fisica e umana che ci circonda, raccontate in un linguaggio musicalmente cifrato ma facilmente comprensibile e assimilabile con grande emozione dell'animo di chi ascolta, e vede gli interpreti che si esprimono con strumenti molto più significativamente che con la parola, sopratutto, oltre al pianoforte della virtuosa, alla tromba in sordina che esprime tutto quello che si può pensare.



Grazie a questo grande compositore  musicale, al solito poco considerato e spesso  maltrattato in vita dalla politica e dalle moltitudini con il cervello dilavato con la candeggina dal potere, in stile putiniano omicida, stragista e guerrafondaio, esattamente sul versante opposto e contrario a questa musica dai suoni stupendi.

mercoledì 12 febbraio 2020

Matteo Salvini - DIFENDERE I CONFINI ERA IL SUO DOVERE ? I CONFINI COLABRODO DE CHE ?





Questo autentico gradasso e smargiasso di origini pagliaccesche derivate dai consociati grilleschi dell'epoca Conte e Di Maio, ora che è sottoposto a processo per sequestro di persona aggravato contro naufraghi e migranti, fa la vittima  e si dichiara difensore (sic !) dei confini del Suo paese, che non è il suo ma il nostro, cioè di tutti gli altri, lui incluso molto marginalmente considerata la sua limitatezza mentale ed etico-morale praticata contro esseri umani ed i loro diritti fondamentali di sopravvivenza decente e non animalesca, da lui trattati come simil-scimmie ammanettati e chiusi in gabbia da trasferire in un campo di concentramento simil-fascista e nazista come lui è, e farli sopravvivere  in un campo, detto pure giardino zoologico per bestie da mostrare e poi macellare in tutti i sensi.



Costui anzichè combattere, sequestrare e massacrare migranti, vittime di un sadico psicopatico, da lui considerati "simil-scimmie colorate" da sequestrare e massacrare in ogni maniera essenzialmente solo per soddisfare i suoi istinti sado-masochisti, alla fine definibili del tutto incurabili, incluso ora il lamento dello psicotico che recita sceneggiate tragi-comiche tipiche del presunto perseguitato politico, in realtà uno psicotico persecutore di esseri umani, doveva a suo tempo, quando ne aveva il potere, scaricare i suoi istinti animaleschi e violenti contro i trafficanti omicidi e stragisti organizzatori della tratta di esseri umani tra la Libia e la Sicilia, classici mafiosi innati di discendenza Polifemica mono-oculare, assassini e mangiatori di esseri umani, allora contro l'antico Nessuno, e ora come  divoratori in potenza d migranti africani.

martedì 4 febbraio 2020

Caso Regeni, i genitori: "Ritorno ambasciatore al Cairo errore che abbia...





Il padre di Giulio Regeni, lo studente universitario torturato selvaggiamente, massacrato e buttato in un fosso come un cane randagio, squartato da agenti di polizia quattro anni fa al Cairo, con il pretesto che fosse una spia contro il regime violentissimamente omicida egiziano, definibile a quell'epoca come neo-nazista massacratore e stragista in termini moderni, nel tentativo di farlo parlare e fargli dire nomi e fatti di presunti complici italiani e stranieri anti-regime egiziano praticante omicidi neo-nazisti, torture e massacri anti-umani e diabolicamente infernali e bestiali in senso assoluto contro ogni avversario vero o presunto, fuori dalla realtà vivente di esseri umani veri e normali dotati di corpo, spirito e intelligenza non demoniaca, ora il padre di Regeni, si dice nel filmato, accusa l'ambasciatore italiano, rientrato al Cairo di non fare nulla per la ricerca della verità di fondo sul massacro di Giulio Regeni, praticato dalla polizia omicida di stato egiziana, e per porre le basi per la istruzione di un processo in Italia a carico di detta polizia di stato egiziana colpevole del massacro inumano e bestiale, secondo i genitori di Giulio, senza nessunissima colpa di Giulio che ne indicasse in qualche modo un motivo che non fosse puramente bestiale per il massacro animalesco compiuto sul suo corpo di " bambino", appena uscito dall'adolescenza, e incolpevole anche solo per questo, come Giulio.



Probabilmente l'ambasciatore avrà ricevuto ordini dalle autorità italiane, fondate su un  ministro degli esteri pagliaccesco data la sua origine penta-stellata generata da comici professionali che fingono di recitare la commedia popolare in politica nazionale e internazionale, derisi da tutti, derivati dalla comicità innata e cronica di un Grillo o dell'amico sequestratore di naufraghi Salvini, campioni di recitazione e commedie comico-satiriche nazionali, ora generatori pure di ancor più ridicole e pagliaccesche sardine derivate in scatola sott'olio di palma inibito della foresta amazzonica, in via di estinzione.insieme alle neo-nate e inscatolate mummie, mute, male-olenti e incomprensibili come pesci in decomposizione dopo tre giorni, dette Sardine.



Ma cosa si aspettano e sperano il padre e la madre di Regeni da tutti costoro messi insieme a impuzzolentirci sempre più e peggio, ora anche di un muto pesce marcio ?

domenica 2 febbraio 2020

Arcelor Mittall vuole lo scudo penale, cioè la licenza di uccidere impunemente lavoratori e popolazione a Taranto per produrre acciai scadentissimi che non vuole nessuno, altrimenti se ne va.

Ora a Taranto ci si arrotola e sguazza nella melma omicida generata dalla Mafia di stato per produrre acciai scadentissimi e obsoleti che non vuole nessuno nemmeno a titolo gratuito, facendo strage continua di popolazione e lavoratori, consapevoli e conniventi pilotati e votati al suicidio volontario di massa per quattro soldi elargiti dalla mafia di stato per tirare avanti con un cadavere produttivo in evidente putrefazione destinato alla demolizione imminente, perchè morto e marcio solo in attesa di una dovuta sepoltura per interramento.

E questi evidenti operatori di crimini, omicidi e stragi di stato della Arcelor Mittal pretendono, non è chiaro se lo dicano seriamente o se per recitare una commedia fondata sulle "palanche" spillate al popolo italiano imbelle e ignorante in materia, la cosidetta "licenza di uccidere" dalla magistratura e dal Diritto vigente nello stato italiano sacrificando a morte certa lavoratori e popolazione tarantina di mezzi-uomini trascinati al massacro dalla mafia di stato imperante che gestisce queste forme di stragismo produttivo per generare acciai di nessun valore, se non quello di produrre eventualmente armi destinate dalla mafia alla distribuzione internazionale.

La licenza di uccidere per dei criminali evidenti e patentati, consapevoli e impuniti da sempre, non è concedibile da nessuno secondo il Diritto attualmente in vigore in Italia.





mercoledì 22 gennaio 2020

ArcelorMittal, i legali dei commissari Ex Ilva presentano memorie di rep...





Secondo i commissari governativi dell'ex-ILVA la Arcelor Mittal a Taranto si comporta in maniera criminale e falsa nella gestione aziendale attualmente in corso, secondo i metodi presunti di un capitalismo di aggressione

ed assalto illecito, illegale, contro gli accordi convenuti con lo stato italiano, contro gli interessi economici dello stato italiano a soli fini di convenienza economica del gruppo franco-indiano apparentemente illecita e fraudolenta con sottrazione di componenti finanziarie allo stato italiano e carico allo stesso di oneri e indebitamenti illeciti e incontrollati non pertinenti a solo vantaggio del gruppo franco-indiano, con probabile trasferimento all'estero di denaro sottratto massicciamente allo stato italiano.



Analogamente per quanto riguarda il piano di ridimensionamento e ristrutturazione dell'azienda italiana, con l'eliminazione di componenti produttive importanti e di una massa di personale spaventosa attualmente impegnata nell'azienda per circa 5.000 unità umane in eccesso, secondo i commissari detta ricostruzione aziendale è concepita dalla Arcelor- Mittal nella stessa ottica di cui sopra di sfruttamento puramente ed essenzialmente capitalistico deteriore, basato su possibili truffe e gestioni di finanza illecite e criminali a puro scopo utilitaristico personale dell'azienda straniera conduttrice e a carico dello stato italiano in tutti i sensi possibili ed immaginabili, dagli impianti al personale, nell'ambito della ricostruzione aziendale ipotizzata a solo vantaggi e fini da conseguirsi per l'Arcelor-Mittal come gruppo internazionale e nessun vantaggio o interesse per lo stato italiano, nel suo complesso come macchine, impianti e personale.



Probabilmente i commissari, svegliatisi solo all'ultima ora ad accennare alla verità vera della realtà impiantistica e produttiva fallita dell'ex-Ilva dello stato italiano, fallito anch'esso insieme in senso specifico, ed anche in senso lato nazionale, per la sua assoluta incapacità e incompetenza imprenditoriale e industriale a danno dei lavoratori e cittadini italiani e a solo vantaggio dei partiti politici italiani nelle loro componenti politiche e criminali mafiose, si svegliano quindi solo ora che il terreno di Taranto scotta maledettamente, avendo generato peraltro una carneficina umana di vittime assimilabili alle vittime dei regimi vetero-nazisti e fascisti, e dopo essere stati conniventi con la truffa ipotizzata con Arcelor-Mittal per anni, e anche per le prospettive a venire per gli impianti produttivi di Taranto, destinati in maniera certissima alla demolizione per totale obsolescenza colpevole, e possibile ricostruzione altrove per produrre acciai in tempi prossimi e rapidi, pena il fallimento generale imminente del sistema politico ed economicamente disastroso post-comunista criminale dello stato italiano, operante solo per la tutela di puri interessi materiali di natura e origine mafiosa e non per la popolazione italiana, di Taranto e altrove in Italia..

domenica 12 gennaio 2020

Teheran: Boeing ucraino abbattuto da un missile iraniano







Il sistema missilistico contra-aereo terra/aria installato dai russi per la difesa anti-aerea attorno a Teheran, sistema che dispone sul missile lanciato di un apparato di inseguimento automatico dell'aereo basato sul suo rilevamento tramite la sua emissione di onde radio, fino all' abbattimento per esplosione automatica delle cariche installate sul missile, è analogo al sistema missilistico terra-aria installato dai russi attorno a Mosca per la sua difesa missilistica anti-aerea.



Il sistema automatico di inseguimento dell'aereo aggressore non è di costruzione russa, ma di costruzione e di tecnologia Ukraina, quando l'Ukraina collaborava militarmente con i russi prima del suo abbandono del mondo imperialistico russo e relativa guerra di confine, tuttora in corso, tra Russia e Ukraina e l'invasione russa della Crimea ukraina.



Sul sistema, di importanza fondamentale, del sistema automatico di inseguimento e abbattimento di aerei tramite ponte-radio tra missile ed aereo nemico costruito a suo tempo dagli ukraini, i russi non sono al corrente di nulla e non sono in grado di realizzarlo e controllarlo adeguatamente senza la collabborazione di tecnici ukraini,. ora probabilmente finita o limitata e resa inefficiente salvo che con qualche tecnico disertore ukraino passato dalla parte dei russi.



Naturalmente gli iraniani non sanno nulla di detto sistema automatico missilistico anti-aereo installato intorno a Teheran e da soli non sono in grado di gestire, e/o di usare, e/o di mantenere adeguatamente detto sistema senza il supporto russo e ukraino (reso probabilmente carente o nullo dopo la guerra russo-ukraina).



Il difetto principale del sistema di puntamento ukraino è che detto sistema non riconosce affatto gli aerei avversari che compaiono nei controlli radar grossolani a disposizione degli iraniani, cioè non è in grado di distinguere se si stratta di un aereo militare o civile, nè è in grado di identifica il tipo o la dimensione dell'aereo, ricevendo dall'aereo per il suo inseguimento e abbattimento per esplosione solo onde radio indistinte.

Cioè il missile insegue e colpisce non l'aereo, ma la radio di bordo nel momento in cui emette segnali radio di qualsiasi tipo e fa esplodere l'aereo con le sue cariche di tritolo.



Ma mentre i russi per la difesa aerea di Mosca dispongono ora sicuramente di una rete di apparecchi radar in grado di vedere su schermo in dettaglio l'aereo aggressore intercettato e di identificarne almeno il modello e si si tratta di un caccia bombardiere o di un aereo civile comune, prima di lanciare il missile per abbatterlo, sicuramente gli iraniani non dispongono di un sistema di riconoscimento dell'aereo, avendo a disposizione un sistema russo antiquato, non modificato nè dai russi nè tanto meno dagli ukraini, per quanto riguarda il metodo di inseguimento del bersaglio aereo.



Quindi il missile è stato lanciato contro il Boeing volontariamente per abbatterlo, non disponendo consapevolmente di un sistema di riconoscimento dell'aereo, ipotizzando, senza saper nè leggere nè scrivere come si usa dire, che fosse un bombardiere nemico intenzionato a colpire la città di Teheran, oppure per ritorsione e rappresaglia di tipo bellico contro gli ukraini, ora forse ostili, o alleati degli USA come i canadesi.



Si tratta quindi dell'esecuzione volontaria di una strage, dovuta a panico o ritorsione bellica, senza alcun riconoscimento del nemico presunto:

Non c'è errore umano nel premere un pulsante in un sistema altamente automatizzato e intrinsecamente preciso, salvo il riconoscimento del prossimo, necessario prima di ricorrere all'omicidio stragista per una presunta legittima difesa senza nemmeno riconoscere l'aggressore.



E' puramente una strage di innocenti.


giovedì 9 gennaio 2020

Il giallo del boeing caduto. Compagnie sospendono tratte aeree su Iran e...





Quello che lascia stupefatti è che il Boeing ukraino di recentissima costruzione sia stato visto incendiarsi e/o esplodere improvvisamente in aria, e che nessun messaggio di avaria sia pervenuto dall'equipaggio per tempo, di fatto del tutto silente su eventuali guasti meccanici all'aereo quasi nuovo appena partito da Teheran.



E' probabile che l'aereo sia stato colpito da un missile terra-aria di una batteria installata nei dintorni di Teheran, che ha in dotazione missili terra-aria  russi costruiti con un sistema di inseguimento del bersaglio aereo del tipo a rilevamento di onde radio di costruzione ukraina, quando ancora l' Ukraina faceva parte dell'impero russo ex-sovietico, e dove tecnici ukraini, unici competenti,  probabilmente prestano o prestavano assistenza tecnica al sistema di puntamento missilistico anti-aereo in dotazione all'Iran.



Forse l'abbattimento dell'aereo ukraino, con quasi tutti ukraini con famiglie e bambini a bordo, ha che fare con questa faccenda importante del sistema di inseguimento aereo-missilistico ukraino-russo in dotazione all'Iran, dal momento che altre ragioni evidenti di interessi, dispute e controversie comuni tra ukraini e iraniani non sono note ??



Soliti misteri di aerei volontariamente abbattuti in occasione di gravissime dispute internazionali, che non verranno mai chiariti da nessuno, con o senza le inutilissime scatole nere il  cui contenuto non viene mai rivelato correttamente o viene abitualmente falsificato.

mercoledì 8 gennaio 2020

First chip-to-chip quantum teleportation harnessing silicon photonic chi...





Dettagli e informazioni schematiche ulteriori sull'interazione ed interlacciamento quantistici di fotoni di luce su chips a semiconduttori classici in computers per il controllo e gestione della comunicazione e per calcoli complessi.


lunedì 6 gennaio 2020

Teletrasporto quantistico da chip a chip con entanglement (interazione e interlacciamento) di fotoni da Silicio.






https://www.nature.com/articles/s41576-019-0727-x
Link:    https://www.nature.com/articles/s41567-019-0727-x



letter / 23 december 2019

"Chip-to-chip quantum teleportation and multi-photon entanglement in Silicon".
Cerca in "Google Search"



See:

"Supplementary information" for any details on quantum combination based on entanglement of four photons with multiple q-bits of a chip-to-chip micro-metric system for communication and computation.





Tecniche ottiche integrate forniscono una base versatile per trattare e trascrivere informazioni quantistiche per mezzo di fotoni.

Lo sviluppo di protocolli quantistici esigono la necessità di generare singoli fotoni combinati con elevate caratteristiche e di trattarli con operatori  multipli di notevoli affidabilità e confidenza scientifica.



Precedenti dimostrazioni sperimentali hanno incontrato notevoli difficoltà nel realizzare sorgenti di fotoni multipli di adeguata qualità e di operatori con diversi q-bit in un unico sistema integrato, sicchè sviluppi di chips completi adeguati per eseguire lavori con q-bit quantistici multipli costituiscono tuttora una sfida non superata.



In questo studio si riporta la dimostrazione di un teletrasporto quantistico da chip a chip con un genuino interlacciamento di parti fotoniche multiple, con funzionalità intrinseche quantistiche tramite un circuito di fotoni ottenuti da Silicio.

Quattro fotoni singoli di elevata purezza e indistinguibili vengono generati in un insieme di sorgenti composte da micro-risonatori senza richiedere alcun tipo di filtro spettrale.

Fino a quattro q-bit vengono quindi trattati in un circuito quantistico programmabile di ottica lineare che consente operazioni di proiezione e fusione di segnali quantistici.



La generazione, il processamento, la trascrizione e la misurazione di stati quantici costituiti da multi-fotoni e multi-q-bit combinati vengono interamente realizzati in scala micro-metrica con chip di Silicio, constituiti da complementari  semi-conduttori a base di ossidi metallici.



Questo studio getta le basi per tecnologie quantistiche con integrazione di fotoni su grande scala per la risoluzione di problemi complessi di comunicazione e di calcolo.    



giovedì 5 dicembre 2019

Commissioni riunite audizione del Governatore della Banca d’Italia Igna...



Il Governatore della Banca d'Italia Visco dice la sua, per quanto confusa ed ambigua,  sulle riforme introdotte nel documento Mes, cosidetto Salva-Stati in crisi finanziaria grave per eccesso di debito pubblico da titoli di stato emessi in misura enorme non più finanziariamente sostenibile, a rischio di bancarotta del singolo stato, con possibile coinvolgimento e rischi per l'intera Comunità Europea.

Nella confusione del linguaggio tecnico-finanziario di Visco sulle decisioni, procedure e atti di intervento del Mes  verso un paese in crisi nera di debito pubblico insostenibile, come l'Italia, viene detto che l'Unione Europea si riserva, in caso di gravi problematiche nella restituzione di capitali concessi a credito dello stato deficitario, la possibilità di richiedere una ristrutturazione adeguata del debito dello stato, espresso in titoli di stato emessi verso i risparmiatori e investitori nazionali, consistente nel sequestro di quote di capitale secondo necessità e convenienza di titoli di stato, che possono essere cancellati o non restituiti ai risparmiatori alla scadenza.

Lo stesso dicasi per titoli emessi da eventuali fondi privati internazionali a favore dello stato debitore, che possono essere restituiti alla scadenza agli investitori privati cancellando o nullificando titoli di stato di valore equivalente in possesso di banche e risparmiatori nazionali..

Discorsi vaghi concernenti le possibili procedure, tempi, rischi e studi di ottimizzazioni  per l'esecuzione di dette procedure di ristrutturazione del debito occupano le due ore dell'intervento sulle due semplici e possibili sostanze di cui sopra, chiaramente deprecabili cui possibilmente non si deve ricorrere se non in casi estremi.

mercoledì 4 dicembre 2019

Camera dei Deputati, Informativa urgente del Presidente Conte sulle modi...



Si tratta di un inutile, inconcludente, burocratico e insopportabile resoconto di Conte su riunioni e contro-riunioni delle più svariate commissioni parlamentari italiane che hanno trattato l'argomento delle riforme  proposte dalla Commissione Europea al Mes, senza però dire assolutamente nulla sul contenuto e sul valore di dette riforme, contestate da Salvini come  contrarie alla Costituzione italiana e contrarie agli interessi finanziari vitali dell'Italia,. indirizzata con detta riforme verso il probabile fallimento finanziario  e la possibile consequenziale espulsione dell'Italia dalla Unione Europea per bancarotta.

D'altra parte anche l'accusatore di tradimento, Salvini, della Costituzione italiana verso Conte ha mai detto nulla su dette modifiche sostanziali accettate da Conte per il Mes, per cui siamo punto e daccapo senza sapere nulla del caos e cause finanziarie anti-costituzionali accettate  a suo tempo da entrambi nella massima incompetenza e deficienza conoscitiva finanziaria e costituzionale, di cui ora loro si accusano reciprocamente l'un contro l'altro.

Una faccenda da "vomito" per la quale chi si è occupato di questa losca faccenda delle riforme al Mes, senza riferire niente a nessuno sui guasti e danni all'Italia finanziaria, andrebbe licenziato e rimandato a casa sui due piedi da chi di dovere.

giovedì 28 novembre 2019

Fondo salva-stati: cosa prevede la riforma del MES ?





Poichè il MES riformato con l'assenso di Conte, come Fondo Europeo Salva-Stati ( cioè in crisi nera insolubile di debiti di un singolo stato dell'Unione, come è per esempio l'Italia, che è ad un passo dal fallimento finanziario, unica in Europa) prevede l'intervento importante di finanziamenti privati, cioè di capitalisti singoli come persone singole o piccoli gruppi di personaggi possessori di capitali enormi, come per esempio la mafia siciliana e/o internazionale o altre associazioni super-capitalizzate arabiche più o meno criminali, ben superiori al "massiccio" debito italiano, è in qualche modo giustificata la protesta di Salvini contro detta riforma e contro Conte ed i suoi sponsors politici (ignoti), disponibili ad approvare detta riforma del MES, che concederebbe in pratica la cessione di quote importanti sia dello stato italiano e sia dell'Italia, intesa come un insieme di proprietà di beni materiali privati ceduti a persone singole private, a garanzia e rimborso nel tempo dei finanziamenti concessi a copertura del debito di stato italiano.



Potrebbe allora essere un'idea, ventilata da qualcuno in vena di battute di spirito, di trasformare nuovamente lo stato italiano in un regno, gestito da un re e dalla sua corte nobiliare, cioè dai finanziatori privati che acquisiscono proprietà e titolo di possedere quote importanti del territorio e dello stato italiano, e quindi titolo a governare e regnare nuovamente in Italia, come ai tempi del regno Sabaudo dei Savoia.



Tanto per dire, stiamo a vedere se Mattarella sia disponibile a rinunciare al suo titolo, relativi requisiti e costituzione democratica, ed al ritorno ad una forma di regime monarchico, "speriamo" possibilmente costituzionale e democratico, come ad esempio in Gran Bretagna, non evidentemente ad un regime "satrapico" post-comunista e omicida come in Russia o in Cina.

martedì 26 novembre 2019

Quanto pesa un neutrino ? 'Le sperimentazioni di KATRIN - Karlsruhe(2019)







Link.    https://arxiv.org/pdf/1909.06048.pdf   (riservato: cerca in Google Search).



La determinazione della massa del Neutrino generato nel decadimento radioattivo del Trizio nell'apparecchiatura KATRIN di Karlsruhe, secondo l'articolo linkato.



L'osservazione che le variazioni di "sapore" (genere) dei neutrini di origine atmosferica e solare, come anche gli studi delle variazioni di genere dei neutrini nei reattori e acceleratori in generale, dimostrano inequivocabilmente che i neutrini di diversa origine possiedono una massa a riposo non-nulla, in contraddizione con la teoria SM (Standard Model) sulla natura e origine dell'universo che afferma che i neutrini di genere diverso possiedono una massa nulla.



I valori assoluti m(i) del neutrino v(i) (i=1,2,3), che non possono essere determinati direttamente nelle loro varianti, sono di una importanza fondamentale negli studi di cosmologia e nei modelli della fisica delle particelle elementari, oltre allo Standard Model tradizionale.



In relazione al ruolo unico dei neutrini primordiali nella formazione di strutture in grande scala nell'universo, osservazioni di accumuli di materia in diverse epoche dell'universo consentono di calcolare la massa come somma dei tre tipi di neutrini [Sigma-m(i)].

I limiti dei valori di massa dei neutrini dipendono e sono accettabili solo se soddisfano alla teoria dell'universo secondo il modello detto Lambda-CDM.

Un altro modello alternativo è previsto tramite la ricerca del doppio decadimento senza neutrini  beta-0vBB, che è un processo proibito nel Modello Standard e che potrebbe dare accesso alla effettiva massa  dell'unico neutrino previsto da Majorana.



Un metodo diretto ed indipendente per valutare la massa di un neutrino a livello di laboratorio è previsto tramite studi cinematici di processi di interazione debole, come il decadimento Beta del Trizio (3H) e la cattura elettrinica dell'Olmio (163Ho).

Queste ricerche portano ad una somma di spettri contenenti i quadrati delle masse dei neutrini, come parametri di m(i) al quadrato.

Ciascun componente spettrale viene valutato dal quadrato assoluto del corrispondente elemento di matrice elettronico (U-ei al quadrato).

A regime i valori dei neutrini m(i) sono superiore a >0.2 eV con variazioni entro il 3%.

La massa misurata nel suddetto decadimento Beta del Trizio o cattura elettronica dell'Olmio è l'unica massa

m(v) = m(i) del neutrino in questi regimi di reazione.



Grazie al basso valore finale dell'energia ed al favorevole tempo di dimezzamento del Trizio (t1/2 = 12,33 anni) la reazione (3)H >>3He+ + e- + v(e) è stata valutata tramite un grande numero di sperimentazioni determinando la piccola e caratteristica distorsione di energia nello spettro Beta dell'energia totale della reazione Eo dovuta alla generazione del neutrino di massa m(v).



Nell'articolo linkato si riporta il primo risultato ottenuto della massa del neutrino generato dalla reazione tramite la strumentazione KATRIN della ricerca del Karlsruhe Tritium Neutrino, che ha realizzato misure con un metodo avanzato di grande sensibilità, e che ha dato un valore di massa del neutrino di 0,2 eV (90% di confidenza), pari a un decimo dei valori precedentemente stimati per il neutrino con altri metodi, dopo 5 anni di ricerche e sperimentazioni a Karlsruhe.





Nell'articolo allegato e nel video si descrivono in dettaglio sia le apparecchiature che le esperienze e risultati ottenuti per la massa del neutrino con il processo KATRIN.





Il risultato finale ottenuto per la massa del neutrino m(v) è nettamente inferiore al valore di 1,1 eV ipotizzato inizialmente, ed ha notevoli implicazioni sia sulla teoiria fisica delle particelle elementari e sia sulle teorie cosmologiche, in particolare sulla evoluzione delle strutture materiali nella teoria Lambda-CDM e ulteriori modelli cosmologici implicanti il  mistero della materia oscura mancante.



Inoltre si dimostra il potenziale del metodo KATRIN nella misura della massa del neutrino in diverse reazioni nucleari, con una sensibilità di  misura di 0,2 eV (90% di confidenza), incrementando le possibilità di ricerca ben oltre al Modello Standard dell'universo, come anche alla ricerca delle miscele di neutrini sterili con masse comprese da 1 eV a 1000 eV.  

     










lunedì 25 novembre 2019

Venice: St Mark's Square deluged by flood water



Venezia sommersa è una città spettrale.

Citiamo liberamente alcuni passaggi di un saggio di G. Agamben (cui chiediamo permesso e scusa per le citazioni) su Venezia, che sta transitando dalla morte di una città sommersa dalle acque a causa del cambiamento climatico globale da anidride carbonica scaricata dall'uomo in atmosfera, alla sua sopravvenienza post mortem come una figura spettrale.

... Venezia sommersa non è più il corpo morto di una città antica, imbellettata con rossetti e ciprie per renderla attraente a visitatori e turisti, ma è passata ora allo stadio che segue la morte per sommersione, che è quello dello spettro,  cioè di un morto che appare all'improvviso nelle ore notturne e che manda segnali e sussurri ambigui, paurosi e messaggi di morte insopportabili ai nuovi visitatori...

... Un essere spettrale è fatto di segni e monogrammi che escono dalle cose circostanti che li portano scolpiti su di esse dalla storia antica della città...

... Venezia assomiglia ad  un sogno, in cui ogni cosa sognata strizza l'occhio al sognatore con segni ed immagini (irreali), che sono messaggi senza parole, difficili da interpretare e capire.
E tutto ciò che è accaduto nella città, nelle calli, piazze e vie si condensa in una immagine o figura labile, muta e distante, quella figura trasognata che è lo spettro del luogo...

... Lo spettro non chiede nulla, ma rappresenta, come il morto, un oggetto di grande amore, rispetto al quale si è sempre disarmati, ci sentiamo colpevoli di qualche cosa, e siamo rapidamente in fuga...
... Amare un morto è difficile, e cosa è verso Venezia per cui fingiamo che sia ancora viva e ne copriamo le membra esangui con mascherature e belletti per poterla esibire ai turisti, mentre oltraggiamo con camuffamenti un cadavere, che poi non è più un cadavere ma uno spettro aereo e sottile discendente da esso e che ci appare come una diversa forma di vita postuma di ciò che è compiuto, e che riappare nelle storie di fantasmi narrate da scrittori e poeti...

... Ma esiste anche un diverso tipo di spettro che appare e che potremmo chiamare "larvale", cioè una larva che rifiuta la propria condizione assegnatagli dalla città morta.
Queste larve cercano ostinatamente gli uomini dalla cui cattiva coscienza sono state generate, per introdurvisi come membri e muovendone le membra con fili e suggerimenti di menzogna.
Le larve agli uomini da essi generate si fingono un futuro nella città morta  e sommersa che non si dà più, e che diventa un arrovellarsi sul proprio passato per creare un futuro impossibile, incapaci di sapersi ormai compiuti e finiti...

... Una città come Venezia è come una lingua morta e vivere a Venezia in sommersione è come studiare il latino, provarsi a parlarlo e smarrirsi nelle declinazioni e nei tempi supini e infiniti futuri.
Ma la lingua cosidetta morta, come Venezia, in qualche modo ancora parla e viene letta, ma risulta impossibile assumere in essa la posizione del soggetto, di chi dice: "io..."
La lingua morta è come Venezia , una città spettrale in cui non si può più parlare ed agire, ma in cui a suo modo ancora freme e sussurra, quasi impossibile a capirsi e che cosa si voglia dire, come lo spettro di una lingua morta...

... A Venezia ci si consegna ad una vita postuma  e spettrale, di cui si smarrisce la consistenza, la realtà, la fine o l'esito futuro della esistenza spettrale ( forse la sommersione e scomparsa definitiva in fondo al mare, scivolati inesorabilmente nella condizione di larve, impreparati e incoscienti nel grande mare invaso dai ghiacci polari sciolti da lontano, che tutto copre, sommerge e fa sparire)...

sabato 23 novembre 2019

Venezia perde lo status di patrimonio dell'umanità?

Unesco: Venezia perde lo status di patrimonio immateriale dell'umanità?





La fine (o la morte ?) di Venezia, con o senza Mose,  è cominciata ora in maniera eclatante.



In "Era delle conseguenze" James Woolsay stima un incremento della temperatura media globale della superficie della terra nel 2040, causata dall'enorme eccesso di emissioni di CO2 in atmosfera, di ca. 5,6 °C superiore a quella attuale,  ed un livello del mare medio su tutto il globo terracqueo  di ca. 2 mt più alto di quello attuale, ipotizzando che l'incremento delle emissioni umane di CO2 in atmosfera prosegua al ritmo attuale.



Il che può significare per i mari interni come l'Adriatico e per le lagune marine come quella di Venezia un incremento medio costante del livello dell'acqua nel 2040 compreso tra i 100 e i 150 cm rispetto al livello attuale, prima di quest'ultima inondazione di Venezia, a causa dello scioglimento dei ghiacci dei ghiacciai montani e polari per effetto del suddetto Global Warming atmosferico causato dall'eccesso di CO2 scaricata in atmosfera con effetto di surriscaldamento serra dei 5,6 °C suddetti.



Questo vuol dire che P.za San Marco a Venezia nel 2040, con o senza l'utilizzo della diga mobile Mose, nel 2040 sarà sommersa dall'acqua in maniera fissa e continua e che i portici di San Marco ed i relatici vani abitativi e commerciali saranno sistematicamente e continuativamente inondati dall'acqua alta, nella misura da 100 a 150 cm oltre il livello asciutto di Piazza di San Marco.



I vani abitativi e commerciali prima praticati dalla popolazione e dai turisti diverranno impraticabili e inabitabili dalle persone, che abbandoneranno la zona di San Marco e zone limitrofe sistematicamente sommerse e divenute invivibili, configurando Venezia come una città antica ormai definitivamente sommersa dalle acque, e ispezionabile turisticamente nei dettagli sommersi solo con immersioni a mezzo di tute e respiratori.



Il surriscaldamento ambientale succitato da CO2 causerà analoghe e definitive inondazioni negli anni 2040 - 2050 anche di altre e diverse località costiere, come per esempio negli USA è prevista una quasi certa inondazione della Chesapeake Bay nel 2042 che colpirà gravemente sia Washington che Baltimora, cancellando notevoli estensioni di terreno agricolo circostante.

Altre forti inondazioni sono previste per Charleston nel 2047, New Orleans nel 2051 e Long Island nel 2053.



Analoghe inondazioni catastrofiche nel Mediterraneo avverranno nel delta del Nilo in Egitto per innalzamento del livello delle acque marine, da Global Warming per eccesso di CO2 in atmosfera.



Le suddette previsioni per il futuro definitivamente sommerso di Venezia possono forse apparire pessimistiche, ma non inverosimili, se la tendenza verso un Global Warming planetario sempre più massiccio causato dall'eccesso di CO2 scaricato sistematicamente ovunque in atmosfera non verrà arrestata ed invertita, passando da fonti energetiche fossili (petrolio, carbone e gas naturale) ad Idrogeno verde, decarbonizzando

tassativamente l'atmosfera per evitare il collasso della vita e benessere umano sul pianeta.

giovedì 14 novembre 2019

World’s biggest fabric filter for #steel production.





Filtri adatti per la cattura di polveri ferrose cancerogene dai gas di scarico degli impianti siderurgici, ma non a Taranto perchè là si dice che bastano i polmoni degli abitanti per filtrare e abbattere le polveri cancerogene dell'ILVA.

Round Filter - Dedusting Systems - Un sistema moderno di filtrazione di polveri ferrose cancerogene negli impianti siderurgici





Un sistema di filtrazione moderno per l'abbattimento di polveri cancerogene dai gas di scarico di altiforni e altri elementi che scaricano gas inquinanti e venefici in atmosfera:



Questo è un  genere di filtri che a Taranto non arriveranno mai, perchè bastano i polmoni degli abitanti e dei lavoratori a filtrare le poveri emesse dai gas espulsi dall'ILVA, di proprietà dello stato, cancerogenica.

Come l'Idrogeno può cambiare interamente la faccia della produzione di acciaio

https://www.en-former.com/en/hydrogen-revolution-steel-production/

In questo sito si descrive sinteticamente il nuovo processo svedese che abolisce integralmente l'altoforno tradizionale alimentato dal minerale ferroso e da carbon-coke per la riduzione del minerale a metallo e lo sostituisce con un reattore specifico alimentato dallo stesso minerale ferroso e da Idrogeno puro al posto del coke.

L'Idrogeno viene da energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili Carbon-free ed è perfettamente in grado di ridurre il minerale ferroso a metallo senza generare la CO2 dannosissima per l'ambiente e per il clima sostituendo detta micidiale generazione di CO2 con la semplice emissione di vapore acqueo condensabile immediatamente in acqua pulita liquida recuperabile, e senza altri scarichi gassosi inquinanti in
atmosfera.

Questo è l'impianto prossimo venturo che prenderà il posto degli altiforni inquinatori, omicidi e stragisti
a Taranto, naturalmente realizzabile in seconda generazione dagli svedesi o tedeschi, giacchè gli italiani sono l'ultima ruota del carro quanto a siderurgia produttiva, incapaci di fare e realizzare alcunchè di decente, e che rispetti le leggi e il diritto, in merito alla grande produzione industriale di acciaio necessaria per l'Italia.

martedì 12 novembre 2019

La supremazia quantistica di un processore superconduttore secondo l'Università di California





John Martinis dell'Università di California spiega in una conferenza video come funziona il processore programmabile superconduttore che possiede il massimo di supremazia quantistica costituito da un insieme interconnesso e intimamente intersecantesi di un numero notevolissimo di ben 53 Q-bits, che stabiliscono 1.exp23 stati o livelli energetici quantistici contemporaneamente interagenti con velocità e possibilità di calcolo sbalorditive.

sabato 9 novembre 2019

ILVA: "Perchè non è stato fatto come a Duisburg?"









Taranto deve fare con l'ILVA esattamente quello che hanno fatto i tedeschi con il vecchio centro siderurgico di Duisburg, che era del tutto simile all'impianto globale obsoleto di Taranto.

Alcune imprese miste private e pubbliche hanno ricostruito un impianto siderurgico nuovissimo e di tecnologia siderurgica avanzatissima di pari potenzialità produttiva a debita distanza di quello vecchio, ed hanno realizzato ed avviato i nuovi impianti in tre anni.



I vecchi impianti sono stati gradatamente fermati mentre sorgevano i nuovi, eliminando subito i componenti impiantistici più vecchi, obsoleti e inquinanti.



Il personale liberato nelle fermate è stato assunto  e utilizzato dalle imprese addette alla costruzione del nuovo complesso, e altro personale messo in cassa integrazione fino a zero ore, o secondo necessità, a totale carico dello stato, e successivamente ripreso al lavoro fisso produttivo siderurgico dopo tre anni, se ancora disponibile.



Attualmente Duisburg produce acciaio di altissima qualità, ha ripreso a pieno impiego tutto il vecchio personale, quello ancora disponibile, rispetta leggi e norme anti-inquinamento ambientale e di sicurezza operativa.



Il problema nel caso italiano è che lo stato italiano e le imprese private italiane disponibili non sono all'altezza e non hanno le capacità tecnologiche, conoscitive, organizzative e produttive per realizzare un progetto nuovo e moderno come quello di Duisburg, sia per quanto riguarda la parte impiantistica che quella organizzativa e produttiva.



Non esiste un problema di disponibilità di risorse finanziarie se il progetto di un nuovo impianto integrale e relativa dismissione della vecchia struttura fosse concepito secondo competenza, tecnologia e capacità costruttiva e organizzativa, perchè gli enti finanziatori europei e internazionali di fronte ad un progetto valido per quanto grandioso non si tirano indietro.



Ma esiste un problema di incapacità tecnica e tecnologica cronica di questo genere in Italia, ed è questo il problema più grosso, perchè una iniziativa puramente italiana per la realizzazione di un nuovo centro siderurgico in questo senso non dà un affidamento adeguato ai possibili finanziatori internazionali.



Infine nemmeno questa triste realtà capacitiva italiana, che in effetti è specialista solo in attività commerciali mafiose incapaci di realizzare e costruire materialmente alcunchè di tecnologicamente valido, è un problema insormontabile, perchè la realizzazione di un impianto siderurgico valido e moderno del genere può essere affidato a costruttori e realizzatori tedeschi o americani.



Purtroppo però, a causa  della componente politica inaffisabile italiana, ragionare e operare costruttivamente ed efficientemente come fanno e hanno sempre fatto i tedeschi dopo la seconda guerra mondiale, in Italia per il momento è impossibile, e il problema di Taranto è irrisolvibile, giacchè la soluzione pecuniaria migliore per la mafia al potere è il disastro della situazione dell'ILVA attuale, fingendo di salvaguardare falsamente posti di lavoro per lavoratori destinati alla lunga solo a crepare sotto i ferri della mafia, che incassa in contanti il debito generato dalla stato politico italiano senza spendere nulla.



Più facile intorbidare le acque e trovare finte soluzioni di compromesso che non risolvono nulla, costosissime, tanto paga lo stato italiano, mentre fallisce o è già fallito, per passare denaro, senza scopo se non il fallimento, a gestori connessi con la mafia infiltrata di stato, consentendo al personale di far finta di lavorare, per niente, perdendo soldi e salute, il tutto a carico del prossimo italiano, preso sistematicamente per i fondelli dalla politica impolitica criminalizzante che comanda in Italia sotto l'egida mafiosa.